Calciomercato, Buongiorno tra le milanesi, Napoli e l’estero: l’Europeo può cambiare il suo futuro

Calciomercato, Buongiorno tra le milanesi, Napoli e l’estero: l’Europeo può cambiare il suo futuro

Calciomercato, Buongiorno tra le milanesi, Napoli e l’estero: l’Europeo può cambiare il suo futuro

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Alessandro Buongiorno è diventato uno dei pezzi pregiati del calciomercato in vista della prossima estate. Il capitano del Torino, reduce da un’ottima stagione in maglia granata, vale già 40 milioni di euro ed è lanciato verso un Europeo nel quale spera di poter avere spazio da titolare. Dovesse chiudere l’esperienza con buone risposte, anche il suo futuro potrebbe cambiare.

Ad oggi, infatti, sul difensore ci sono diverse realtà importanti sia di Serie A che all’estero. L’Inter campione d’Italia ci sta pensando. Ha due giocatori che quest’anno si sono alternati al centro della difesa, Acerbi e De Vrij, entrambi di altissimo livello ma con qualche acciacco a livello fisico. Inzaghi vorrebbe una rosa numericamente più ampia, ma le necessità del tecnico cozzano con le necessità per le liste Uefa. I nerazzurri hanno due soli giocatori cresciuti nel vivaio in prima squadra, Di Gennaro e Dimarco ed è per questo che sono stati costretti a tenere Sensi fuori dalle distinte per la Champions League di questa stagione. Per tesserare Buongiorno e poterlo schierare nelle Coppe servirebbe o un cambio nel regolamento (al quale a Nyon hanno pensato ma che oggi non è ancora realtà) oppure la cessione di un altro giocatore, ma questa seconda ipotesi non sembra così vicina guardando agli elementi del reparto arretrato.

A Buongiorno sta pensando anche il Milan. Già la scorsa estate i rossoneri hanno pensato a lungo di inserire un difensore. L’operazione è stata rimandata, ma ora sarà tra le priorità. Kjaer e Caldara sono al capolinea dell’avventura con il Diavolo, verranno confermati Gabbia, Tomori, Thiaw e Kalulu (un jolly della retroguardia) ma serve un elemento in grado di elevare il livello di personalità e soprattutto continuità di rendimento, considerati i tanti infortuni registrati dai milanisti. Ad oggi l’ostacolo per il Milan è dovuto soprattutto all’incertezza sulla guida tecnica: l’allenatore che verrà chiederà di poter dire la propria e potrebbe quindi chiedere giocatori diversi.

Stesso problema per il Napoli, che non potrà nemmeno garantire il palcoscenico della Champions League a Buongiorno nel caso di un’accelerata. I partenopei sono nel pieno di un’annata disastrosa, dopo aver vinto il campionato. Già andare in Conference League, al momento, sembra un’impresa visto il trend che sta avendo la squadra. Senza gli introiti della Champions, per trovare 40 milioni serviranno cessioni importanti.

E poi c’è l’ipotesi estero. Ad oggi le pretendenti non si sono ancora scatenate, ma la Premier League è il campionato dal quale potrebbero arrivare le proposte più ricche per il giocatore e per Cairo. L’Europeo, come detto, potrebbe fare la differenza. Soprattutto in ottica di una maggiore visibilità internazionale.

(Credits: Getty Images)

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