Champions League: andata del secondo turno preliminare

Champions League: andata del secondo turno preliminare

Champions League: andata del secondo turno preliminare

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Dopo l’antipasto del primo turno preliminare che, sostanzialmente, ha rispettato i pronostici nei 180’, ecco il secondo turno che vede in azione alcune potenze medio-piccole con un recente passato nella fase a gruppi: è il turno di Astana (Kazakhstan), Maribor (Slovenia), APOEL (Cipro), BATE Borisov (Bielorussia) e Legia Varsavia (Polonia) tutte opposte ad avversari tutt’altro che irresistibili e con buone chance di accedere al terzo turno.

SPARTAKS JURMALA – ASTANA (ore 18.00)
L’Astana ci riprova. Dopo l’exploit della stagione 2015-16 che li ha portati alla fase a gruppi della Champions League, conseguendo 3 prestigiosi pareggi in casa, la squadra del fondo d’investimento Samruk-Kazyna, con interessi in settori chiave dell’economia kazaka (poste, ferrovie e risorse naturali), punta al passaggio del turno contro i modesti lettoni dello Spartaks Jurmala. Lo sforzo economico del fondo ha prodotto ben 5 campagne europee consecutive consecutive dal 2013, un tabù per i gialloblù rimangono le vittorie in trasferta: è dallo 0-3 ai danni dell’AIK Solna (estate 2014) che il club kazako non vince più, 8 pareggi e 5 sconfitte in 13 incontri a fare da contraltare all’imbattibilità interna (12 risultati utili consecutivi dall’estate 2015). Lo Spartaks è in Champions League per la prima volta visto che il titolo del 2016 spezza il dominio del solito Ventspils. Capolista in patria in un campionato povero di valori tecnici e nel quale, di 8 squadre, una ha già abbandonato per problemi finanziari, la formazione di Marek Zub, 52enne polacco con titoli collezionati in Lituania, non approva all’incontro da favorita: ovvio il divario messo in evidenza dai quotisti SNAI con l’1 a 7.25 contro l’1.45 del 2. Nei 3 precedenti casalinghi, i ‘cavallucci marini’ hanno collezionato 2 pareggi ed una sconfitta segnando una sola rete. Giocatore di spicco il numero 10, Edgars Gauracs, capitano e meteora dell’Ascoli dal 2006 al 2009. Puntiamo sul quota combobet SNAI 2 con No Gol a 2.05.

APOEL NICOSIA – DUDELANGE (ore 19.00)
Se al momento del sorteggio gli emissari dell’APOEL avranno ghignato nel pescare i lussemburghesi del Dudelange, la figuraccia rimediata dai Rangers di Glasgow contro il Niedercorn ha forse riportato i ciprioti sulla terra dovendo affrontare il turno con lo ‘svantaggio’ di giocare la prima in casa. Il virgolettato è d’obbligo perchè, quote alla mano, non ci sarebbe storia: 1 a 1.15 contro il 15.25 del 2! Il Dudelange di Dino Toppmöller, figlio di Klaus giustiziato con il suo Leverkusen da Zidane nella finale del 2002, punterà al più classico dei fortini intorno alla porta di Capitan Joubert sfruttando i contropiedi e la vena realizzativa della sua star, Ibrahimovic. Sanel Ibrahimovic, 29enne punta bosniaca di Tuzla con 111 goal in 175 presenze in BLG Ligue la massima divisione lussemburghese, 2 volte capocannoniere del torneo ma con lo Jeunesse. Grandi numeri di una piccolissima realtà calcistica: nel ranking delle 55 nazioni, il Lussemburgo è 48mo dietro Malta. APOEL solitamente spietato in casa alla prima uscita stagionale europea nei preliminari o in qualsiasi primo turno europeo: per ritrovare una sconfitta casalinga, dobbiamo risalire alla Coppa dei Campioni del 1991, 2-3 contro il Bayern Monaco! Nessun precedente con le lussemburghesi e vittorie alla prima uscite quasi sempre senza subire goal, anche se il bottino in area avversaria non è mai esagerato (2-0, 0-0 e 3-0 le ultime 3 in casa nel turno di entrata). Ragionevole puntare su un quota SNAI Gol con Over 2,5 a 2.40.

ZRINJSKI – MARIBOR (ore 19.00)
Dopo Partizan-Buducnost di ieri, secondo derby balcanico in lavagna stasera. Se ieri sera il Partizan era ovvio favorito (rispettando i pronostici e vincendo 2-0), qui l’equilibrio regna sovrano per il più blasonato Maribor in trasferta in Bosnia: al 2.80 dello Zrinjski (1) fa da contraltare il 2.55 degli sloveni in viola (2). Se vi capita lo streaming della partita tra le mani, non esitate a dare un’occhiata al 21enne Luka Zahovic. Golden Boy FIFA nel 2014. Il ’95 nato in Portogallo ma calcisticamente cresciuto nel Valencia, torna nella patria di origine della famiglia quando il padre Zlatko (ex Porto e Benfica) diventa DS del club e facendo avanti e indietro dall’Heerenveen in prestito. Sul conton del figlio, capocannoniere in Prva Liga nel 2016, il padre Zlatko respinge qualsiasi rumour che possa lasciare il club prima dell’andata che si giocherà nella calda atmosfera di Mostar: ‘più ci avviciamo alla partita è più è probabile che giochi,’ ha detto Zahovic senior alla stampa slovena, il ragazzo è nella lista Champions per ora ‘ovviamente tutto può succedere visto che alcune offerte sono state già presentate (non ha svelato i club –ndr) ma le trattattive vanno avanti e ci affidiamo alla nostra esperienza nel settore.’ Situazione che ricorda un po’, con le dovute proporzioni, quella di Marko Pjaca nel luglio 2016: protagonista nei preliminari con la Dinamo Zagabria e in procinto di passare alla Juve. Il club potrebbe adottare una soluzione simile spuntando un utilizzo per tutti i preliminari per non perdere una pedina importante in vista del ritorno. I padroni di casa croato-bosniaci, nella passata edizione, costrinsero il ben più quotato Legia Varsavia al pareggio (1-1) cedendo poi al ritorno. Un pareggio con goal potrebbe essere molto verosimile per questo puntiamo sullo strepitoso combobet SNAI X con Gol a 4.35.

BATE BORISOV – ALASHKERT (ore 19.30)
Se nel turno precedente gli armeni dell’Alashkert hanno fatto il loro dovere eliminando il Santa Coloma di Andorra, per questo turno le cose si complicano ed il cammino sembra destinato ad interrompersi al secondo turno esattamente come nella passata stagione. Il BATE non scherza e, dopo avere vinto a mani basse l’ennesimo titolo nazionale (lo fa con precisione svizzera ed ininterrottamente dal 2006…) punta deciso ai play-off di Champions mancati l’anno scorso a causa degli irlandesi del Dundalk. Perchè, per il club padrone di Bielorussia, qualsiasi cosa al di sotto dei play-off di Champions è un fallimento. Il divario in patria è ovviamente acuito dagli enormi introiti provenienti dalla competizione nella quale i gialloblù hanno occupato quasi stabilmente la fase a gruppi dal 2008 in poi. L’ultimo precedente con una squadra armena risale alla Champions del 2000, un primo turno preliminare con il BATE che passa vincendo in casa (2-1) e pareggiando fuori presso lo Shirak (1-1). Un’epoca fa. Per questo Alashkert, a fatica contro il Santa Coloma (2-1 la somma totale dei 180’) sarnno novanta interminabili minuti alla Borisov Arena, dove, nei preliminari, i padroni di casa non perdono dal 2013 (contro i kazaki dello Shakhtar Karagandy). Pioggia di gol con la quota SNAI dell’Over 3,5 a 2.55 che profuma di saldi estivi.

MARIEHAMN – LEGIA VARSAVIA (ore 20.00)
Agli occhi di chi non segue la Veikkausliiga finlandese, il Mariehamn appare come la classica variabile impazzita, il Leicester nordico che vince lo scudetto beffando qualsiasi pronostico e rivali ben più accreditati come HJK Helsinki ed i campioni in carica dell’SJK. Però il successo del piccolo club delle isole Åland, territorio autonomo di etnia svedese, è frutto di una crescita graduale e programmata, scandita dalla pazienza e flemma della vita nella piccola comunità dell’arcipelago (appena 29,000 abitanti tutti concentrati nell’isola di Fasta dove si trova Mariehamn). Promossi 12 anni fa, i Saarelaiset (isolani), hanno pazientemente scalato la classifica vincendo il loro primo titolo nel 2016 avendo collezionato al massimo un quarto posto su 12 squadre. Un risultato che, come per il Leicester, è stato favorito dalle balbuzie delle tradizionali favorite. Al momento quarti con 10 punti di distacco proprio dall’HJK e già 22 gol subiti (l’anno scorso chiusero a 25, miglior difesa del torneo in 33 incontri), il Mariehamn affronta il suo primo turno di Champions di sempre sapendo di non essere la favorita (1 a 7.50 contro l’1.40 del 2) ma probabilmente con meno pressione rispetto agli accreditati rivali, le cui performance sono sempre oggetto di feroce critica da parte della stampa polacca. Si aggiunga che la maggior parte dei protagonisti del successo dell’anno scorso hanno raggiunto altri lidi mutando la composizione dell’XI iniziale. ‘Rilassatamente’ così ha confessato alla stampa polacca di aver reagito al sorteggio l’allenatore Peter Lundberg, un ex calciatore semi-pro ed ex-insegnante di matematica ‘ma non posso dire che siamo stati sfortunati visto che nell’urna oltre al Legia c’erano anche il Copenhagen ed il Celtic. Le nostre maggiori possibilità sono in casa, ma nei 180’ abbiamo solo una piccola percentuale di passare il turno.’ Una sorpresa nella partita di andata potrebbe non essere peregrina per l’incontro che si terrà nella minuscola Wiklöf Holding Arena (4000 posti) visti diversi fattori: la differenza di preparazione tra le due squadre, alcuni infortuni tra le fila polacche e l’addio del belga Odjidja-Ofoe passato all’Olympiacos, infatti, sono fattori che potrebbero influire sul risultato in Finlandia. Nulla di grave o di irrimediabile per i legionari, ma la quota SNAI dell’X a 4.00 ci strizza l’occhio anche quest’anno per il loro esordio in trasferta.

SPARTAKS JURMALA – ASTANA (2+NG – 2.05)
APOEL NICOSIA – DUDELANGE (G+O2.5 2.40)
ZRINJSKI – MARIBOR (X+G – 4.35)
BATE BORISOV – ALASHKERT (O3,5 – 2.55)
MARIEHAMN – LEGIA VARSAVIA (X – 4.00)

Scommessa 10€ – Possibile vincita 2.183,00€

 

(Credits: La Presse)

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Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con diversi ar... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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