Atalanta-PSG, notte di Champions a suon di gol?

Atalanta-PSG, notte di Champions a suon di gol?

Atalanta-PSG, notte di Champions a suon di gol?

148
0

Una sfida mozzafiato con la squadra di Gasperini che si giocherà il tutto per tutto per accedere alla semifinale e continuare a sognare. Analizziamo il match che terrà con il fiato sospeso tutt’Italia!

TUCHEL ALLE PRESE CON ASSENZE PESANTI
Dopo le numerose polemiche causate dalla decisione della federazione di sospendere il campionato francese a causa dell’epidemia, la squadra di Parigi ha giocato soltanto 3 partite ufficiali in 5 mesi. Tra queste la semifinale di Coppa Francia vinta ai calci di rigore contro un Lione arrembante. Una partita sofferta che ha scatenato numerose critiche nei confronti di Mauro Icardi (solo 9 palloni toccati dalla punta). Mbappé partirà dalla panchina questa sera a causa di un infortunio alla caviglia destra, mentre il terzino Kurzawa non scenderà in campo. A questi problemi fisici si aggiungono le pesanti assenze di Marco Verratti e Angel Di Maria, due nomi non da poco.

IL PSG SI AGGRAPPA A NEYMAR E ICARDI
Difficile valutare la condizione psicofisica degli uomini di Thomas Tuchel, ma potremmo aspettarci una partenza a razzo e una conseguente perdita di brillantezza nel corso della partita: certo è che il talento e l’esperienza internazionale della rosa è fuori discussione. Neymar ad esempio in stagione ha giocato poco, a causa di squalifiche da scontare e infortuni, ma ha totalizzato 19 gol in 24 presenze segnando gol decisivi sia nella finale di Coppa contro il Saint Etienne che nell’ottavo di Champions contro il Dortmund. La stella brasiliana di solito predilige il piede sinistro con cui è andato in gol in 7 occasioni quest’anno. Non deve neanche sorprendere la media gol di 3,7 in Ligue 1 che certifica un attacco stellare con 75 gol realizzati e 25 subiti. In Champions la media gol si abbassa a 3 ma è interessante notare come la squadra parigina abbia segnato in tutte le partite. Con la dipartita di Cavani andato via da svincolato, Mauro Icardi dovrà sobbarcarsi il peso dell’attacco e fare quello che gli riesce meglio: finalizzare. Per l’ex-Inter sono 20 i gol totalizzati quest’anno, di cui 5 proprio in Champions League. A differenza di Neymar, l’argentino preferisce il piede destro con ben 14 gol segnati. Icardi ha nell’Atalanta una delle vittime preferite avendo segnato con la maglia dell’Inter 7 reti contro la Dea, tra cui spicca la tripletta nel 7 a 1 della stagione 2016/2017. In panchina per i bergamaschi c’era già Gian Piero Gasperini…ma da allora ne è passata di acqua sotto i ponti!

CORSA, GRINTA E GOL: LA DEA
Spigoloso, antipatico e refrattario ai cambiamenti: Gasperini ha tanti difetti ma è senza dubbio l’allenatore che ha plasmato una squadra al suo credo tattico facendola rendere oltre le aspettative. Anche la dirigenza c’ha messo del suo, fornendo profili funzionali al progetto tecnico e raccogliendone i frutti con due terzi posti in Serie A e la partecipazione a uno scenario di prestigio come i quarti di Champions. Un team unito e compatto che corre, pressa, accorcia e allunga gli avversari in base alle esigenze, ma che soprattutto fa gol…una pioggia di gol. Sono 98 i gol realizzati in Serie A, con una media di 2,58 reti segnate a partita, numeri che non si vedevano nel campionato italiano dagli anni ’40 del secolo scorso. Se invece ci limitiamo alla Champions, in questa edizione i bergamaschi hanno registrato tra gol segnati e gol subiti una media di 4 reti a partita. La partenza in Europa non è stata delle migliori, con tre sconfitte di fila nella fase a gironi a cui però hanno fatto seguito due vittorie e un pareggio. Negli ottavi gli orobici hanno asfaltato il Valencia con un aggregate di 8 a 4, sinonimo di una stagione stellare in avanti ma da rivedere in fase difensiva. Non dimentichiamo oltretutto il valore della rosa: 100 milioni a raffronto di quella del PSG che ammonta a 800 milioni. Due universi paralleli.

COME SEGNANO GLI OROBICI?
Qualche nota triste anche per l’Atalanta: confermate le assenze di tre pedine fondamentali come Gollini, Palomino e Ilicic. Al loro posto giocheranno Sportiello, Caldara e Pasalic. In avanti Zapata partirà da titolare con alle spalle il Papu Gomez. Per il colombiano finora solo una rete in Champions contro lo Shakhtar, ma è da evidenziare come in stagione il centravanti abbia fatto valere le sue doti aeree siglando 6 gol di testa. Merito anche del clamoroso lavoro degli esterni Gosens (10 gol e 8 assist), Castagne (2 gol e 3 assist) e Hateboer (2 gol e 6 assist). Luis Muriel invece è una delle armi da sfoggiare a partita in corso con un tiro a dir poco irresistibile: 8 delle sue 19 marcature stagionali sono partite dal suo piede destro e ben 14 reti sono arrivate nel 2° tempo, anche causa della sua natura di subentrante spezzapartite. E poteva mancare un mancino all’appello? Ma certo che no! L’ucraino Ruslan Malinovskyi è un altro uomo in più per mister Gasperini e in stagione ha già dimostrato come il suo sinistro possa essere letale: 7 gol su 9 sono arrivate infatti grazie al piede mancino. Insomma, ce n’è per tutti i gusti…non resta che godersi lo spettacolo e comunque vada fare i complimenti al fantastico percorso di questa Atalanta.

(Credits: Getty Images)

(148)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE