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Zion Suzuki sembrava pronto a diventare il portiere del Paris Saint-Germain. L’estremo difensore giapponese, reduce da un’ottima stagione con il Parma, era in procinto prender l’aereo per la Francia per svolgere le visite mediche di rito e firmare il contratto, quando tutto è cambiato. Secondo quanto riportato dall’emittente RMC Sport, c’è stato un vero e proprio muro contro muro tra l’entourage di Suzuki e la dirigenza del PSG. La ragione? Le commissioni richieste dagli agenti che sono state valutate inopportune.
Cosa succede ora con Zion Suzuki?
PSG e Parma avevano trovato l’accordo per il trasferimento di Zion Suzuki per la cifra di 35 milioni di euro. Una cifra notevole che avrebbero potuto incassare i gialloblu per poter rafforzare la rosa. I problemi nella formulazione del contratto e, in particolare, le commissioni chieste dall’agente, hanno fatto saltar tutto. E a pagar caro per quanto accaduto è stata anche la Juventus. I bianconeri seguivano con interesse la vicenda poiché il club francese, una volta conclusa l’operazione, lo avrebbe mandato in prestito ai bianconeri, alla disperata ricerca di un portiere dato che né Di Gregorio, né Perin sembrano offrire le giuste garanzie.
Il futuro di Suzuki: tra Aston Villa e Juventus
L’obiettivo della Juventus è di prendere un portiere in prestito, dopo le importanti spese sostenute per rafforzare il reparto offensivo. Per Suzuki sembrava davvero tutto fatto, ma ora le carte in tavola cambiano. Il portiere giapponese è ambito da molti club europei, che però punterebbero su di lui e non sarebbero disposti a mandarlo in prestito. Nelle ultime ore è emerso l’Aston Villa. Operazione che, in un certo senso, permetterebbe ai bianconeri di poter provare a puntare sul prestito di Dibu Martinez, qualora dovesse perdere il posto da titolare. L’alternativa, che resta sempre alla finestra, è quella di Guglielmo Vicario, ai margini del Tottenham di De Zerbi.
