I Santiago Wanderers e tutte le retrocesse che hanno giocato la Copa Libertadores

I Santiago Wanderers e tutte le retrocesse che hanno giocato la Copa Libertadores

I Santiago Wanderers e tutte le retrocesse che hanno giocato la Copa Libertadores

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Tra le tante peculiarità che rendono la Copa Libertadores una competizione unica e affascinante c’è anche quella che in sei occasioni abbiano partecipato squadre che militavano in seconda divisione. Nomi illustri e altri meno conosciuti che però nella maggior parte dei casi hanno onorato la competizione. Storie di squadre che in alcuni casi hanno assaporato la gioia di alzare un trofeo per poi qualche settimana dopo subire il dramma di una retrocessione.

Il caso più attuale è rappresentato dai cileni dei Santiago Wanderers di Nicolás Córdova, che dopo aver battuto la U de Chile nella finale della Copa Chile hanno perso il doppio confronto con l’Unión La Calera per la permanenza nella massima serie del calcio cileno a causa di un promedio negativo al termine del Clausura. La società di Valparaíso, alla terza partecipazione nella massima competizione continentale per club, torna 16 anni dopo l’ultima apparizione, quando fu eliminata nella fase a gironi. Reduce dal 3-0 incassato in Supercopa cilena dal Colo Colo, in quest’edizione dovranno superare l’ostacolo rappresentato dai peruviani del Melgar, in una sfida andata e ritorno per accedere alla fase a gironi, dove potrebbe risultare un fattore importante l’altura di Arequipa, situata a 2335 metri sul livello del mare.

Gli altri cinque casi di club partecipanti ma militanti in seconda divisione sono rappresentati per lo più da club brasiliani. Il primo nella storia è stato il Criciúma nel 1992, che dopo aver battuto in finale di Copa do Brasil il Grêmio è arrivato fino ai quarti di finale di Copa.

Stessa dinamica per il Santo André del 2005, vincitore della coppa nazionale che concluse poi al terzo posto un girone composto da Palmeiras, Cerro Porteño e i venezuelani del Deportivo Táchira.

A un anno di distanza fu il turno del Paulista. Il Tricolor Jundiaiense ottenne una sola vittoria nella fase a gironi: ma sconfisse nientemeno che il River Plate.

Tra le brasiliane il caso più recente è quello del Palmeiras nel 2013. Con il Mago Valdivia, il Verdão riuscì a superare la fase a gironi piazzandosi al secondo posto dietro ai paraguaiani del Libertad. Agli ottavi però venne eliminato dai messicani del Tijuana, alla prima esperienza in Copa Libertadores.

Fuori dai confini brasiliani, l’unico caso in passato è rappresentato dai boliviani del Jorge Wilstermann nel 2011. L’Aviador  si era qualificato grazie alla vittoria dell’Apertura 2010, salvo poi retrocedere a causa del promedio. Venne eliminato nella fase a gruppi.

I Santiago Wanderers potrebbero anche perdere con il Melgar. Consigliamo l’X2. Per le altre sfide della notte probabile che la Chapecoense sfrutti il momento negativo del Nacional, reduce dalla sconfitta nella Supercoppa uruguagia contro il Peñarol: 1. Il Banfield non dovrebbe avere problemi in casa contro i finalisti dell’edizione 2016 dell’Independiente del Valle. Ci aspettiamo che il Guaraní chiuda già all’andata il discorso qualificazione contro i più deboli rivali del Carabobo.

CARABOBO-GUARANÍ 2 – (quota SNAI 2,30)

CHAPECOENSE-NACIONAL 1 – (quota SNAI 2,00)

SANTIAGO WANDERERS-MELGAR DCX2 – (quota SNAI 1,95)

BANFIELD-INDEPENDIENTE DEL VALLE 1 – (quota SNAI 1,50)

Importo giocata 10 euro

Possibile vincita: 134,54 euro

(Credits: Getty Images)

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