Premier League: Gimme six

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La 19esima e 20esima giornata la Premier League hanno consacrato le 6 squadre (più una) che lotteranno per il titolo di campione d’Inghilterra.

Il ritmo che infatti hanno preso Chelsea, Liverpool, Manchester City (pur sconfitto in casa dei Reds) Arsenal e Tottenham è dirompente.

Stupisce fino ad un certo punto la dimensione che ha preso il Chelsea, dopo la tragica stagione passata. La squadra di Conte ha iniziato tanto male che la panchina del neo tecnico italiano ha traballato già a settembre, quando il presidente Abramovich stava già pensando all’esonero immediato. Interpellato sulla sua posizione Conte si dichiarò concentrato sul lavoro ma aveva incollato il suo caratteristico ghigno sarcastico, di parziale incredulità per la situazione. Da quel momento i blues hanno intrapreso una marcia inarrestabile, fatta di sole vittorie (ben 13) che hanno portato al più clamoroso record di sempre in Inghilterra.

La consistenza del distacco dalle inseguitrici si è fatto tale da non poter evitare il ruolo di favorita (1,53 la Quota SNAI per la vittoria finale).
Il 4 gennaio si gioca però il derby col Tottenham, in casa degli Spurs.

La squadra di Pochettino ha liquidato senza tanta fatica il Watford di Mazzarri con una prestazione superlativa che avrebbe potuto avere un punteggio ben più largo dell’1-4 finale. Harry Kane sta tornando ad essere uomo squadra e infallibile sotto porta, dopo una lunga assenza che ha minato la continuità dei londinesi per tutto il mese di novembre.
Ora, dopo due trasferte vittoriose, hanno l’occasione per ridurre il distacco dai Blues e fare un favore a tutte.
Mercoledì arriva infatti la partita che potrebbe portare al primo rallentamento di Conte, dopo le 13 vittorie consecutive. Entrambe le squadre in grande forma e parecchia autostima, con gli Spurs dati a 2,70, contro i 2,65 che SNAI assegna al Chelsea. 3,30 la quota per il pareggio.
Nonostante questo c’è ancora poca considerazione per il Tottenham come trionfatore della Premier, quotato addirittura a 23,00.

L’inseguitore più vicino è il Liverpool, dato a 7,00 da SNAI, che con la vittoria nello scontro diretto con i Citizens, ha dato una prova di quanto sia cresciuta la squadra di Klopp, che appare la rivale più credibile della capolista. La rincorsa avrebbe potuto essere anche più minacciosa se non fosse arrivato il pari in casa del Sunderland, un 2-2 che non ha turbato più di tanto il tecnico tedesco, forte di una prestazione comunque convincente.
Eppure il dicembre dei Reds, dopo l’infortunio di Coutinho, era iniziato nel peggiore dei modi, con una rocambolesca sconfitta in casa del Bournemouth e il pareggio interno col West Ham, poi quattro vittorie consecutive e la dichiarazione entusiasta di Klopp che rivelava al suo entourage quanto sia stata perfetta la scelta di venire a Liverpool ad allenare.

Tutto l’opposto di Pep Guardiola, il quale pur avendo vinto con il Burnley in casa, nonostante l’inferiorità numerica per quasi tutta la gara, ha rivelato di sentirsi vicino alla fine della sua carriera. Una dichiarazione forte e inattesa che ha fatto il paio con il tono insolitamente nervoso e impacciato verso un ambiente che lo sta mettendo in discussione.
Viene da chiedersi cosa accadrebbe se allenasse in Italia. Fatto è che la sconfitta a Liverpool, le critiche e alcuni arbitraggi che non ha digerito, lo hanno reso vulnerabile e troppo emotivo. Se poi Fernandinho si fa espellere per la terza volta con un entrata killer a gamba tesa l’umore non può migliorare. Il City resta dunque in scia, SNAI lo quota a 8,00 per la conquista della Premier ma deve risolvere le sue dinamiche interne, quelle che ha sbrogliato Mourinho con Manchester Utd. La vittoria in casa del West Ham, rimasto ingiustamente in dieci dopo pochi minuti, per 2-0 è la sesta consecutiva e pone i Red Devils come qualcosa di più che una mina vagante.
La quota SNAI per la vittoria della Premier è interessante: 20,00, una scommessa che sancirebbe una rimonta clamorosa ma possibile.

L’altra candidata è l’Arsenal, impegnata in casa del Bournemouth e data da SNAI a 1,80 contro il 4,25 per i padroni di casa (3,80 la quota per il pari). Wenger però è da anni quello a cui manca sempre una sterlina per fare un milione e la sua inclinazione per il posto più ambito non sembra essere cambiata. I Gunners giocano bene ma sul più bello falliscono ed è quello che li porta anche quest’anno ad essere considerati outsider, piuttosto che concorrenti accreditati. SNAI assegna comunque la quota di 11,00.

Insomma una premier che, come da premesse di inizio stagione, sta mantenendo la parola: resta il campionato più bello del mondo.

(Credits: La Presse)

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Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e direttore dell’emittente Radio Milan Inter è anche esperto di conduzione e comunicazione. Dalla... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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