Bollicine di Ligue 1

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Le bollicine nei calici del calcio francese non sono mai state tanto divergenti come in questa stagione di Ligue 1, almeno fino al giro di boa del campionato. Se il capitolo classifica oltralpe sembra ormai una questione con un candidato unico, l’ovvio PSG che saluta il 2021 con un generoso +13 dalle sue due inseguitrici, le rivalissime Nizza e Marsiglia si prendono un secondo posto a pari merito, in un territorio dove è ancora tutto in gioco.

 

Nizza e Marsiglia

L’obiettivo principale delle squadre in campo sembra essere ormai, al di là di possibili straordinari ribaltoni che riaprirebbero una storia quasi giù scritta, quella di agguantare un posto nei tornei europei e conquistarsi il giro delle grandi. Ci crede molto il Nizza di Galtier che battendo un Lens in caduta libera dai posizionamenti di pregio ha aggiunto altri tre punti preziosissimi, trovando in Mario Lemina, un nuovo “Super Mario” che non fa di certo rimpiangere l’illustre precedente. Ma ci crede tanto anche l’Olympique Marsiglia, OM per gli amici, che dopo un avvio di stagione più problematico ha ingranato le marce giuste per rimettersi in pista, perfino a fronte di una partita nervosa contro il Reims, in cui, nonostante un possesso palla vicino al 75% la formazione di Jorge Sampaoli si è vista costretta a rimontare il gol subito.

 

Lille

Forse ci crede, ma non ancora a sufficienza, pure il Lille, che, da vincitore della precedente stagione, ha arrancato non poco prima di risalire la china. Certo, il club si è trovato nella difficile situazione di ricostruire i propri equilibri, soprattutto finanziari, dopo il grande exploit della passata stagione, a cominciare dal nuovo allenatore Jocelyn Gourvennec, erede di Galtier, andato alla panchina del Nizza, così come dai giocatori, avendo già salutato Mike Maignan, passato nelle file del Milan e il mediano Boubakary Soumaré ceduto al Leicester City. Al momento il grande obiettivo pare la Coppa di Francia e perché no, anche un posto in Conference League non si discuterebbe affatto.

 

Lione

Il Lione invece resta ancorato in una parte del tabellone che quasi si fatica a credere, ma i tre pareggi di fila, una sconfitta e i continui tafferugli allo stadio non hanno certo messo in buona luce la squadra che un tempo contendeva al PSG un ruolo di leadership in Ligue 1. Ad ogni modo, il cammino è ancora lungo e per la compagine di Peter Bosz c’è ancora tempo per rifarsi. Rimettendo ordine non solo tra le proprie idee, ma anche in mezzo ai suoi supporter, visto che proprio lo scorso 17 dicembre, dopo l’episodio contro il Marsiglia – a sua volta protagonista della rissa esagerata contro il Nizza – un’altra sfida del Lione è stata sospesa per scontri tra tifoserie, questa volta provocati nella curva del Paris Fc durante il turno di Coppa di Francia.

 

Appuntamento al 7 gennaio 2022

Ancora, mentre per Lorient e St-Étienne si prospetta sempre di più un arrivederci alla Ligue 1, il Monaco ha ritrovato una buona stabilità recuperando un avvio di stagione completamente da dimenticare. Certo 29 punti sono davvero pochi per impensierire un Paris Saint-Germain a quota 46, anche se, in attesa del prossimo turno di campionato, in programma dal 7 al 9 gennaio 2022, con il big match PSG-Lione a chiudere la giornata, la strada è ancora piena di incognite. Perché, a ben vedere, la parola “adieu” alle belle speranze non è ancora stata pronunciata da nessuno.

 

(Getty Images)

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