15 aprile 1989: The Truth

15 aprile 1989: The Truth

15 aprile 1989: The Truth

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15 aprile 1989.

15 aprile 2019.

Sono passati 30 anni dalla più grande tragedia dello sport inglese: la Strage di Hillsborough.

A seguito della strage dell’Heysel nel 1985, i club inglesi sono esclusi dalle coppe europee facendo perdere di fascino il campionato. Le partite di FA Cup diventano, quindi, le più avvincenti della stagione. Il 15 aprile 1989 si gioca la semifinale tra Liverpool e Nottingham Forest in campo neutro, come da regolamento.

Migliaia di tifosi Forest e Reds accorrono all’Hillsborough Stadium di Sheffield dividendo le due tifoserie nei diversi settori: ai supporter del Liverpool tocca la Leppings Lane, la tribuna occidentale dotata di 14.600 posti, mentre ai supporter del Nottingham Forest tocca la Spion Kop End, la curva orientale capace di 21.000 posti. Non serve certo un intenditore di calcio per capire che i sostenitori del Liverpool superano di gran lunga quelli del Nottingham Forest, ma nonostante questo, ai primi viene assegnato il settore più piccolo tra i due a disposizione.

I problemi iniziano subito. La Lepping Lane ha molti meno ingressi rispetto alla Spion Kop, per cui il processo di entrata subisce inevitabilmente dei rallentamenti. A mezz’ora dal fischio d’inizio, il settore è ancora mezzo vuoto e la folla ai cancelli cresce sempre di più tanto che la polizia decide di aprire il Gate C, un cancello che porta al settore centrale della curva e che di solito serve a fare uscire i tifosi dallo stadio. Mai idea fu più sbagliata.

I minuti scorrono e all’inizio della partita manca sempre meno. Provate a placare i supporter inglesi durante una partita importante e vedrete che non avrete nessuna speranza di vittoria.

I tifosi fuori dallo stadio si riversano tutti in massa nel tunnel. Lo spicchio centrale della Leppings Lane ha una capienza di 2000 posti separato da barriere dal resto della gradinata. Il settore si riempie oltre la capienza consentita schiacciando i tifosi verso le recinzioni particolarmente resistenti, adatte alle cariche degli hooligans. Stessa cosa a chi si trova nel bel mezzo del tunnel che non ha la possibilità di via di uscita ed anzi, la calca continua a crescere sempre più.

Nonostante si stia scatenando il finimondo, dalla Spion Kop e dal campo, nessuno si accorge di niente e la partita inizia regolarmente, ma a sei minuti dal fischio d’inizio, alle 15:06, un ufficiale di polizia chiede la sospensione della partita a causa di invasione di campo da parte dei supporter che fanno parte della Leppings Lane e, pensando che si trattasse di una carica hooligans, i poliziotti tentano di riportare i tifosi verso la tribuna. Ma così peggiorano la situazione. Passati interminabili minuti, la polizia si rende conto del panico che si sta causando ed apre le recinzioni permettendo ai tifosi di raggiungere il terreno di gioco. È solo in questo momento, quando la curva finalmente si svuota, che si ha consapevolezza della gravità della situazione.

Il 15 aprile 1989 muoiono schiacciati e soffocati 95 tifosi del Liverpool e una morirà nel 1993, dopo quattro anni di coma; altre centinaia di persone rimangono ferite.

Quattro giorni dopo la strage, esce sul tabloid Sun un articolo sui fatti di Hillsborough, dal titolo “THE TRUTH” (La Verità). In questo articolo vengono riportate delle testimonianze di un agente della polizia che rimane anonimo e di un membro del partito conservatore che accusano i supporter del Liverpool di aver attaccato la polizia, ostacolato i soccorsi e derubato gli altri tifosi. Così come scritto sulla prima pagina del Sun:

Some fans picked pockets of victims (Alcuni tifosi hanno rubato il portafogli di altri tifosi)

Some fans urinated on the brave cops  (Alcuni tifosi hanno orinato sui coraggiosi poliziotti)

Some fans beat up PC giving kiss of life (Alcuni tifosi hanno picchiato i paramedici mentre rianimavano i feriti)

Il giorno dell’uscita di quel numero del Sun, i tifosi del Liverpool indicono un boicottaggio che dura ancora oggi, facendo uscire un poster che riprende la prima pagina di quel numero scrivendo “THE TRUTH: 96 DEAD. DON’T BUY THE SUN.” (La verità: 96 morti. Non comprate il Sun), ma è solo nel settembre del 2012, dopo una nuova inchiesta dell’Hillsborough Independent Panel, che il governo inglese riconosce ufficialmente le colpe della polizia del South Yorkshire scagionando definitivamente la tifoseria dei Reds.

Ancora oggi, dopo 30 anni da quell’orribile strage, i supporter del Liverpool ricordano i loro amici, fratelli e compagni morti per negligenza altrui, cantando ancora più forte quell’inno che oggi, 15 aprile, assume un significato ancora più forte: YOU’LL NEVER WALK ALONE.

Liverpool football club supporters

 

(Credits: Getty Images)

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Greta Torri Son giovane, tifosa, appassionata di storia del calcio e delle tifoserie. Gli steward degli stadi di tutta Europa mi fanno “ciao”. Forse ho esager... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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