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Mauro Icardi

All’incirca fino a metà agosto, ad alimentare le chiacchiere dei tifosi della Lazio, ci sono state sempre le solite questioni: il mercato a saldo zero, la dura contestazione dei tifosi e qualche telefonata che, partendo da sotto l’ombrellone, trovava la pronta risposta di Lotito. Niente di nuovo, appunto.

Tutto questo fino a metà agosto, quando la Lazio, a sorpresa, ha piazzato il colpo Frattesi. Una trattativa di mercato del tutto inaspettata che – al netto delle evidenti responsabilità societarie degli ultimi anni – merita di essere riconosciuta come un’ottima operazione.

Non basterà Frattesi, è ovvio, a ricucire il rapporto tra i tifosi e Lotito. E non servirà neanche l’ipotetico acquisto di Icardi, di cui si parla tanto nelle ultime ore. Ma se dovesse arrivare anche l’attaccante argentino, una cosa bisognerà ammetterla: la Lazio, a quel punto, farebbe il miglior mercato possibile considerando i paletti imposti dal saldo zero. Sarebbe un mercato intelligente, mirato e scrupoloso. Un mercato che restituirebbe smalto a una società legittimamente criticata finora.

Calciomercato Lazio: Icardi come “ancora di salvezza”

Icardi non sarebbe solo un attaccante capace di fare la differenza nel campionato italiano. Icardi non sarebbe solo il titolare di un attacco con tante, ma mediocri, alternative (Ratkov, Dia, Noslin). Icardi alla Lazio rappresenterebbe un segnale del presidente nei confronti dei tifosi, uno sforzo economico che nessuno si aspetta.

Insomma, sarebbe quel passo verso la gente laziale che Lotito non ha mai voluto fare con le parole. E che potrebbe iniziare a fare con i fatti.

Tutto questo perché Icardi rappresenta un giocatore fuori dai parametri della Lazio e per convincerlo servirà uno sforzo economico importante. Uno sforzo economico che, tradotto in parole, starebbe a significare “Io alla Lazio ci tengo ancora, e lo dimostro così“. Prima con Frattesi, poi con Icardi: due acquisti fuori dagli schemi, figli di un sentimento più emotivo che aziendalista.