Champions League | 1° turno all’attacco per le italiane

Champions League | 1° turno all’attacco per le italiane

Champions League | 1° turno all’attacco per le italiane

544
0

Lo sentite anche voi in lontananza l’inno della Champions League? Finalmente oggi si ricomincia e le quattro italiane che tra stasera e domani giocheranno la prima fase a gironi vorranno partire bene perché, come dice il detto, chi ben comincia è a metà dell’opera.

Juve, Atalanta e Inter partono favorite sulla carta. Non possiamo dire lo stesso della Lazio che dopo una lunga assenza nella massima competizione europea si trova a dover sfidare quel mostro del Borussia Dortmund che non è di certo il miglior comitato di bentornato che potevano augurarsi.

 

DINAMO KIEV-JUVE, SUPRYAGA PERICOLO JUVE
I padroni di casa hanno dovuto affrontare due turni preliminari per arrivare fin qui e di certo vorranno dimostrare che non ci si trovano per caso.

La Juve, invece, vorrà riscattarsi dal risultato della scorsa stagione dopo l’eliminazione negli ottavi di finale per mano del Lione. Partirà orfana di Cristiano Ronaldo che, essendo positivo al Covid-19, non è potuto partire con la squadra. Toccherà a Morata, quindi, portare la Juve alla vittoria anche perché, per come è messo il gruppo G, la Dinamo Kiev è l’unica insidia per chiudere almeno al secondo posto dopo il Barcellona, quindi stasera il mantra che i bianconeri si dovranno tatuare in testa è: VIETATO PERDERE.

La Juve può vincere nonostante un avvio di stagione non proprio dei migliori, ma deve stare attenta a non sottovalutare la Dinamo Kiev che è una squadra di giovani talentuosi allenata da un allenatore navigato come Lucescu. Allenatore che Pirlo conosce molto bene dato che è stato proprio il tecnico rumeno ad aver lanciato il sedicenne Pirlo, quando allenava il Brescia. Ci aveva visto lungo Lucescu e questo fa capire quanto ne sappia e ancora oggi, alla veneranda età di 75 anni, può fare la differenza sapendo chi ha davanti. E lui lo sa, lo sa eccome.

La Juve dovrà fare attenzione soprattutto all’attaccante centrale Vladyslav Supryaga, tornato in prestito dal Dnipro dove ha segnato 14 gol nello scorso campionato e che ad oggi ha segnato 3 gol e fatto 5 assist nelle prime 9 partite stagionali. È senza dubbio il pupillo di Lucescu che lo ha promosso titolare, ma Pirlo dovrà fare attenzione anche agli attaccanti esterni Tsygankov e Verbic. Per quanto la Juve sia favorita alla vittoria, per la difesa bianconera non sarà una passeggiata tra fiorellini di campo stasera.

 

LAZIO-BORUSSIA DORTMUND, IMMOBILE RISPONDE A HAALAND
Come già abbiamo detto, il Dortmund non è di certo l’avversario migliore per iniziare la Champions League, anche perché è il migliore del Gruppo F, quindi stasera più che puntare sulla parte offensiva, i biancocelesti dovranno rafforzare quella difensiva. Diciamo che la difesa è proprio il punto debole della squadra capitolina, ma stasera Inzaghi recupera almeno Luiz Felipe che è fondamentale per riassestare questa zona disastrosa, sapendo di dover affrontare il temuto Haaland che ha segnato 8 gol nella fase a gironi di Champions della scorsa stagione (allora giocava per il Salisburgo). L’attaccante del Dortmund sta registrando una media di un gol o un assist ogni 50 minuti nella competizione (10 reti, un passaggio vincente). Sarà una serata non semplice per Thomas Strakosha.

Attenzione però, c’è una speranza per la Lazio. Anche il Borussia Dortmund dovrà fare i conti con la propria difesa: non ci saranno Akanji, Schmelzer, Schulz, Zagadou e lo squalificato Emre Can. Buone notizie in casa Lazio che può trovare gli spazi giusti per attaccare, forti anche del ritorno di Immobile dopo il turno di stop per squalifica in campionato.

Ciro Immobile ha segnato quattro gol nella fase a gironi della Champions League 2014/15 proprio con il Borussia Dortmund. Questa sera segnerà il quinto con la maglia della Lazio?

 

MIDTJYLLAND-ATALANTA, PIOVONO GOL IN DANIMARCA
Che dire, per fortuna che esiste il copia/incolla! Scrivere a memoria il nome di questa squadra danese è più difficile che scrivere Wojciech Szczęsny (sono cinque anni che gioca in Italia e ancora lo sbaglio).

Torniamo a noi e vediamo cosa ci possiamo aspettare dalla partita. Brian Priske, l’allenatore del Midtjylland (sto continuando col copia/incolla), nell’ultima giornata di Superligaen danese ha fatto riposare alcuni dei suoi giocatori migliori in vista della gara di domani contro l’Atalanta.

La squadra di Gasperini deve stare attenta, e lo Slavia Praga lo può confermare, al tridente offensivo Pione Sisto, Kaba e Mabil.

C’è da dire che ai bergamaschi non è ancora andato giù quel 4-1 inflitto dal Napoli in campionato e sicuramente vorranno riscattarsi contro il Midtjylland per far capire a tutti che certi scivoloni capitano una volta sola e se Priske schiera il 4-3-3, Gasperini risponde col 3-4-1-2 con il ritorno sulla fascia di Hateboer e Gosens sulla parte opposta mentre Papu Gomez starà dietro alla coppia d’attacco Muriel-Zapata.

Data la premessa ci aspettiamo un grande spettacolo offensivo dove non mancheranno i gol. Non ci aspetteremmo di certo uno 0-0 al 90’.

Bergamaschi favoriti alla vittoria finale e sarebbe il terzo successo consecutivo fuori casa in Europa. L’Atalanta ha vinto ciascuna delle ultime due trasferte europee (entrambe nella Champions League della scorsa stagione), ma non ha mai infilato tre successi fuori casa di fila in competizioni europee…che sia la volta buona?

 

INTER-BORUSSIA M’GLADBACH, LAUTARO E LUKAKU: UOMO ASSIST E PRIMO MARCATORE?
Se l’Atalanta deve prendersi una rivincita dopo il 4-1 del Napoli, l’Inter gioca per riscattarsi dal derby perso con il Milan sabato scorso. Conte recupera Nainggolan e Bastoni che non sono più positivi al Covid-19; mentre il Borussia M’Gladbach fa il suo ritorno in Champions dopo l’esperienza, non troppo bella, dell’anno scorso in Europa League.

Avendo recuperato Bastoni, Conte manderà in panchina l’ex Roma Kolarov che è stato uno delle cause principali della sconfitta nel derby. Davanti vedremo il solito gigante belga che vorrà lasciare il segno nella massima competizione europea. Romelu Lukaku ha realizzato nove gol in 11 presenze nelle competizioni europee con l’Inter – dall’inizio della scorsa stagione, solo Robert Lewandowski (15) ed Erling Haaland (10) hanno segnato di più tra Champions League ed Europa League. Ma c’è anche Lautaro Martínez che ha segnato cinque gol in sei match da titolare in Champions League – più in generale El Toro ha realizzato otto gol in 14 gare dal primo minuto con l’Inter nelle competizioni europee. Numeri che potrebbero far paura ai ragazzi di Rose, soprattutto se si pensa che il portiere del Borussia, Yann Sommer, ha mantenuto la porta inviolata solo quattro volte in 26 partite di Champions League (15%) dal suo debutto nella competizione nel settembre 2011 ad oggi.

I tedeschi dovranno affidarsi ai piedi di Lars Stindl che è il capocannoniere del Borussia in Champions League prendendo parte a otto reti in 11 presenze nel torneo (cinque gol e tre assist), consapevoli del fatto che potrebbe non bastare.

 

(Credits: Getty Images)

(544)

Greta Torri Son giovane, tifosa, appassionata di storia del calcio e delle tifoserie. Gli steward degli stadi di tutta Europa mi fanno “ciao”. Forse ho esager... VAI ALLA PAGINA AUTORE