IL CALCIO FA I CONTI CON IL MOLOCH

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La Champions League è un Moloch che incombe sul weekend dei grandi campionati. Perfino il derby di Madrid, non è lo stesso.

REAL MADRID-ATLETICO – Atletico fuori da tutto in campionato e con un derby solo di orgoglio e forse non era mai successo con Simeone. C’è magari giusto un precedente nei 5 anni del regno cholista: aprile 2013, Atletico già tranquillamente in Champions, già fuori in Europa League e con in canna solo la finale con derby annesso del mese dopo in Copa del Rey. Molto simile alla situazione attuale, con colchoneros già fuori dalla lotta per il titolo e dalla Copa del Rey, con qualificazione alla Champions morbidamente consapevole, e però con solo – solo… – la Champions per cui vale la pena lottare, e che a dire il vero sembra l’obiettivo e l’ossessione sin da settembre. Ovvio però, non esiste che l’Atletico cholista non ci metta tutto, in un derby poi. Però il tutto in Liga quest’anno non sembra essere abbastanza, e l’allenatore argentino stesso sembra saperlo. Ed è vero che il Leicester 4 giorni dopo sembra malleabile, ma è comunque un Quarto di Champions…

QUEGLI ALTRI – In più e soprattutto, il Real Madrid avrà sì gli stessi se non peggiori pensieri sulla Champions, visto che deve andare ad infrangersi all’Allianz Arena, però le merengue sanno bene che ogni passo perso in Liga è un danno doppio, con il Barcellona stampato sul collo a rimontare, e con il rischio di ripercussioni psicologiche ad effetto immediato anche in Europa. Va da sé che però Zidane è il re dei disinnescatori di emozioni – chi l’avrebbe mai detto, lui che dava orgasmo alle folle: nel bene e nel male crea un cuscinetto di sicurezza quasi ancelottiano che aiuta i giocatori a impermeabilizzarsi e rendere al meglio, forse l’elemento più necessario quando hai disposizione una tale rosa di campioni che già per loro conto hanno sufficiente contezza dei propri mezzi.

CHE PARTITA SARA’ – Il 4-3-3 di Zidane, pratico e efficace, equilibrato da Kroos e soprattutto Casemiro, e dall’altro lato il 4-4-2 di Simeone, quadrato, umano ma in questa stagione troppo umano. Certo Koke in fascia sinistra contro Carvajal non consente certo tranquillità, ma l’Atletico in trasferta d’asporto quest’anno viene via spesso troppo insipido per lasciare il sapore del gol. C’è sempre la variabile turnover pre-Champions da considerare per entrambi, ma allora peggio si sentono all’Atletico, perché se poco poco il Real si azzardasse a farlo avanti, beh avrebbe comunque James o soprattutto Morata da schierare in luogo di Bale o Benzema. Ed è vero che Juanfran è un ottimo rimpiazzo per il recente infortunato di lungo corso Vrsaljko, ma è altresì vero che di là su quella porzione di mondo di fascia taglierà Cristiano, che di riffa o di raffa riesce a metterci il piedino anche quando gioca di schifo. Pochi gol, differenze minime, ma sufficienti per il Real Madrid, questo sembra. Certo, ma andatelo a spiegare a Simeone.

LAZIO-NAPOLI – O il Napoli si toglie dalla testa gli incubi il prima possibile, o la Lazio diventerà un altro incubo. C’è tuttavia da tenere a mente che anche i laziali hanno avuto un impegno infrasettimanale mica da niente. Per quanto, quando vinci, superi di slancio fatiche e moltiplichi le forze, rispetto alla depressione post-juventina napoletana. Bisogna riconoscere a Simone Inzaghi la capacità di saperla incartare, e potrebbe succedere ancora con un nulla di fatto, anche perché è un dato di fatto la difficoltà del Napoli di tramutare in gol le molte occasioni comunque create nelle partite contro le avversarie di livello simile. Per questo si fare preferire l’X a 3.50 per Snai.

BAYERN MONACO-BORUSSIA DORTMUND – Sarebbe una delle due partite più importanti dell’anno. Se non fosse che: a) viene prima della Champions, cruciale per entrambi; b) il Bayern si sia già assicurato ampiamente il titolo con 10 punti di vantaggio; c) la sicurezza sia tale, dallo spingere Ancelotti a fare recuperare tranquillamente dai doloretti Neuer e Thomas Mueller, in panchina. UnA onorevole X è fantasticamente quotata da Snai a 4.00.

CRYSTAL PALACE-ARSENAL – Nella giostra impazzita che è l’Arsenal, non si sa quale sarà la prossima attrazione, per quanto molti dei Gunners vorrebbero solo vedere Wenger sul ‘calcinculo’. Il Crystal Palace ha dato una svolta a quella che sembrava una retrocessione sicura, con 4 vittorie consecutive che l’hanno tirato fuori dagli ultimi tre posti, prima di fermarsi contro il Southampton mercoledì. La fatica per la rincorsa e il doppio appuntamento infrasettimanale potrebbero giocargli contro. E l’Arsenal sembra aver ritrovato un briciolo di affidabilità forse spinto dal terrore di trovarsi fuori dalla Champions per la prima volta dopo venti anni: 2 per Snai a 1.80.

PSG-GUINGAMP – Ai parigini non rimane nient’altro che tenere il fiato sul collo del Monaco, essendo ancora a -3 ma con i monegaschi che entrano adesso nelle follie dei Quarti Champions. Dunque povero malcapitato Guingamp. La vittoria con almeno tre gol di scarto della squadra di Emery, ovvero l’1 con handicap di 2 gol, è per Snai a 1.95. E il Guingamp ha incassato 3 gol in quattro delle ultime 6 trasferte.

(Credits: La Presse)

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