5 DOMANDE SUI MONDIALI QATAR 2022 (PARTE 1)

5 DOMANDE SUI MONDIALI QATAR 2022 (PARTE 1)

5 DOMANDE SUI MONDIALI QATAR 2022 (PARTE 1)

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I Mondiali del Qatar sono ormai dietro l’angolo e l’appuntamento con la ventiduesima edizione della Coppa del Mondo si avvicina. Sono tanti i temi caldi che possono essere sviscerati e non solo su chi sarà incoronato vincente. Vediamo quindi, con l’aiuto delle statistiche, a rispondere a 5 domande sui prossimi Mondiali.

 

VINCERÀ UNA NUOVA NAZIONALE PER LA PRIMA VOLTA?

Sono solo otto le Nazionali che nella storia dei Mondiali hanno alzato la coppa più ambita nel mondo del calcio professionistico. In ordine di numero di vittorie: Brasile, Germania, Italia, Francia, Argentina, Uruguay, Inghilterra e Spagna. L’ultima volta che a vincere fu una nuova selezione fu nel 2010 quando a salire sul tetto del mondo furono proprio gli iberici. Quante chance ci sono che nell’anomalo Mondiale invernale in Qatar, la vittoria finale andrà a una nazionale non inserita nella élite di quelle che hanno già avuto questo onore? Gli analisti valutano questo risultato al 30% delle probabilità: Portogallo, Belgio e Olanda, rispettivamente settima, ottava e nona favorita sono le under dog che godono maggiormente della fiducia degli esperti.

 

IL QATAR PASSERÀ LA FASE A GIRONI?

Ogni volta che viene organizzato un Mondiale in un paese che non ha una squadra di grande blasone, la curiosità è sempre la stessa: quanta strada riuscirà a fare tale selezione, contando le motivazioni extra del giocare in casa, la spinta del pubblico e (chissà) qualche “aiutino” in stile Corea del Sud nel 2002? Il Qatar, che nel ranking FIFA è solo al 50esimo posto, ha avuto un sorteggio quantomeno non proibitivo con Olanda, Senegal ed Ecuador. Nonostante questo la probabilità di arrivare agli ottavi di finale non supera il 18%. Riusciranno i ragazzi del ct spagnolo Felix Sanchez Bas a ribaltare il pronostico?

 

LA FRANCIA CAMPIONE IN CARICA RIUSCIRÀ AD ESSERE DI NUOVO PROTAGONISTA?

La “maledizione” del dover difendere il titolo mondiale incombe quest’anno sulla Francia. Un “sortilegio” che nelle ultime edizioni ha colpito l’Italia prima (vittoria a Germania 2006 e fuori al girone in Sudafrica 2010), poi la Spagna (campione nel 2010 ed eliminata al girone a Brasile 2014) e quindi alla Germania (che ha trionfato nel 2014 ma è uscita nel girone a Russia 2016). Il tabù proseguirà anche in Qatar con Les Blues? Così fosse, verrebbero ribaltate le previsioni degli addetti ai lavori che vedono Mbappé e soci terzi favoriti e quindi quantomeno capaci di raggiungere la semifinale.

 

IN QUALE GIRONE SI SEGNERÀ DI PIÙ?

Restando agli ultimi due Mondiali giocati, in Brasile e in Russia, la media goal in quelle due rassegne è stata praticamente identica: 2,67 nel 2014 e 2,64 nel 2018. La domanda sorge spontanea: le alte temperature e l’alto tasso di umidità che avremo in Qatar, quanto condizionerà lo spettacolo e di conseguenza la mole di reti segnate? Molto lo si capirà già dalla prima giornata dei gironi. E il gruppo in cui i match dovrebbero (sulla carta) finire col maggior numero di goal totali è il Girone E dove, sempre secondo le previsioni, Spagna e Germania potrebbero far di un sol boccone di Giappone e soprattutto Costa Rica. Quello invece dove si dovrebbe segnare di meno è il Girone H dove si incroceranno Portogallo, Ghana, Uruguay e Corea del Sud.

 

CHI SARÀ IL CAPOCANNONIERE?

La classifica dei bomber nel Mondiali ha sempre un fascino particolare perchè vincerla, indipendentemente dall’alzare o meno il trofeo, significa entrare nella storia: solo per citare qualche nome a caso dei capocannoniere della Coppa del Mondo, troviamo campioni del calibro di Eusebio, Gerd Müller ,Kempes, Ronaldo, Kane (nell’ultima edizione) e Just Fontaine che con 13 goal nel 1958 detiene il record in un singolo Mondiale. Se Klose, con 16 reti in 4 edizioni, è il calciatore che ha segnato di più nella storia del Mondiale, fra i fuoriclasse inseriti in quella lista ma ancora in attività citiamo il suo connazionale Thomas Müller (10), Luis Suarez e Cristiano Ronaldo (7), Neymar (6) ma anche Kane, Rodriguez e Messi (5). Per la sfida al titolo capocannoniere in Qatar la bagarre dovrebbe vedere il duello multiplo fra Kane, Mbappé, Benzema, Messi, Neymar e Ronaldo che partono in prima fila più o meno con le stesso probabilità di successo.

 

(Credits: Getty Images)

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