Gudmundsson, Fiorentina (Imago)
Due giorni per ultimare gli acquisti e le cessioni. Il tempo scorre e ogni minuto può risultare decisivo in un senso e nell’altro. La Lazio, dopo Pinamonti, sta cercando di piazzare i giocatori rimasti fuori dal progetto e anche qualche altro rinforzo per Gattuso. L’ultima idea è Gudmundsson, il club sta lavorando con la Fiorentina – si legge sul Corriere dello Sport – sulla base di un prestito oneroso (1 milione) con diritto di riscatto a 16.
Calciomercato Lazio, si lavora anche sulle uscite
L’islandese ha aperto e dato la precedenza alla Lazio rispetto alle altre proposte. I contatti sono costanti e le condizioni per chiudere ci sono. Il tempo però stringe e le dinamiche del mercato impongono continui ragionamenti tra conti precisi e chi viene e chi va. A proposito di chi va, Ratkov è il primo indiziato a salutare perché è stata raggiunta l’intesa con il Levante. L’affare sembra essere in dirittura d’arrivo. La trattativa è stata impostata con la stessa formula pensata per Gudmundsson.
Calciomercato Lazio, la situazione di Romagnoli
In sospeso c’è ancora Romagnoli, stessa situazione che si è verificata a gennaio. Forse peggio. Il centrale continua a sperare nell’Al-Sadd che è tornato a interessarsi, il biancoceleste incrocia le dita e spera che la fumata bianca arrivi quanto prima. L’opzione Atalanta è quella last-minute, Sarri lo riabbraccerebbe volentieri. Il suo addio è dato per certo e al suo posto il club starebbe valutando Zebic della Dinamo Zagabria. Ci sono anche le questioni legate a Dia e Cancellieri con quest’ultimo che ha rifiutato il Genoa e nelle prossime 48 si capirà cosa sarà del suo futuro. Per l’attaccante, la società lo lascerà partire solo in caso di prestito con obbligo di riscatto da parte dei francesi del Rennes. Intanto la Lazio si è informata su Begraoui, centravanti marocchino dell’Estoril. Zhegrova resta una pista valida per la fascia, poi occhio a Bajraktarević e Hutchinson.
