DORTMUND, GERMANY - MAY 18: Marco Reus of Borussia Dortmund celebrates after scoring his team's second goal during the Bundesliga match between Borussia Dortmund and SV Darmstadt 98 at Signal Iduna Park on May 18, 2024 in Dortmund, Germany. (Photo by Alex Gottschalk/DeFodi Images via Getty Images)
Forse una delle ultime vere bandiere del calcio internazionale. Simbolo di lealtà, determinazione e amore per la maglia. L’addio di Marco Reus è stato struggente anche per chi non vive in Germania o chi non tifa il Borussia Dortmund. Il trequartista tedesco è stato, per anni, uno dei migliori calciatori al mondo e ha scritto la storia della formazione giallonera.
Con la maglia del Dortmund ha vinto 3 Supercoppe di Germania e 2 Coppe Nazionali. Ha trascinato il club a una storica finale di Champions League e ha sfiorato la vittoria del campionato lo scorso anno. E non è finita. Le strade del muro giallonero e di Reus si separeranno soltanto dopo la finale di Champions League contro il Real Madrid.
L’ULTIMO SALUTO: L’ADDIO DI REUS AL MURO
Quella di ieri non è stata l’ultima partita in assoluto di Reus in maglia giallonera. Manca ovviamente la finale di Champions League. Ma contro il Darmstadt, il capitano del BVB ha avuto modo di salutare quella che è stata la sua casa dal 2012 e i suoi tifosi. E lo ha fatto con uno splendido calcio di punizione che è valso il momentaneo 2-0. Una giornata di lacrime e di festa.
I tifosi gli hanno regalato il loro affetto per tutta la partita, non smettendo mai di intonare cori a lui dedicati. E il calciatore tedesco ha voluto ripagare, offrendo una birra a tutti i tifosi gialloneri presenti sugli spalti. Un gesto di classe, ma anche di affetto, stima e riconoscenza. Durante la sua carriera a Dortmund, Reus non avrà portato grandi titoli. Ma con la sua lealtà e il suo amore per i gialloneri, ha sempre centrato il cuore dei tifosi.
QUANTA STRADA INSIEME: REUS E IL BORUSSIA DORTMUND
Era il 1996, quando un giovanissimo Marco Reus vestì per la prima volta la maglia del Borussia Dortmund. Rimase in giallonero per 10 anni. Poi ha preferito cercare più spazio nell’Ahlen e nel Borussia Moenchengladbach. Tornerà in maglia BVB nel 2012, dopo 36 gol in 97 presenze con i bianco-neroverdi.
Con la finale di Champions League raggiunta al primo anno, Reus dovrà abitudinariamente salutare molti dei suoi compagni. Prima Gotze, poi Lewandowski e infine anche Hummels. Tutti passati agli storici rivali del Bayern Monaco. La volontà di restare al Dortmund e diventarne il capitano ha sancito l’incredibile amore dei tifosi gialloneri verso la stella tedesca. Lascerà dopo 12 anni, 5 trofei e una finale di Champions League ancora da giocare.
(Credits: Getty Images)
