I 10 fatti più significativi da inizio stagione

I 10 fatti più significativi da inizio stagione

I 10 fatti più significativi da inizio stagione

190
0

I 13 giorni di astinenza dal campionato stanno terminando e il logorio della pausa per le nazionali ha scavato nell’animo dei tifosi che hanno trovato terreno poco fertile in altri genere di notizie.
Molti hanno sorprendentemente guardato e tifato la Nazionale scoprendo che molti convinzioni erano tutt’altro che solide e la pazienza richiesta da Mancini non era una frase fatta.
La sorprendente prestazione e il risultato degli azzurri hanno sottratto quell’unico genere di argomentazione che porta il tifoso moderno a convogliare in direzione della polemica.

La Nations League si sta rivelando un appuntamento più credibile e spettacolare di quanto non si immaginasse e partite come FranciaGermania e SpagnaInghilterra con tanto pubblico, trasmesse senza essere criptate, hanno riscosso un certo successo.
Persino il calciomercato è rimasto nella penombra, con alcune trattative ipotizzabili per Barella, Biraghi che non hanno scaldato troppo gli appassionati ormai abituati a riconoscere il fondamento di una notizia concreta da un ipotesi per quanto intrigante. Le suggestioni di Modric a gennaio e il ritorno di Pogba in bianconero, più l’arrivo di un oggetto parzialmente misterioso come Paqueta ritenuto fortissimo da chi lo ha visto, nuovo virtuale acquisto di un Milan che potrà annunciarlo solo tra due mesi e mezzo.
La vicenda Ronaldo ha spento i riflettori, salvo qualche aggiornamento ma nulla di paragonabile all’enfasi di 10 giorni prima.
In tutto questo non è solo l’assenza di una competizione come il Campionato ad aver lasciato orfani i tifosi ma gli argomenti per poter discutere. Una rarità.

In questi primi tre mesi non sono però mancati gli spunti. Ecco cosa ci ha lasciato la prima parte di questa stagione:
– l’impatto di Ronaldo, convincente ma non ancora decisivo come nel Real. Nessuna discussione su di lui e grande curiosità. Poi l’arrivo dello scandalo che sta affrontando con una smodata attenzione planetaria per l’esito.
– La Juventus anche quest’anno è l’unica vera pretendente allo scudetto, ha già 6 punti di vantaggio sul Napoli secondo in classifica
– Il lavoro di Ancelotti nel Napoli è fino ad ora eccellente e la squadra che sembrava poco rinforzata sta utilizzando tutta la panchina. De Laurentiis entusiasta sta cercando di tenerlo per altri sei anni.
– Le polemiche sul VAR utilizzato poco e male a inizio stagione e in modo controverso in seguito.
– La Serie B a 22, poi a 19 squadre con false partenze, ricorsi, discussioni interminabili e un caos senza precedenti.
– Le italiane in Champions hanno ottenuto risultati importanti e il ranking dopo tanto tempo torna ad essere piacevole d guardare. Le imprese che si segnalano sono senz’altro la vittoria della Juve a Valencia, in 10 contro 11 per l’ingiusta espulsione di Ronaldo, la rimonta dell’Inter sul Tottenham e il successo prestigioso del Napoli sul Liverpool allo scadere.
– L’annuncio dell’addio di Marotta alla Juve è la notizia più sorprendente di un inizio stagione che la Juventus, fuori dal campo, sta affrontando con attenzione, considerando anche la vicenda Ronaldo e una questione legata ai biglietti e le curve.
– Il Monza acquistato da Berlusconi, con Galliani al suo fianco. La richiesta ironicamente seria di volere solo giocatori italiani, senza tatuaggi e barbe, possibilmente educati e rispettosi degli avversari oltre che dell’arbitro.
– L’addio forse davvero definitivo di Antonio Cassano dal calcio dopo il tentativo dell’Entella.
Piatek è l’attaccante rivelazione del campionato, con la media di un gol a partita è già il giocatore più richiesto nel mercato. Intanto Preziosi gongola

E siamo solo all’inizio…

 

(Credits: Getty Images)

(190)

Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e conduttore di RMC Sport è anche esperto di conduzione e comunicazione. Collabora con la medesima ... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI