CHAMPIONS LEAGUE DONNE, TOCCA ALLA JUVE

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La prima giornata dei gironi di Champions League femminile si chiude oggi con altre quattro partite: Servette-Juventus e Chelsea-Wolfsburg per il gruppo A, rispettivamente alle ore 18.45 e alle 21, Zhitlobud 1-Real Madrid e Briedablik-Psg per il gruppo B, con gli stessi orari di inizio.

SERVETTE-JUVENTUS, L’EUROPA CHIAMA LE STELLE BIANCONERE

Un australiano alla conquista dell’Europa. La Juventus dominatrice del campionato italiano, con quattro scudetti consecutivi e una striscia ancora aperta di 29 successi di fila (5 su 5 in questa stagione), ha chiamato un tecnico straniero per il salto di qualità, Joe Montemurro, che ha vinto un titolo in Inghilterra all’Arsenal portando la squadra ai quarti di Champions la stagione successiva. Ecco, dunque, l’obiettivo delle bianconere: il debutto sul campo del Servette, travolto 4-1 in amichevole poco tempo fa, non è dei più complicati, anche perché a Ginevra andrà in campo una squadra in gran forma, con Bonansea che spera di ripetere la doppietta dello scorso 31 luglio.

CHELSEA-WOLSBURG È IL BIG MATCH

Chelsea-Wolfsburg interessa da vicino la Juventus, inserita nello stesso girone: è il big match della giornata con le londinesi arrivate in finale l’anno scorso e le tedesche che di finali nella storia ne hanno raggiunte cinque, con due trionfi. Oggi, però, le Blues sono più forti, come dimostra il risultato nel doppio confronto della passata stagione: 2-1 per il Chelsea in Inghilterra, addirittura 3-0 in Germania al ritorno. Segnarono Harder, Kerr e Kirby, il tridente al completo che anche stasera sarà lo spauracchio delle avversarie.

ZHITLOBUD 1-REAL MADRID, CHE RISCHIO PER AZNAR

I nomi delle due squadre potrebbero trarvi in inganno: lo Zhitlobud 1, club di Kharkiv, è all’ottava partecipazione in Champions League, il Real Madrid è al debutto. Non solo: tra campionato e coppe le ucraine sono reduci da otto successi consecutivi, con 42 gol segnati e appena 4 subiti, mentre le spagnole sono all’ultimo posto in campionato con un punto in cinque giornate. Le assenze, inoltre, potrebbero penalizzare Aznar, che si ritrova senza Teresa Abelleira e Kaci a centrocampo, ma soprattutto senza Asllani, Esther e Cardona in attacco. Il pericolo più grande, oltre alla 35enne Daryna Apanashchenko, è Olga Ovdiychuk, già a quota 13 gol in campionato, protagonista nei preliminari e con un passato all’Atletico Madrid: per lei è una sorta di derby.

BRIEDABLIK-PSG, QUEL 4-0 DICE TUTTO

L’ultima volta che si sono affrontate Breidablik e Psg in Islanda nella Champions League femminile finì 4-0 per la francesi. Era il 16 ottobre 2019, due anni fa, e le transalpine misero le basi per la qualificazione ai quarti, poi conquistata ufficialmente con il 3-1 al ritorno. Anche la sfida di oggi sembra Davide contro Golia: in Islanda il calcio femminile ha importanza pari a quello maschile, il club mette a disposizione le stesse risorse per entrambi i movimenti, ma tra le due rose sulla carta c’è una grande differenza. C’è poi anche un discorso atletico e psicologico: da un lato il campionato in Islanda è terminato il 12 settembre e il Bredaiblik ha ripreso a giocare venerdì con la coppa nazionale, dall’altro lato il Psg nell’ultimo turno di campionato ha travolto 4-0 il Paris-FC nel derby. Così Dabritz e compagne arrivano galvanizzate all’esordio stagionale in Champions.

(Credits: Getty Image)

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