ALLENATORI A RISCHIO ESONERO, DA KOEMAN A CASTORI

ALLENATORI A RISCHIO ESONERO, DA KOEMAN A CASTORI

ALLENATORI A RISCHIO ESONERO, DA KOEMAN A CASTORI

190
0

Qualcuno ha già perso il posto, altri sono sul punto di perderlo, altri ancora sono in bilico: da Ronald Koeman al “nostro” Fabrizio Castori, ecco gli allenatori che sono più vicini all’esonero nei principali campionati europei.

LIGA, BARCELLONA: KOEMAN A UN PASSO DALL’ADDIO

In Inghilterra li chiamano “Dead Man Walking”, definizione un po’ macabra ma che rispecchia la posizione di Ronald Koeman al Barcellona: il suo braccio della morte è puramente metaforico, ovviamente, mentre la sua panchina rischia di saltare presto. Tre vittorie e tre pari in campionato dove è ancora imbattuto, ma due tracolli in Champions e un gioco che senza Messi (ma anche senza tanti infortunati, tra cui la stellina Pedri) non decolla. “Sono stanco di difendermi da solo”, ha detto. Domani una sconfitta con l’Atletico Madrid potrebbe segnare la fine della sua era in blaugrana.

LIGA: MICHEL, PACO LOPEZ E ROBERT MORENO A RISCHIO

Più sotto sei, più rischi. Lo sa benissimo Michel, ex stella del Real Madrid ora tecnico del Getafe ultimo in classifica con sette sconfitte in sette partite: la sua carriera da giocatore fu brillante, quella da allenatore rischia di arenarsi definitivamente proprio nel posto dove di fatto aveva preso slancio. A rischio anche Robert Moreno e incredibilmente Paco Lopez: Granada e Levante non hanno ancora vinto, al primo serve l’impresa nel derby col Siviglia, al secondo (il tecnico più longevo nella storia del Levante) un colpaccio a Maiorca. Sembra essersi salvato Javier Calleja dopo aver battuto l’Atletico Madrid.

PREMIER LEAGUE: ESPIRITO SANTO IN CADUTA LIBERA, FARKE È MESSO MALE

Il 3-1 nel derby ha ribaltato le posizioni di Nuno Espirito Santo e Mikel Arteta: l’allenatore dell’Arsenal, dato per spacciato dopo i tre k.o. nelle prime tre giornate, adesso respira, mentre quello del Tottenham, alla terza sconfitta di fila con nove gol subiti e uno solo segnato, è in caduta libera e ora rischia grosso. Il 5-1 al piccolo Mura in Conference League non basta per riabilitare il tecnico portoghese che nel prossimo turno affronta uno degli avversari più in forma, l’Aston Villa. Pesante anche la situazione di Daniel Farke: la sua quinta stagione di fila al Norwich è cominciata nel peggiore dei modi, con sei sconfitte in sei giornate, peggior difesa, peggior attacco e l’eliminazione dalla coppa di Lega, così fare zero punti anche nello scontro diretto con il Burnley potrebbe costargli caro. Occhio, infine, a Steve Bruce: nessuno si aspettava di vedere il Newcastle a secco di successi dopo un mese e mezzo di Premier considerando una rosa dal valore di 240 milioni, l’arrivo del promettente Willock dall’Arsenal e un parco attaccanti di spessore con Saint-Maximin, Joelinton, Ryan Fraser e Callum Wilson tra gli altri.

LIGUE 1, DER ZAKARIAN E PUEL GLI UNICI PERICOLANTI

Michel Der Zakarian si augurava di cominciare diversamente la sua avventura al Brest dopo quattro stagioni di alto livello al Montpellier: il pari di Lione al debutto ha illuso il tecnico di origini armene che dopo otto giornate è penultimo con 4 punti, nessun successo e una squadra che subisce almeno un gol a partita. Di buono c’è che va sempre a segno, ma per ora non basta e il calendario di certo non aiuta vista la prossima trasferta a Nizza. Claude Puel, alla terza stagione al St. Etienne (con una media punti bassina di 1,08 a partita), è messo anche peggio: tre punti, ultimo posto, cinque sconfitte consecutive e anche per lui zero vittorie con il peggior attacco del campionato (7 gol), mai “les Verts” avevano cominciato così male. Il derby con il Lione arriva nel momento peggiore.

BUNDESLIGA, JESSE MARSCH FA RIMPIANGERE NAGELSMANN

Un allenatore davvero a rischio in Bundesliga forse non c’è, ma la posizione di Jesse Marsch al Lipsia non può considerarsi solida. Qui già da vice, si è formato come primo allenatore a Salisburgo con ottimi risultati, ma al ritorno in Germania, lo statunitense è partito maluccio con appena 2 vittorie in 6 turni di campionato e il conseguente decimo posto, ma soprattutto con due tonfi pesanti in Champions contro il Manchester City e in casa contro il Bruges. Il 6-0 all’Hertha di sicuro gli ha allungato la vita e rischia di accorciarla a Pal Dardai, storico tecnico dei berlinesi richiamato lo scorso gennaio e ora rimesso in discussione: tre k.o. di fila nelle prime tre giornate, poi i successi con Bochum e Greuther Fürth, forse le squadre più modeste della massima serie tedesca, prima del nuovo tonfo. Servono altre prove di forza.

SERIE A, A CASTORI POTREBBERO NON BASTARE ALIBI E COMPLIMENTI

La Serie A è l’unico dei grandi campionati dove ci sono già stati esoneri, quelli di Semplici a Cagliari e di Di Francesco al Verona, sostituiti rispettivamente da Mazzarri e Tudor. Prima della nuova sosta, solo Fabrizio Castori, allenatore della Salernitana, sembra a rischio. Potrebbero non bastare, infatti, né gli alibi, per un mercato cominciato in ritardo e che però ha portato Simy e Ribery, né i complimenti, soprattutto per le ultime prestazioni, con il primo punto conquistato in rimonta contro il Verona e le sconfitte immeritate contro Atalanta e Sassuolo: il club, ora ultimo in classifica, si aspetta la prima vittoria nello scontro diretto in casa con il Genoa.

(Credits: Getty Image)

(190)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE