Maurizio Sarri - Lazio (Credits: IMAGO)
La Lazio si appresta a portare a termine una delle stagioni più controverse degli ultimi anni. Con la contestazione dei tifosi a fare da sfondo, mister Sarri e i suoi giocatori cercano di chiudere nel migliore dei modi la stagione: salvando un’annata che ancora potrebbe regalare qualche soddisfazione.
Nel frattempo si riflette sulla Lazio del futuro. La prossima stagione è un’incognita, soto tutti i punti di vista. Non si sa da chi ripartire: Sarri sarà confermato? Primo dubbio amletico, di cui ancora non si conosce una risposta.
Una cosa è certa, però, ed è la rivoluzione che subirà il reparto difensivo. I due centrali titolari, infatti, sono destinati all’addio: Romagnoli ha già un accordo con l’Al-Sadd da gennaio e Gila probabilmente sarà il nome sui cui la società punterà per fare cassa (su di lui ci sono Inter e Milan). Saranno confermati Provstgaard e Patric: il primo ritenuto troppo acerbo (almeno da Sarri) per fare il titotale, il secondo che ormai offre poche garanzie, soprattutto dal punto di vista fisico.
Calciomercato Lazio: i nomi in entrata per la difesa
Diogo Leite era il nome caldo nell’ultima sessione di calciomercato, ma ora la pista sembra essersi raffreddata. Il calciatore portoghese è in scadenza di contratto e la concorrenza a giugno sarà pressante (anche in Serie A) e la Lazio, probabilmente, ha perso l’attimo giusto.
Dal sudamerica rimbalzano un paio di nomi: il primo è Lautaro Rivero, centrale difensivo classe 2003 del River Plate, considerato uno dei talenti in rampo di lancio in Argentina, già nel circuito della Nazionale. Il suo valore oggi è di circa 10 milioni, una cifra non proibitiva.
Poi, come riporta il Corriere dello Sport, ci sarebbe Lautaro Di Lollo, 22enne del Boca Juniors, alto 1,87, destro e dotato di buona tecnica. Ed infine c’è Kevin Lomonaco dell’Indipendiente, il più “maturo” di tutti, anche se ancora molto giovane (24 anni), che è già stato inserito nella top 11 del campionato.
