Calciomercato Fiorentina, la piazza vuole il colpo: seguiti Pinamonti e Suarez

Calciomercato Fiorentina, la piazza vuole il colpo: seguiti Pinamonti e Suarez

Calciomercato Fiorentina, la piazza vuole il colpo: seguiti Pinamonti e Suarez

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Puntare ad un piazzamento europeo migliore chiamato Europa League e ben figurare nella Conference League. Questi gli obbiettivi che la dirigenza viola ha chiesto a Italiano per la prossima stagione. Per riuscirci però, il tecnico ex Spezia ha bisogno di rinforzi mirati ad una rosa che, nel corso degli ultimi mesi di campionato, ha mostrato di essere piuttosto corta per traguardi importanti.

La mano dell’allenatore si è vista immediatamente, con un gioco espresso finalmente divertente e all’altezza della piazza, che ha dimenticato definitivamente le stagioni buie dove in panchina, più che allenatori, si accomodavano traghettatori con il solo scopo di raggiungere una salvezza tranquilla. I tifosi della Fiorentina vogliono ben altro, ed ecco che Italiano li ha fatti innamorare con un modello di calcio propositivo e divertente.

IL CENTROCAMPO: LONTANO TORREIRA, ECCO GRILLITSCH

Gli spazi della rosa da puntellare non sono pochi. Partiamo dall’urgenza: il centrocampo. Torreira si era ben disimpegnato lo scorso anno nel cuore dello scacchiere viola, ma il prestito è scaduto e il mediano è tornato in quel di Londra, sponda Arsenal. I Gunners per liberarlo vogliono non meno di quindici milioni, cifra che la Fiorentina non ha intenzione di spendere per un giocatore che ha mostrato la voglia di tornare in Toscana e per il quale sono stati stanziati poco meno di dieci milioni. Ecco che il tira e molla non sembra portare ad una conclusione felice per tutte le parti in causa.

L’alternativa low cost si chiama Grillitsch. Centrocampista austriaco classe ’95 svincolatosi dall’Hoffenheim e pronto a vestire la casacca viola. Il corteggiamento era partito già prima della fine del campionato e sembrerebbe destinato ad andare in porto; questione di un paio di giorni.

Piedi educati e un’ottima presenza fisica in mezzo al campo, questo l’identikit di Grillitsch che differisce da Torreria specialmente in fase d’interdizione, dove l’uruguaiano eccelle. L’austriaco al contrario privilegia la fase di costruzione, nella quale ha mostrato pulizia tecnica e visione di livello.

Un nome nuovo come mezzala alternativa a Castrovilli è quello di Giulio Maggiore, capitano dello Spezia e molto legato ad Italiano. Il contratto in scadenza nel 2023 e Maggiore gradirebbe fare quel salto di qualità necessario per la carriera, con il supporto dell’ex allenatore che diventerebbe senz’altro una spinta in più.

LA DIFESA: MILENKOVIC CON LE VALIGIE, DODO IN CHIUSURA

Passiamo al reparto difensivo, dove la Fiorentina necessita di più giocatori. Odrionzola ha fatto ritorno al Real Madrid lasciando un buco nella casella di terzino destro titolare. L’indiziato numero uno, secondo il Corriere dello Sport, è Dodo, talentuosissimo esterno brasiliano dello Shakhtar che abbiamo già ammirato nelle diverse sfide contro l’Inter in Champions League, dove ha messo in difficoltà la catena sinistra dei nerazzurri.

Brevilineo, dotato di ottima velocità e buonissimi piedi, con qualche lacuna difensiva che è da accettare nel pacchetto. Il quotidiano sportivo pone la trattativa come in dirittura d’arrivo, sulla base di quindici milioni, bonus compresi. Per un difensore che entra, un altro esce. Nel dettaglio, parliamo di Milenkovic, molto vicino all’Inter. La Fiorentina sta valutando di usare il cartellino del serbo come possibile contropartita per arrivare ad un attaccante della formazione di Inzaghi, ma ne parleremo tra poco nel capitolo dedicato all’attacco.

Il sostituto del serbo ha già un volto, quello di Vazquez, centrale del Genoa appena retrocesso in Serie B, e per questo con un costo del cartellino piuttosto ribassato (si parla di meno di cinque milioni). A completare il reparto, la rosa necessiterebbe di un vice Biraghi che farebbe rifiatare il capitano. Il profilo più accreditato è quello di Parisi, promettente terzino dell’Empoli, che ben si è disimpegnato nell’ultima stagione.

L’ATTACCO: LINEA VERDE O COLPACCIO D’ESPERIENZA?

Chiudiamo con l’attacco, un reparto che ha impresso un marchio profondo nei cuori dei tifosi viola. L’addio di Vlahovic a gennaio destinazione Juventus non è stato semplice da digerire, considerando anche che le alternative chiamate Piatek e Cabral non hanno ricalcato i passi del serbo. Ecco che Italiano vuole un bomber di razza, che possa far fare quel salto di qualità davanti che è mancato alla Fiorentina nella seconda parte dell’ultimo campionato.

Il bivio che si pone davanti alla dirigenza è chiaro: puntare su un giovane per continuare la linea verde oppure cercare il colpaccio con un centravanti navigato che possa dare esperienza e carattere all’intera rosa? Nel primo caso, il nome più accreditato è quello di Pinamonti. L’attaccante dell’Inter entrerebbe nel già citato scambio con Milenkovic, occupando nella rosa il ruolo della giovane promessa chiamato alla consacrazione.

L’altra strada porterebbe invece a due nomi di livello internazionale, citati recentemente dalla Gazzetta dello Sport: Suarez e Milik. Due profili noti, di grande qualità ed esperienza e per questo di difficile approdo alla corte di Italiano, ma se c’è una cosa che non manca al presidente Commisso è l’ambizione e la voglia di spendere per portare la Fiorentina in alto.

(Credits: Getty Images)

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