Champions League: la guida ai gironi

Champions League: la guida ai gironi

Champions League: la guida ai gironi

73
0

Ci siamo: preparate le vostre playstation per registrare i sorteggi della Champions. Ma nel frattempo, ecco una guida ragionata alle 4 fasce, con le squadre in ordine di forza, per capire in che caso le italiane sarebbero fortunate o sfortunate.

FASCIA 1 – La Juventus per la prima volta dopo 20 anni inizia una Champions essendo la principale favorita. Per come era, per come si è rinforzata, e per i punti deboli delle altre. Subito dopo il Barcellona, a cui manca qualche tassello ma ha una fame paragonabile. Segue il Manchester City, che pur mancando di un Cristiano o un Messi, però ha un progetto tecnico che sembra arrivato a completa maturazione. E nella metà alta, completa l’Atletico, a sorpresa, che non ha venduto, ha comprato, e gioca a memoria da anni.

Nella metà ‘bassa’ che farebbe ritenere fortunato (o comunque, meno sfortunato) il sorteggio delle italiane, c’è per prima il Real Madrid tricampione in carica, che però sembra essere entrato in una nuova era, ma senza nuovi uomini. Segue il PSG, con sempre troppe incognite per essere affidabile, e il Bayern, la cui carta d’identità invecchia a vista d’occhio. Ovvio, tutti si augurano di pescare il Lokomotiv, che si trova nella urna 1 per sbaglio.

Juventus 5*

Barcellona 5*

Manchester City 5*

Atletico 4* e mezzo

Real Madrid 4* e mezzo

PSG 4* e mezzo

Bayern 4*

Lokomotiv 2*

FASCIA 2 – In verità le italiane in questa fascia non sono così privilegiate rispetto per esempio all’Inter in fascia 4. Entrambe hanno il pericolo delle squadre di prima fascia, e il Liverpool in fascia 3, la differenza è che l’Inter rischia Spurs e Manchester United, ma Roma e Napoli rischiano il Valencia. In questa fascia spicca comunque il Tottenham, che solo dovrebbe aggiustare la fase difensiva, sul Manchester United, che certo è un’incognita pronta a esplodere. Le italiane vengono subito dopo: la Roma e l’esperienza dell’anno scorso che si accoppierà alla maturità e alla qualità, e il Napoli che con Ancelotti troverà forse meno genialità ma maggiore calma e fiducia nei momenti topici. Il nuovo corso del Borussia Dortmund si piazza nella terra di mezzo delle opzioni, mentre per Juve e Inter il sorteggio sarà favorevole qualora peschino il Porto, campione dopo 4 anni ma con limiti evidenti, o lo Shakhtar, solido e rodato ma fattibile se affrontato con la giusta attitudine, e il Benfica, in completa rifondazione e che potrebbe essere non ancora pronto.

Tottenham 4*

Manchester United 4*

Roma 3* e mezzo

Napoli 3* e mezzo

Borussia Dortmund 3*

Porto 3*

Shakhtar 3*

Benfica 2* e mezzo

FASCIA 3 – Il Liverpool ha rovinato i piani delle altre. E’ la vera mina vagante che può rovinare il sorteggio a tutti e in tutte le fasce, visto che quasi mai si vede una delle otto più forti essere nell’urna 3. Segue il Monaco, che però ha smantellato troppo e adesso deve ritrovarsi con calma. Possono essere due problemi Valencia e Schalke, qualora il girone sia già impegnativo: il Valencia ha un buon collettivo e alcune individualità di livello, lo Schalke gioca in maniera fresca ed avrà l’entusiasmo di chi ritrova l’Europa che conta. Nella metà inferiore, il Lione che comunque può sempre essere impegnativo, ma che ha effettuato cessioni importanti, poi l’Ajax spumeggiante in avanti ma tenero in difesa, seguito dal Cska Mosca depauperato e che fuori dalla capitale difficilmente crea problemi, e infine il PSV Eindhoven, con una fase difensiva a dir poco virtuale.

Liverpool 4*

Monaco 3*

Valencia. 3*

Schalke 2* e mezzo

Lione 2*

Ajax 2*

Cska 2*

PSV 2*

FASCIA 4 – C’è solo l’Inter, o quasi. Le altre non sono minimamente paragonabili. Certo, l’Inter è capace di rimpicciolirsi in ogni circostanza, ma diamo per assunto i valori potenziali. Andare all’Ali Sami Yen non è mai augurabile, quindi per le italiane occhio anche al Galatasaray campione di Turchia. E suscita interesse e mai da prendere sottogamba il calcio dinamico dell’Hoffenheim. Minore qualità ma uguale proposta calcistica interessante quella dello Young Boys, accomunato al Bruges campione di Belgio nella disparità tra fase offensiva e difensiva. Nella metà più innocua, la Stella Rossa Belgrado che sistematicamente si scioglie nelle partite serie, poi il Viktoria Plzen da prendere con le molle solo nei viaggi in Cekia, e infine l’Aek Atene che con grandissima sorpresa è arrivato in una Champions che sembra sensibilmente oltre il suo livello.

Inter 3*

Hoffenheim 2* e mezzo

Galatasaray 2* e mezzo

Young Boys 2*

Bruges 2*

Stella Rossa 1* e mezzo

Viktoria Plzen 1* e mezzo

Aek Atene 1* e mezzo

Credits: Getty Images

(73)

Tancredi Palmeri Autore SNAI che tratta di calcio, con le quote presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI