ATALANTA ILICIC ADDIO, RISOLUZIONE CONSENSUALE

ATALANTA ILICIC ADDIO, RISOLUZIONE CONSENSUALE

ATALANTA ILICIC ADDIO, RISOLUZIONE CONSENSUALE

5
0

Innamorarsi di Josip Ilicic è stata la cosa più semplice al mondo nei suoi anni a Bergamo. Vederlo dire addio all’Atalanta non è un colpo al cuore, perché la depressione che lo ha tenuto lontano dal campo per quasi tutta la scorsa stagione ci ha di fatto abituati all’idea, così oggi prevalgono le emozioni positive, i ricordi, la bellezza dei suoi gol che il social media manager della Dea ha provato a racchiudere nel video di commiato. Risoluzione consensuale: è questa la formula che il giocatore e la società hanno scelto per salutarsi definitivamente. Non c’era più spazio per Ilicic all’Atalanta e non c’era più spazio per l’Atalanta in Ilicic. Il club sta ricostruendo, lo farà senza l’uomo che più di ogni altro ne ha sublimato la bellezza durante il ciclo di Gasperini, pur essendo forse il giocatore più lontano dal calcio asfissiante del guru nerazzurro, o forse proprio per quello.

 

 

ATALANTA ILICIC ADDIO, QUAL È IL FUTURO DI JOSIP?

 

Josip Ilicic lascia l’Atalanta dopo cinque indimenticabili stagioni, nel corso delle quali ha segnato 60 gol in 172 partite. Degli 11 nelle coppe europee ne scegliamo sette: la doppietta illusoria di Dortmund, il poker storico di Valencia e l’ultimo guizzo, il provvisorio vantaggio con il Manchester United nella scorsa stagione, come per chiudere in bellezza, anche se con largo anticipo, la sua meravigliosa storia alla Dea. Ma qualunque dato e qualunque parola non rendono giustizia: Ilicic è stato il top perché incarnava l’essenza del calcio, il dribbling, l’assist che nessuno immaginerebbe, il sinistro da fuori area, l’azione personale. È stato un calciatore degli anni Ottanta nella modernità del calcio di Gasperini tre o quattro decadi dopo. Per questo mancherà a tutti. O forse no, perché adesso la domanda è: qual è il futuro di Ilicic? Lo voleva il Bologna, lo vuole il Verona e forse ha ancora modo di incantare, perché a 34 anni, nel calcio di oggi, non si è così vecchi, anche se lui, appunto, sembra il figlio di un altro calcio, quando Platini e Falcao a 34 anni erano già in pensione. Tutto dipende dalla sua testa, più che dal fisico: non è mai stato l’atleta perfetto, è stato e magari ancora è un calciatore meraviglioso.

 

 

ATALANTA ILICIC ADDIO, IL SALUTO SUI SOCIAL

 

Non è facile trovare le parole giuste per salutarvi – ha scritto Josip Ilicic sui social – Un insieme di emozioni e ricordi ho vissuto in questi 5 anni. 5 anni di gioia, felicità e magia, ma anche dolore e momenti non sempre facili. Grazie per avermi sostenuto e per esserci sempre stati. Grazie a chi mi è stato vicino, a tutti i tifosi, tutte le persone che lavorano dentro la società, allenatore e compagni. Grazie per l’affetto che mi dimostrate sempre. Insieme abbiamo fatto la storia, e la storia non sarà mai dimenticata. Sarete sempre nel mio cuore, forza Atalanta”. Un messaggio lungo, quello di Ilicic, che non è un addio al calcio, ma un addio alla sua Dea. Lo ha detto: ci sono stati anche momenti di dolore, arrivati insieme alla pandemia, che ha spento la luce nella testa dello sloveno. Ma adesso è arrivato il momento di ripartire. Non prima di spendere un po’ di lacrime per il post dell’Atalanta, dopo il quale non ci sarà bisogno di aggiungere altre parole: “Impossibile racchiudere in un video tutto ciò che sei stato. Grazie per questi e tanti altri splendidi ricordi, Jojo. Hai incantato Bergamo con le tue giocate, ci hai fatto sognare in campo e commuovere fuori. Grazie di tutto, Prof”.

 

(Credit: Getty Images)

(5)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE