Ancelotti: se ci sei, batti l’Arsenal. In Europa la grande occasione di dimostrare il suo valore

Ancelotti: se ci sei, batti l’Arsenal. In Europa la grande occasione di dimostrare il suo valore

Ancelotti: se ci sei, batti l’Arsenal. In Europa la grande occasione di dimostrare il suo valore

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Va benissimo la (probabile) sfuriata di Ancelotti dopo le poco edificanti prestazioni del Napoli contro Empoli e Genoa, però è arrivato il momento di dimostrare le ragioni che hanno portato De Laurentiis ad ingaggiarlo: la grande esperienza internazionale. Don Carlo ha vinto venti titoli nella sua carriera, oltre ad essere (insieme a Zidane) il recordman di Champions vinte da allenatore (3).

Ora si presenta una grande occasione per il Napoli e se stesso, eliminare l’Arsenal ed approdare alle semifinali di Europa League, quelle che raggiunse Rafa Benitez nel suo ultimo anno da allenatore della squadra azzurra. L’occasione è enorme, anche perché la squadra di Emery non è al top delle sue possibilità. In campionato ha perso contro l’Everton e la sconfitta del Goodison Park ha interrotto una striscia di 6 risultati utili consecutivi in Premier League ed il ko contro l’Everton ha complicato il cammino per l’accesso alla prossima Champions: l’Arsenal è stato scavalcato dal Chelsea ed è finito al quinto posto. È probabile che la testa dei Gunners sia concentrata soprattutto sul campionato ed è questa la speranza del Napoli che punta a segnare almeno un gol giovedì all’Emirates.

Con quali attaccanti giocare in quella che rischia di diventare la partita più importante della stagione? Il rientro di Insigne contro il Genoa, in una prestazione non eccellente perché ancora a corto di condizione, mette Ancelotti di fronte ad un ballottaggio tra il capitano del Napoli e Arkadiusz Milik. Il bomber polacco ha segnato solo due gol nelle ultime 6 gare di campionato (contro Roma e Udinese), però Insigne ha giocato solo 23 minuti nell’ultimo mese. Intoccabile, invece, Mertens che ha appena raggiunto Cavani a quota 104 gol nella classifica all time dei bomber azzurri e punta ancora più in alto per lasciare una traccia indelebile a Napoli. Nelle ultime 4 gare ha giocato 271 minuti e ha segnato 3 gol, per una media di uno ogni 90 minuti. Senza di lui, a Londra non si può.

(Credits: Getty Images)

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Raffaele Auriemma Tifoso sfegatato del "Ciucciariello", è telecronista sportivo di Premium Sport, in cui racconta, con la sua inconfondibile voce, le partite del suo a... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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