Champions: turno di assestamento

Champions: turno di assestamento

Champions: turno di assestamento

52
0

Bene ma non benissimo il rendimento complessivo delle italiane nel quinto turno di Champions, con il solo Napoli a dare l’unica gioia nella “due giorni” dedicata alla coppa più importante. Paradossalmente l’unica squadra che probabilmente uscirà (finendo perciò in Europa League), a meno di un miracolo gentilmente offerto dall’ammiratissimo Guardiola che, con il City, andrà in Ucraina a giocare contro lo Shaktar l’ultimo turno (SNAI oggi quota il pari a 3,45 come il risultato più probabile) armato dello stesso agonismo, nonostante il sicuro turn over che verrà messo in atto.

Il Napoli ha giocato una partita intelligente, senza spingere a tavoletta dal primo minuto ma aspettando di trovare gli spazi per far male agli ucraini. Un modello di gioco, abbinato ad un dosaggio più accorto delle energie fisiche che, se venisse riproposto anche in Campionato, potrebbe garantire soddisfazioni fino al termine del torneo.
Vedere Insigne giocare con tanta ispirazione e realizzare un gol creato, confezionato e realizzato in proprio è stato magnifico ma anche doloroso. Sempre più incomprensibile e ingiustificabile la scelta dell’ex ct Ventura non averlo schierato contro la Svezia. Brutto anche vedere il San Paolo così vuoto, considerando la copertura televisiva, una diversa politica dei prezzi avrebbe aiutato. Ora il Napoli deve andare in Olanda e battere il Feyenoord, che fino ad oggi, non ha fatto un solo punto, confidando nel Manchester.

Nella serata di mercoledì invece la Juve ha dato vita (si fa per dire) ad una partita che è sembrata di pura gestione da entrambe le squadre. Ottimo l’inizio dei bianconeri, i quali sembravano voler mettere in campo una rabbia agonistica per realizzare una vendetta sportiva per lo 0-3 subito all’andata. Al contrario passati i primi minuti la Juve si è assestata e ha lasciato che il Barcellona tenesse il palleggio, nel tentativo di sfruttare eventuali errori e far male. Nel secondo tempo la partita ha dato la netta sensazione che entrambe non volessero farsi del male e si è così consolidato un match di tipo amministrativo, con i catalani che ad un quarto d’ora dal termine hanno graziato la Juve, con un’occasione mal gestita, a seguito di una palla persa da Cuadrado.
Grande occasione anche per Dybala alla fine ma nel complesso una partita scialba e deludente, con un Higuain poco servito, Khedira in balia degli avversari e Dybala con alcuni grandi spunti ma senza continuità.
Bene questa volta la difesa, specialmente Rugani finalmente convincente, complice un tipo di partita più difensiva che ha potuto esaltare meglio le qualità del giovane italiano, Barzagli e Benatia. Non è però questo il tipo di partita che la i tifosi si aspettavano e ora l’uomo meno popolare è senz’altro Allegri, accusato di non dare un vero gioco alla Juve.
L’ultimo turno vedrà i bianconeri di scena in Grecia, dove sarà obbligatorio vincere con l’Olimpiakos (SNAI quota il successo bianconero a 1,23, contro il 6,50 per il pareggio e l’11,00 per la sconfitta). Il tutto nel mezzo di due sfide delicate come quelle a Napoli il 1 dicembre e con l’Inter il 9 all’Allianz.

Infine la Roma che ha voluto giocare a calcio e tenere un profilo alto in casa dell’Atletico.
Una scelta per preservare il carattere della squadra ma inadeguato in casa della squadra che in questi anni, più di tutte, ha dato valore a difesa e contropiede.
È finita 2-0, con i giallorossi in dieci per l’espulsione giusta di Bruno Peres e un Nainggolan irritato sui social con un tifoso poco brillante che accusava la squadra di essere composta da esaltati. L’ultima giornata vedrà la Roma di scena all’Olimpico contro il Qarabag (quote SNAI che oggi danno 1,11 il successo dei padroni di casa, 9,25 il pari e 22,00 il clamoroso tonfo in casa) con il divieto di fare brutti scherzi.
Tra due settimane si attende un grosso favore dal City e una vittoria senza paura di Juve e Roma.

 

(Credits: Getty Images)

(52)

Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e direttore dell’emittente Radio Milan Inter è anche esperto di conduzione e comunicazione. Dalla... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI