4 pillole su Ajax-Juventus

4 pillole su Ajax-Juventus

4 pillole su Ajax-Juventus

3.99K
0

Ajax-Juventus è un quarto di finale di Champions, ma non solo. È uno scontro di filosofie, di passato e presente che si intrecciano per tessere una tela che profuma di storia. I lancieri hanno polverizzato il Real con una tremenda lezione di tecnica e tattica nel tempio del Bernabeu: per una notte Madrid è stata una boutique nella quale sono state esposte le gemme più scintillanti dei tulipani. Dall’altra sponda la Juventus non ha intenzione di interrompere il poderoso slancio derivato dall’impresa contro l’Atletico di Simeone. È ora di affilare le armi, si va in scena.

DUSAN TADIC

MEGLIO TARDI CHE MAI – Il trequartista serbo ha raggiunto il pieno della maturità calcistica a 30 anni. Questa è senza dubbio la stagione che lo ha finalmente rivelato al grande pubblico: difficilmente sarà possibile dimenticare la sua prestazione assurda contro il Real negli ottavi di finale di Champions. Si può riassumere tutto con un numero. 10: il voto in pagella assegnatogli da L’Equipé dopo la vittoria per 1-4 in terra spagnola, il nono calciatore in assoluto nella storia a ricevere questo massimo riconoscimento dalla testata francese.

PERSONALITÀ – “Spero che Cristiano sia in campo contro di noi. Voglio giocare contro i grandi giocatori nelle partite importanti. Se giochiamo contro la Juventus al completo, non cercheranno scuse se li battiamo”. È sufficiente questa dichiarazione di Dusan per capire il livello di consapevolezza che ha raggiunto?

FEDERICO BERNARDESCHI

DREAM BIGGER – “Shevchenko è il mio idolo, è il calciatore che da giovane mi ha emozionato di più”. Federico si sta prendendo la Juventus e la Nazionale, partita dopo partita. È un attaccante esterno che può ricoprire altrettanto bene i ruoli di trequartista e mezz’ala offensiva. Qualità e sacrificio al servizio dei compagni, gli ingredienti ci sono tutti.

NO, GRAZIE – Avere le idee chiare fin dalla tenera età è un pregio. Bernardeschi nel 2012 avrebbe dovuto partecipare insieme con gli Allievi della Fiorentina al reality ‘Calciatori – Giovani speranze’ in onda su MTV. Si rifiutò di firmare la liberatoria per paura che questo show potesse rappresentare una distrazione, un ostacolo verso l’obiettivo di diventare un calciatore professionista.

(Credits: Getty Images)

(3987)

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI