Napoli credici, nella corrida non sempre è il toro ad avere la peggio…

Napoli credici, nella corrida non sempre è il toro ad avere la peggio…

Napoli credici, nella corrida non sempre è il toro ad avere la peggio…

97
0

Ci sono due ottime ragioni per visitare la Spagna: il calcio e la corrida. A Madrid le due realtà possono vivere separate (il Museo della Corrida in Plaza de Toros e lo stadio Bernabeu) oppure fondersi quando una formazione (apparentemente) più piccola rende visita al club che ha vinto 71 trofei nella sua storia: il Real Madrid.

La sensazione comune del calcio planetario porta ad una immagine sovrapposta, con il “piccolo” Napoli che entra nello stadio trasformato in arena, si’ da essere prima irretito e poi infilzato nel tripudio collettivo.

La storia della corrida racconta sempre la stessa scena, con singoli episodi che però stravolgono un centenario canovaccio. Come accadde qualche anno fa, proprio a Madrid, nella tradizionale fiesta di San Isidro, con la corrida che fu sospesa per cause di forza maggiore. Nei tre combattimenti previsti, i toreri finirono clamorosamente incornati, pur essendo gli animali indeboliti dalle banderillas che fanno perdere loro litri di sangue durante la stessa corrida.

Questa storia può essere di esempio e di incoraggiamento proprio per il Napoli, “indebolito” dalle banderillas di una storia fatta di una incredibile diversità e dalla critica (soprattutto spagnola) che lo vede come capro (o toro) espiatorio in previsione della sfida d’andata degli ottavi di Champions League. Ma la corazza di questo Napoli è diventata taurina nel corso degli anni e fortificata dalle vittorie che riesce ad ottenere e pure con un’alta qualità di gioco impartita dal tecnico Sarri.

Il destino a Madrid potrebbe essere già scritto, se il Napoli non avesse letto la storia di San Isidro e della corrida in cui, per una volta, ad avere la peggio è stato il torero, il “matador” e non il toro…

 

(Credits: La Presse)

 

(97)

Raffaele Auriemma Tifoso sfegatato del "Ciucciariello", è telecronista sportivo di Premium Sport, in cui racconta, con la sua inconfondibile voce, le partite del suo amato Napoli. Presta la voce anche per il programma sportivo "Si gonfia la rete" (suo marchio di fabbrica) in onda su Radio Crc, la penna da editorialista per il Corriere dello Sport, ed il suo volto per la trasmissione sportiva Tiki Taka.

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI