CALCIO ESTERO, QUATTRO MATCH DA NON PERDERE

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Altro weekend ricco di grandi partite nei principali campionati stranieri. Tralasciando la Premier League, di cui parliamo a parte, ecco i quattro match da non perdere: l’offerta è particolarmente ampia in Liga, dove risaltano la gara di sabato alle 16.15 tra Siviglia e Osasuna e il posticipo domenicale tra Real Sociedad e Athletic Bilbao; in Ligue scegliamo la sfida del sabato sera tra Lione e Lens, mentre in Bundesliga accendiamo i fari su Bayer Leverkusen-Wolfsburg, in programma sabato alle 15.30.

BUNDESLIGA, BAYER LEVERKUSEN-WOLFSBURG LA GARA DEGLI ASSENTI

Il Bayer Leverkusen è stato appena eliminato in Coppa di Germania dal Karlsruhe, ottavo nella serie B tedesca, e dopo l’ultima sosta non è più riuscito a vincere, crollando in casa con il Bayern nello scontro al vertice, pareggiando con il Betis in Europa League e facendosi rimontare due gol a Colonia prima dell’ultima disfatta. Il Wolfsburg, però, non è messo meglio: era partito alla grande con quattro successi nelle prime quattro giornate, ma non vince dall’11settembre ed è reduce da quattro sconfitte consecutive in Bundesliga. Alle delusioni sul campo delle due squadre si unisce la preoccupazione per i numerosi infortuni che hanno privato il Bayer di Aranguiz, Baumgartlinger, Bellarabi, Hincapie, ma soprattutto della stella Patrik Schick, e il Wolfsburg di Mehmedi e Weghorst, oltre che di Bialek, Schlager e Klinger. Assenze che peseranno sullo spettacolo ma che rendono ancora più incerto l’esito della sfida con gli ospiti che rischiano di scivolare a -7 dalla zona Champions.

LIGUE 1, LIONE-LENS PER LA ZONA CHAMPIONS

Il Lione è al nono posto in Ligue 1, ma la classifica corta, Psg a parte, lascia ampi spazi di rimonta alla formazione di Peter Bosz. Certo, l’ultima battuta d’arresto sul campo del Nizza, che era sotto 2-0 a dieci minuti dal termine e ha vinto 3-2, rischia di lasciare qualche strascico, anche perché al tecnico olandese, oltre agli infortunati Dembelé e Slimani mancherà anche lo squalificato Kadewere. Il Lens, dunque, affronta un avversario non al top che però non ha mai perso in casa e può contare su uno scatenato Ekambi, a segno nelle ultime tre partite: Franck Haise, d’altro canto, dopo essere partito alla grande nello scorso campionato prima di crollare sul più bello, si sta ripetendo e al momento è secondo anche grazie ai tanti exploit in trasferta, come dimostrano i successi sui campi di Monaco, Bordeaux e Marsiglia. Occhio a Said, autore di una doppietta nel 4-1 al Metz.

LIGA, SIVIGLIA-OSASUNA AD ALTA QUOTA

Il Siviglia è secondo in classifica a -3 dalla Real Sociedad, ma con una partita in meno. L’Osasuna è settimo, con appena due punti in meno degli andalusi, e si presenta al Sanchez Pizjuan forte di un ruolino di marcia invidiabile, con tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque gare e la capacità di bloccare sullo 0-0 il lanciatissimo Real Madrid. Le assenze di Papu Gomez ed En Nesyri rischiano di pesare per Lopetegui, salvato da Lamela nell’ultimo turno di campionato a Maiorca. Oltretutto i navarri non hanno mai perso in trasferta in questa stagione, ottenendo quattro vittorie consecutive prima del pari al Bernabeu. D’altro canto anche il Siviglia sembra non avere punti deboli davanti ai propri tifosi con quattro vittorie su quattro partite disputate (contro Rayo Vallecano, Valencia, Espanyol e Levante).

LIGA, REAL SOCIEDAD-ATHLETIC BILBAO DERBY DA SOGNO

Real Sociedad-Athletic Bilbao sarà la partita che chiuderà il grande weekend di calcio nei principali campionati stranieri e mette di fronte due squadre basche per un derby storico. La particolarità è che il popolo di San Sebastian lo vivrà da primo della classe: persino senza la stella Oyarzabal, il veterano Illarramendi e l’esperto terzino Nacho Monreal, la squadra di Alguacil non ha sofferto di vertigini ed è andata a vincere a Vigo nel turno infrasettimanale. L’Athletic dovrà approfittare delle tante defezioni, allora, per sognare il colpaccio contro un avversario che dopo la sconfitta a Barcellona all’esordio non ha più perso nel corso della stagione e che conta su un Isak sempre più determinante: Marcelino fa affidamento sul solito Inaki Williams (3 gol sui dieci complessivi della squadra) e sulla solidità di un gruppo che, a dispetto dell’ottavo posto in classifica, vanta la miglior difesa del torneo con appena 6 reti incassate.

(Credits: Getty Image)

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