Cristian Chivu - Inter (Credits: IMAGO)
L’Inter si è laureata campione d’Italia con tre giornate di anticipo. Un campionato dominato dai nerazzurri, che ora hanno come ultimo obiettivo quello di vincere la Coppa Italia per completare il Doblete: il massimo risultato stagionale, visto com’è andata in Champions.
Ed è proprio il percorso nella competizione europea che fa riflettere la dirigenza in vista della prossima stagione. Perché se da una parte c’è una squadra da conservare e valorizzare, dall’altra ci sono tanti elementi che lasceranno Milano a giugno e che innesteranno una rivoluzione ad Appiano Gentile.
Calciomercato Inter: tanti svincolati una cessione top
In un certo senso, si può definire come la chiusura di un ciclo quella che avverrà a giugno. I nomi sono tanti e di un certo spessore se si ripensa all’Inter degli ultimi anni: Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian e Mkhitaryan hanno il contratto in scadenza e la società non sembra aver intenzione di discutere un eventuale rinnovo.
Sul fronte uscite, ai futuri svincolati, si aggiungerà molto probabilmente una cessione di un top. I profili papabili sono quelli di Dumfries e Bastoni, con quest’ultimo corteggiato da tempo dal Barcellona. Se i blaugrana dovessero proporre un’offerta importante, la dirigenza nerazzurra lascerebbe partire il suo difensore.
Infatti, come riporta la Gazzetta dello Sport, un conto è avere 50 milioni di budget (il fondo che Oaktree metterà a disposizione) per il mercato estivo, un altro è averne il doppio con la cessione di Bastoni.
Calciomercato Inter: la strategia in entrata
Per il mercato in entrata la strategia è chiara: acquisti mirati e già pronti per i grandi palcoscenici. Servono giocatori in grado di fare la differenza, capaci di intergrarsi subito nelle dinamiche di gioco e dotati di imprevedibilità e qualità tecnica.
In porta piace Vicario, ma il sogno è Svilar. In difesa arriverà sicuramente Muharemovic e uno tra Gila della Lazio, Solet dell’Udinese e Ndicka della Roma. A centrocampo servirà un vice-Calhanoglu (l’indiziato numero 1 è Jones del Liverpool), e poi ci sono i soliti nomi che portano a Koné ed Ederson. Mentre sugli esterni l’obiettivo principale è Palestra, per il quale però servirà un’offerta molto alta per convincere l’Atalanta a privarsene.
Ed infine c’è il grande sogno: Nico Paz, le cui sorti dipenderanno molto dal prossimo allenatore del Real Madrid. Nel caso in cui quest’ultimo fosse disposto a lasciarlo partire, l’Inter è in prima fila.
