Andreas Brehme, la freccia bionda che decise il Mondiale di Italia ’90

Andreas Brehme, la freccia bionda che decise il Mondiale di Italia ’90

Andreas Brehme, la freccia bionda che decise il Mondiale di Italia ’90

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L’Italia ce l’aveva nel destino. Era tedesco, Andreas Brehme, amatissimo in patria dopo aver vinto un Mondiale con un suo rigore decisivo nella finale contro l’Argentina. Quel Campionato del Mondo era Italia ’90. Gli azzurri erano stati eliminati in semifinale dall’Argentina proprio nella lotteria dagli undici metri. I sudamericani, guidati da Diego Armando Maradona, trovarono la Germania e persero come avevano vinto: dal dischetto. Un rigore calciato da Brehme nel corso dei regolamentari.

L’esterno sinistro dell’Inter era già in Serie A da due anni e ci rimarrà per altri due. Oltre che per la vittoria mondiale è ricordato per essere stato un campione nella squadra nerazzurra allenata da Trapattoni e che conquistò lo scudetto del 1988/’89: 58 punti, record per i due a vittoria. In più, aggiungerà una Supercoppa Italiana e una Coppa Uefa.

Brehme è stato uno straordinario interprete del ruolo di laterale in difesa. Ambidestro puro, tanto che quel famoso rigore della finale con l’Argentina lo calciò col destro e ne aveva realizzato un altro quattro anni prima in Messico ’86 col sinistro. Nel carniere ha gol segnati dagli undici metri, su punizione. E una lista infinita di assist dalla corsia mancina, molti per la testa di Aldo Serena in quel campionato vinto.

Tornato in Germania per la parte finale della carriera, ha continuato a seguire le vicende nerazzurre ed è stato ospite del club per alcuni eventi del recente passato in Italia, dove tornava sempre volentieri a ricordare gli anni migliori del suo percorso con gli scarpini ai piedi.

Prima di oggi, quando è arrivata la notizia della morte avvenuta per arresto cardiaco. Inutili i tentativi di soccorso. Aveva 63 anni. L’Inter scenderà in campo contro l’Atletico Madrid col lutto al braccio.

 

(Credits: Getty Images)

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Redazione Redazione SNAI Sportnews... VAI ALLA PAGINA AUTORE