Europa: il punto dei maggiori campionati dell’Est e le quote per il weekend

Europa: il punto dei maggiori campionati dell’Est e le quote per il weekend

Europa: il punto dei maggiori campionati dell’Est e le quote per il weekend

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La maggior parte dei campionati dell’est europeo hanno ripreso le loro attività a cavallo di febbraio e marzo dopo la lunga pausa invernale. Facciamo il punto sulla situazione dando un’occhiata alle quote di alcune partite del weekend nelle massime divisioni di Russia, Polonia, Romania, Repubblica Ceca e Croazia.

RUSSIA: SPARTAK PADRONE
Nella Prem’er Liga non è cambiato nulla da quando sono riprese le gare al termine della pausa: Spartak Mosca leader solitario sulle inseguitrici Zenit e CSKA (campione in carica) col Krasnodar a seguire al quarto posto, l’ultimo utile per l’accesso all’Europa League 2017-18. Anzi, in 5 giornate, la squadra di Massimo Carrera, ormai un vero idolo nella capitale per i tifosi della Narodnaya Komanda, è riuscita persino ad incrementare il vantaggio da +5 a +8 annullando gli effetti negativi del capitombolo di Samara (4-0 patito contro il Krylya Sovetov, squadra in zona retrocessione). La capolista punta ad arrivare al 15 aprile (Spartak-Zenit) con un distacco invariato se non addirittura più largo visto che il calendario glielo permette. Una vittoria nello scontro diretto chiuderebbe qualsiasi discorso per il titolo sino alla fine di maggio. Prima, però, il derby di sabato 18 marzo alle ore 14:30 in casa della Lokomotiv Mosca, squadra stabilmente piazzata in centroclassifica. Spartak leggermente favorito sul Loko (2 a 2.55 contro il 2.70 dell’1, è pur sempre un derby!) con l’andata che finì 1-0 per gli ospiti. Gli uomini di Carrera puntano a vincere per ritrovare la continuità perduta nelle passate giornate di cui le inseguitrici non hanno comunque approfittato. Puntiamo sulla quota SNAI combobet del 2 con No Gol a 3.90.

POLONIA: INCERTEZZA AL VERTICE
L’Ekstraklasa ci sta regalando una delle stagioni più avvincenti degli ultimi anni. Prima di capire come possano evolversi le cose, ricordiamo la particolare formula della massima serie polacca: 16 squadre che disputano 30 giornate (andata e ritorno) con divisione della classifica in due al termina della regular season creando una poule per il titolo (dal primo all’8^ posto) ed una per la retrocessione (dal 9^ al 16^). I punti raccolti dalle 16 squadre durante la stagione vengono dimezzati e arrotondati per eccesso. In ciascuna poule, le squadre giocano 7 scontri diretti per il titolo o per la retrocessione. A cinque giornate dalla fine della regular, raccolte in 3 punti, ci sono quattro squadre saldamente in testa. La ripresa ha visto il prepotente ritorno del Lech Poznan seconda dietro al sorprendente Jagiellonia Byalistok trascinato dalle prestazioni e dai goal del nazionale estone Konstantin Vassiljev. In zona sono rimasti i campioni in carica del Legia Varsavia ed il Lechia Dansk. Visto il distacco della quarta (Legia, +8 sullo Zaglebie – alla pausa il distacco era solo di 1 punto) tutto lascia pensare che il titolo sarà un affare tra queste 4 squadre con una che rimarrà necessariamente esclusa dalle coppe europee (i posti sono solo 3). Per il Legia sarebbe un disastro, per cui lo scontro diretto contro il Lechia a Danzica nel weekend (domenica 19, ore 18:00) assume già i connotati di un dentro o fuori in attesa del sentitissimo scontro Lech-Legia del 9 aprile. Legionari favoriti ma non troppo (2 a 2.15 contro il 3.15 dell’1) nonostante siano la migliore squadra da trasferta: 25 punti collezionati in 12 incontri, 5 in più di quelli fatti in casa! Puntiamo sulla quota SNAI del combobet 2 con Gol a 3.95.

ROMANIA: CRISI STEAUA
La crisi del calcio rumeno (club in fallimento, scandali e stadi vuoti) si riflette in quella del club più rappresentatativo di Romania, la Steaua Bucarest. Secondi a -2 dal Viitorul Costanta al momento della pausa, i Militarii hanno chiuso al terzo posto la regular season superati anche dal CFR Cluj ed a soli 3 punti dai campioni in carica dell’Astra Giurgiu che non ne ha sbagliata una per 8 partite consecutive (8 vittorie di fila, 5 dalla ripresa del campionato). Il club, vittima della nevrotica gestione di George Becali, è stato spogliato in tribunale del suo blasone e del suo storico legame con l’esercito rumeno che mira a rifondare il club originale ed a reclamarne il titolo sportivo. Una vicenda ancora lontana dalla parole ‘fine’.  Rimanendo ai fatti di campo, merita una menzione a parte la capolista finale della regular, il Viitorul Constanta. Promossi in Liga I solo nel 2012, sono stati fondati nel 2009 proprio dalla leggenda assoluta del calcio romeno, Gheorghe Hagi, con l’obiettivo di far crescere e rifiorire il talento di casa. La Liga I, organizzata con formula identica alla polacca Ekstraklasa, ha appena completato il giro di ricognizione della regular season (26 giornate) ed ha aperto le danze della poule per il titolo nel weekend scorso: vittoria per la Steaua contro il Cluj, pareggi senza goal tra Astra e Craiova, e tra Viitorul e Dinamo che danno l’occasione ai rossoblù di affiancare la squadra di Hagi in testa proponendo la sfida tra Viitorul e Steaua nel weekend come match clou per le sorti del titolo e forse dell’intero calcio romeno. La squadra di Hagi (allenatore oltrechè patron) ospita la Steaua sabato 18 marzo alle 19:30 da favorita anche se di poco: 1 a 2.50 contro il 2.75 del 2. I precedenti in stagione non sono confortanti visto che la Steaua ha sempre vinto. Il match di Costanza, a luglio, finì 1-3. Noi puntiamo sulla quota SNAI dell’Over 2,5 a 2.10.

REP.CECA: IL RITORNO DELLO SLAVIA
La grande attesa potrebbe essere finita, ma mancano ancora troppe giornate fino al termine del campionato. Sono infatti ben 10 le partite da giocare che separano lo Slavia Praga dal suo quarto titolo ceco (si escludono i campionati cecoslovacchi e quelli antecedenti al primo conflitto mondiale). I tifosi della Věčná Slavia (l’Eterna Slavia) aspettano questo momento da 8 anni visto che il titolo manca in questa parte della capitale dal 2009. In mezzo c’è stato il dominio incontrastato di Viktoria Plzen e Sparta Praga, la rivale cittadina con cui lo Slavia incrocerà i tacchetti il 2 aprile. Lo Sparta però è distante: terzo posto a -9. Il Viktoria (campione in carica) tallona la capolista a -4 cercando di approfittare di qualsiasi passo falso da qua a maggio per riprendersi la vetta su cui si era adagiata prima della pausa ad una sola lunghezza dallo Slavia. Facile a dirsi, infatti lo Slavia non perde un colpo dalla 5^ giornata quando lasciò i 3 punti proprio a Plzen nell’unica sconfitta patita in tutto il campionato. Il ritorno dello scontro diretto (1-0 per lo Slavia, giocata il 5 marzo) ha consentito all’attuale capolista di allungare. I rossoblù mantengono la possibilità di riportare il distacco a -1 visto che hanno una partita da recuperare contro i Bohemians questo pomeriggio (ore 17:00, Viktoria favorito col 2 a 1.90). Noi guardiamo al weekend (sabato 18 marzo ore 16:30) con l’impegno dello Slavia sul campo dello Slovan Liberec puntando sulla quota SNAI del 2 al 90’ a 2.00.

CROAZIA: IL SOGNO DEL RIJEKA
Scrivi Prva Liga, leggi Dinamo Zagabria. Dal 2006 la squadra della capitale ha vinto ininterrottamente ogni singolo campionato (sono ben 12 consecutivi che si aggiungono ad altri 7 vinti prima del 2005, 19 titoli su 26 dal 1992…) diventando la protagonista assoluta della massima divisione croata. Agli altri sono rimasti solo le briciole (6 titoli per l’Hajduk Spalato ed uno per l’NK Zagabria). Per la squadra di Fiume (o Rijeka) vincere il titolo sarebbe una prima volta assoluta dopo avere collezionato tre secondi posti di fila nelle ultime stagioni. Alla pausa, la capolista aveva 6 punti di vantaggio sui campioni in carica dopo 20 giornate ma il pareggio conseguito sabato scorso a Spalato contro l’Hajduk ha consentito alla Dinamo di sgranocchiare 2 punti: Rijeka 62, Dinamo 58. Le rivali dietro sono poco credibili per mancanza di continuità e per gli enormi distacchi: dal secondo posto, Osijek a -14 e Hajduk a -16. Mancano ancora 12 giornate alla fine (ogni squadra gioca contro l’altra 4 volte) e per il Rijeka ci sarà da lottare sino in fondo con l’impegno dell’8 aprile ben annotato sul calendario (Rijeka-Dinamo, la quarta ed ultima sfida sarà a Zagabria a maggio). La capolista è attesa da un impegno agevole nel weekend (domenica 19, ore 17:00) visto che farà visita lo Slaven, squadra di centro classifica ma con soli 28 punti collezionati (l’ultima, il Cibalia, ne ha 9!) la cui impresa a Fiume è data a 11.25! Il Rijeka ha sin qui vinto tutte le 11 gare casalinghe disputate, e dopo lo 0-0 a Koprivnica, ha i 3 punti nel mirino. Puntiamo sulla quota SNAI in combobet dell’1 con No Gol a 1.70.

RUSSIA: Lokomotiv Mosca-Spartak Mosca (2+NG – 3.90)
POLONIA: Lechia Gdansk-Legia Varsavia (2
+G – 3.95)
ROMANIA: Viitorul Constanta-Steaua Bucarest (O2,5 – 2.10)
REP.CECA: Slovan Liberec-Slavia Praga (2 – 2.00)
CROAZIA: Rijeka-Slaven (1+NG – 1.70)

Scommessa 10€ – Possibile vincita 1099,92€

 

(Credits: La Presse)

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Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con diversi ar... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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