BORUSSIA DORTMUND-BAYERN MONACO: KLASSIKER DA URLO

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È la rivalità per antonomasia della seconda vita del calcio tedesco, nonché forse la sfida più equilibrata da tanti anni a questa parte. Perché mai come stavolta tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco la distanza pare essersi fatta davvero sottile. Due mondi all’opposto, ma pronti a darsi battaglia in una sfida che somiglia tanto a un incrocio chiave per capire cosa ne sarà di una Bundesliga tornata incerta ed equilibrata come da anni non si vedeva, complice il dominio dei bavaresi messo in discussione proprio dalla crescita dei gialloneri della Ruhr. Che si presentano alla supersfida del Westfalenstadion col cruccio di non poter contare sull’apporto dei propri rumorosissimi tifosi, complici le nuove restrizioni in tema di pandemia emanate dal governo centrale di Berlino, che ha svuotato nuovamente gli stadi per contrastare l’alto indice di contagi da Covid (tutti rimborsati gli oltre 67.000 tagliandi che erano andati a ruba in prevendita). Un vantaggio innegabile per gli ospiti, che non dovranno fare i conti con il muro dei tifosi gialloneri.

QUI BORUSSIA: HAALAND È RECUPERATO

Marco Rose sta vivendo un’annata tutto sommato positiva, almeno per quel che concerne la corsa nel torneo nazionale. Dove il Borussia è l’unico reale antagonista dei bavaresi, se è vero che la terza in classifica, cioè il Bayer Leverkusen, conta già 8 lunghezze di ritardo dalla vetta. La buona notizia per il tecnico è rappresentata dal rientro in pianta stabile di Erling Haaland, subito a segno contro il Wolfsburg nell’ultima gara disputata (era assente da metà ottobre per un problema all’anca). Gli sono bastati meno di dieci minuti per timbrare il cartellino e archiviare una pratica che s’era fatta complicata in avvio, con i locali avanti dopo soli 2’ e le reti dell’ex juventino Emre Can e di Malen utili per ribaltare l’incontro. Il rientro di Haaland è sinonimo di spettacolo e competitività, anche se le continue proposte in arrivo sul tavolo della dirigenza del Borussia (l’ultima del Manchester United, pronto a mettere sul piatto 118 milioni di euro per convincerlo a trasferirsi a Old Trafford già a gennaio) non aiuta a tenere alta la concentrazione. Rose sin qui ha saputo tenere il passo del Bayern nonostante la difesa non sempre abbia dato troppe garanzie, anche se l’esperto Hummels (che in carriera ha vestito solo le maglie di Dortmund e Bayern) pare aver smaltito del tutto i problemi che lo avevano condizionato a inizio stagione. Il Borussia arriva al big match forte di un filotto di 6 vittorie nelle ultime 7 partite, a cui però ha fatto da contraltare il pessimo ruolino di Champions, dove tre ko. di fila hanno già sancito la fine della corsa (rimane in gioco solo il terzo posto per accedere in Europa League).

QUI BAYERN: UN DUBBIO PER REPARTO

Il Bayern di Nagelsmann, tritatutto in Europa, in patria è in vetta ma con qualche ammaccatura. Intanto ha già salutato (e male) la Coppa di Germania, obiettivo comunque non così di secondo piano. E la sconfitta contro l’Ausburg, cui ha fatto seguito lo striminzito successo sull’Arminia Bielefeld nell’ultimo turno, ha contribuito ad alimentare qualche malumore nell’ambiente. Il mancato Pallone d’Oro assegnato a Lewandowski ha reso, se possibile, ancor più cupo un periodo nel quale i bavaresi qualche crepa l’hanno mostrata, benché il tecnico sa di poter contare su una rosa profonda e affidabile. Il Covid c’ha però messo lo zampino, mettendo fuorigioco Kimmich e Choupo-Mouting (entrambi no vax, e per questo multati dal club), oltre agli infortunati Sabitzer e Sarr. E qualche attrito all’interno dello spogliatoio (il tecnico ha affermato di sospettare che una “talpa” spiffera i segreti all’esterno) ha finito per dare ulteriore fuoco alle polveri. Diversi i dubbi di formazione: Süle e Pavard si giocano una maglia a destra, Musiala dovrebbe essere preferito a Tolisso in mezzo al campo e Coman a Gnabry in quella che ha già assunto i connotati di una sfida campale in una lotta al vertice che in Germania ha stuzzicato la fantasia degli appassionati, proprio perché da anni le due big del calcio tedesco post caduta del muro non si ritrovavano a duellare per il primo posto in una situazione di equilibrio e incertezza. Fischio d’inizio al Westfalenstadion sabato 4 dicembre alle 18,30 (diretta in Italia su Sky Sport).

BORUSSIA-BAYERN, LE PROBABILI FORMAZIONI

BORUSSIA DORTMUND (4-3-1-2): Kobel; Meunier, Akanji, Hummels, Guerreiro; Bellingham, Witsel, Brandt; Reus; Malen, Haaland.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Süle, Upamecano, Hernandez, Davies; Musiala, Goretzka; Coman, Müller, Sané; Lewandowski.

(Credits: Getty Image)

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