Giuseppe Marotta e Cristian Chivu- Inter
La vittoria di ieri contro il Como ha messo un’ipoteca sulla corsa Scudetto. L’Inter è a +9 dal Napoli a 6 giornate dalla fine del campionato. I nerazzurri conquisteranno il ventunesimo Scudetto della loro storia, salvo clamorosi passi falsi. E poi c’è la Coppa Italia ancora in ballo, con Lautaro e compagni che devono giocarsi la semifinale di ritorno contro il Como (0-0 all’andata): in una eventuale finale, incontrerebbe la vincente di Atalanta-Lazio. Insomma, il doblete non è poi così difficile per la prima Inter targata Chivu.
Tuttavia, indipendentemente dai risultati e dai trofei che si otterranno a fine stagione, l’Inter si prepara a vivere un’estate di grandi cambiamenti. La società sta valutando l’ipotesi di una mini-rivoluzione che comporterà modifiche sostanziali nell’organico della squadra, a partire dall’addio al 3-5-2. L’obiettivo Chivu infatti è quello di abbandonare l’attuale modulo per adottare un sistema di gioco più “europeo”. Ma per realizzare questa trasformazione servono investimenti, e non pochi.
Calciomercato Inter, i cinque obiettivi
Stando a quanto riportato da calciomercato.com, il primo obiettivo riguarda la scelta del portiere: Sommer non sarà confermato e in cima alla lista delle preferenze c’è Guglielmo Vicario. Il secondo rinforzo riguarda la difesa dove, oltre al riscatto di Akanji, si cercherà un centrale già pronto per giocare in una linea a quattro difensori adattandosi al nuovo modulo.
Il terzo acquisto dovrà essere un esterno destro capace di agire sia in una difesa a cinque che eventualmente come ala pura in un sistema più offensivo. A centrocampo la volontà del tecnico prevede l’inserimento di muscoli e fisicità per passare a una mediana a due elementi con Manu Koné indicato come prima scelta per questo ruolo. Infine serve allargare il parco attaccanti con almeno un giocatore dotato di capacità nel dribbling e nell’uno contro uno, profilo per il quale è tornato di moda il nome di Moussa Diaby che potrebbe coprire anche la posizione di esterno destro offensivo.
Calciomercato Inter, le cessioni necessarie
Il budget necessario per completare tutte queste operazioni dovrebbe superare almeno i cento milioni di euro, ma attualmente i segnali provenienti dalla proprietà indicano un tesoretto inferiore, per sostenere una campagna acquisti così ambiziosa sarà indispensabile lavorare intensamente anche sulle uscite.
Tra i partenti certi figurano il trio composto da Darmian, De Vrij e Acerbi tutti a scadenza di contratto, più Sommer qualora non accettasse un ruolo da secondo portiere con ingaggio ridotto. Questi addii porterebbero principalmente un risparmio sul monte stipendi, mentre da altri profili l’Inter conta di incassare cifre importanti: Dumfries e Calhanoglu sono da tempo chiacchierati per possibili cessioni con l’olandese che dispone anche di una clausola rescissoria, Frattesi chiede da due anni maggiore spazio e questa volta potrebbe essere accontentato
Infine permane l’incertezza legata ad Bastoni con il Barcellona interessato ma con un’offerta attuale non soddisfacente e il giocatore non completamente convinto di lasciare Milano. Sommando tutte le potenziali cessioni si potrebbero raggiungere quasi duecento milioni di incassi permettendo alla rivoluzione nerazzurra di prendere concretamente forma.
