CLAMOROSA OFFERTA DELLA JUVENTUS PRIMA DI PORTO

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Da Porto inizia l’atto II del progetto di annata perfetta della Juventus. Non comincia benissimo a dire il vero, visto il caso Bonucci, ma certo niente di irreparabile a brevissimo.
Ma prima ancora di parlare della partita, c’è una notizia caldissima che vi possiamo dare in esclusiva, che apre uno scenario in divenire da qui al prossimo maggio, e che coinvolge la Juve ma a cascata tutta l’elite del calcio europeo.

JUVENTUS MISSIONE MADRID – E’ così grossa che è inutile girarci intorno. Tre settimane fa la Juventus ha contattato Diego Simeone per la prossima stagione. Un contatto che può voler dire tutto e niente, ma che sicuramente vuol dire come ci sia la concreta possibilità che Allegri decida di andar via, per quanto ancora non sia stata presa la decisione definitiva. Che le ribellioni di spogliatoio siano un sintomo della situazione da ‘tanto tra pochi mesi se ne va?’. Chi può dirlo. Ma nel frattempo la Juve ha deciso di premunirsi e ha cominciato a muoversi. E ha cominciato dal top.

LA RISPOSTA DEL CHOLO – Sicuramente nella lista Juventus ci saranno anche altri candidati. Ma questo atto intrapreso a inizio febbraio evidenzia quale sia la primissima scelta dei bianconeri. Come è andata con Simeone? Il contatto per ora è stato un primo contatto. Non si è parlato di soldi – ma non succede mai così presto (e Simeone prende circa 8 milioni di € all’anno all’Atletico). La Juve ha manifestato l’intenzione di coinvolgerlo nel suo progetto di conquista duratura in Europa.
E ciò che conta per ora è la risposta del Cholo: vediamo. Simeone non ha detto né sì né no per ora, ha preso atto dell’interesse e ha rimandato di un po’ di tempo, perché anche lui stesso come Allegri non ha deciso cosa fare del suo futuro.

L’EFFETTO CHAMPIONS – A partire dall’Atletico stesso. Il Cholo non sa ancora se vale la pena rimanere o no. Vincere la Champions vorrebbe dire addio sicuro, ma con la Liga e la Copa del Rey già persa, anche un’ennesima delusione europea potrebbe fare intendere a Simeone che ormai il massimo che si poteva fare è stato fatto. Il Cholo non ha escluso nulla con la Juventus. Quindi per ora non è assolutamente un ‘no’ a prescindere.

PASSATO ININFLUENTE – Una delle pregiudiziali poteva essere il passato, o meglio l’inclinazione per il prossimo lavoro di Simeone. Che non ha mai negato di voler allenare l’Inter, e che allenerebbe anche la Lazio. Ma Simeone, pur per ora non dando nessuna priorità, ha fatto sapere che non ha alcuna pregiudiziale, e che da professionista valuterebbe ovviamente semplicemente le offerte. In passato, circa un paio d’anni fa, l’allenatore argentino rifiutò dal Chelsea prima e dal PSG dopo offerte astronomiche, praticamente il doppio dello stipendio che prende attualmente all’Atletico, ma nessuna decisione sul suo futuro è stata ancora presa. Per adesso però c’è che la Juve è la prima ad aver fatto un passo nei confronti di Simeone per la prossima stagione.

PORTO-JUVENTUS – Ma nel frattempo di questa stagione c’è da giocare ancora il meglio. Ci si può interrogare sull’opportunità o meno di far scoppiare un caso come quello di Bonucci proprio in questo momento. Ma c’è anche da dire che le prospettive cambiano se si considera che Barzagli e Chiellini sono recuperati, e chissà che non sia proprio per questo motivo che Allegri abbia potuto prendere questa decisione più a cuor leggero.

Ma tutto il resto rimane fuori dal campo. Al Dragao scendono quasi i migliori XI, con il 4-2-1-3, eppure è lecito attendersi una squadra che interpreti il modulo così come fatto con l’Inter, stesso numero di attaccanti ma 4-4-2 con Mandzukic e Cuadrado in fascia. Una Juventus implacabile ma che sa che è una partita da 180 minuti. Una partita tra due delle migliori difese in Europa, almeno statisticamente. Il Porto vuole fare di tutto per non prendere gol, la Juve di tutto per andare a Torino con un gol fatto e pochi danni concessi.
Allegri sa anche – o dovrebbe sapere – che Nuno Espirito Santo è uno più realista del re, che comunque ha dato una dignità solida a una squadra che per molti mesi non si è capito a cosa volesse giocare, e che nemmeno se lo pagano si sognerebbe di andare ad attaccare la Juventus scoprendo spazi letali, tanto più con le ripartenze di Cuadrado, ma anche quelle di Alex Sandro, svezzato proprio sotto il Dragone.

Il Porto però potrebbe non avere le armi tattiche per reggere Dybala tra le linee. Danilo dovrebbe essere quello preposto alla francobollatura a centrocampo, ma se la marcatura si allenta anche di poco grazie al lavoro di sponda di Pjanic accanto a un Dybala che parte più basso, allora la Juve potrebbe trovare la via giusta che serve. Dall’altro lato molto passa per la forma di Chiellini: se è quella degli ultimi tempi, allora contro i superpoteri di André Silva si rischia. Ma se Chiellini c’è, allora non ce n’è.

Il risultato oscilla tra l’X e la vittoria di misura della Juventus. Le quote SNAI offrono il pareggio a 3.10, la vittoria Juve a un ottimo 2.10, e quella del Porto a 3.30. Non è un caso che l’Under sia bassissimo a 1.57, mentre occhio all’X con handicap (ovviamente handicap della Juventus) per SNAI pagato a 3.80, probabilmente la quota più interessante di tutte. Ma la quota più alta in sé è quella sul risultato esatto, e visto come detto che sono 90 minuti preparatori per vincerne 180, allora forse l’opzione più ghiotta è lo 0-1 Juventus, pagato da SNAI a 7.00.

SIVIGLIA-LEICESTER – C’è anche quest’altra partita, che due mesi fa era un sogno per il Leicester, e adesso sembra così irrilevante. In capo ai 60 giorni del sorteggio è cambiato tutto: il Siviglia è migliorato addirittura anche più di prima, arrivando a essere la prima rivale del Madrid per la Liga; il Leicester non ne imbrocca più nemmeno mezza, e la paura retrocessione adesso si è fatta concreta. Difficile pensare che non possa influire nelle teste. Era una sfida pari, anzi con leggero vantaggio Leicester, e adesso si è ribaltato tutto. Alle Foxes mancherà anche Slimani, mentre il Siviglia è senza Mercado e Tremoulinas. Ma Sampaoli va a tutto e mette il 3-4-3, però con Vietto e Jovetic in panchina, e allora attenzione a quello che Vitolo può fare di Morgan. Mentre Ranieri risponde con un 4-4-1-1 dove però Mahrez sarà seguiito da N’zonzi, e allora chissà che non riesca qualche manovra di aggiramento in fascia dove Fuchs può avere più campo libero.
Ma è troppo favorito il Siviglia, addirittura a 1.35 per le quote SNAI! Buono l’1 con handicap a 1,95, infatti rischia di finire 2-0 e tutti a casa, peraltro risultato ritenuto il più probabile da SNAI a 7.00.

 

(Credits: La Presse)

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