CONFERENCE LEAGUE, SCONTRO AL VERTICE BODO GLIMT-ROMA

CONFERENCE LEAGUE, SCONTRO AL VERTICE BODO GLIMT-ROMA

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La temperatura a Bodo, parte centro-settentrionale della Norvegia, si aggira tra 1 e 2 gradi sopra lo zero: stasera alle ore 18.45, nel gelo dello stadio Aspmyra, la Roma dovrà proverà a mettere in cassaforte la qualificazione agli ottavi di Conference League. È lo scontro al vertice del gruppo C: i giallorossi hanno 6 punti grazie ai larghi successi contro Cska Sofia e Zorya Luhansk, gli scandinavi 4, avendo pareggiato in Bulgaria. Con una vittoria Mourinho si porta a +5 con la possibilità di chiudere definitivamente i conti giovedì 4 novembre all’Olimpico contro lo stesso avversario.

 

CONFERENCE LEAGUE, ROMA CON LA TESTA AL CAMPIONATO

La trasferta norvegese arriva nel momento peggiore per la Roma, tra i due impegni più tosti possibili che potessero capitare: domenica scorsa la gara allo Stadium contro la Juve, persa 1-0 tra le polemiche, domenica prossima quella in casa contro il Napoli capolista che finora ha vinto 8 partite su 8 in Serie A. Dire che la squadra potrebbe avere la testa al campionato è un eufemismo: in parte c’è ancora rabbia per la sconfitta di Torino, in parte c’è la voglia di vincere finalmente uno scontro diretto in campionato, tallone d’Achille già con Fonseca e al momento anche con Mourinho considerando il k.o. nel derby oltre a quello con la Juve.

CONFERENCE LEAGUE, ROMA IN CAMPO CON SHOMURODOV E LE SECONDE LINEE

La Roma si presenta in Norvegia senza Smalling, Karsdorp e Zaniolo, oltre a Spinazzola, e gran parte dei “titolarissimi” sarà quasi certamente seduta accanto a Mourinho in panchina, a partire da Mancini e Viña, passando per Cristante e Veretout, finendo con Pellegrini, Mkhitaryan e Abraham. Uno sforzo supplementare sarà chiesto di fatto solo a Rui Patricio e Ibañez, mentre avranno una chance quattro giocatori in cerca di rilancio: il terzino destro Reynolds in difesa, il giovane centrocampista Darboe, il ripescato Villar di fatto ai margini del progetto e oggi probabilmente impiegato da trequartista, l’uzbeko Shomorudov che proprio in Conference ha fatto vedere le cose migliori e spera di poter avere un minutaggio superiore in campionato. La partita servirà a Mourinho anche per capire a che punto è la crescita delle seconde linee, senza le quali sarà difficile arrivare all’agognato quarto posto in Serie A.

 

CONFERENCE LEAGUE, BODO GLIMT CAPOLISTA IN NORVEGIA

Il Bodo Glimt può fare davvero paura alla Roma? In Norvegia, dove si è già alla 22esima giornata, la squadra allenata da Knutsen è in testa al campionato, a +3 sulla seconda, ed è reduce da quattro vittorie di fila. Il bis, dopo il primo storico trionfo nella passata stagione, è possibile, anche senza Jens Petter Hauge, meteora al Milan e ora all’Eintracht Francoforte, che si mise in luce proprio nel confronto ai playoff di Europa League contro i rossoneri. Oggi la stella è Ulrik Saltnes, ma a settembre si è rotto il crociato e stasera non ci sarà: Mourinho dovrà temere i gol del giovane Erik Botheim, ancora a secco in Conferenze, le sgroppate di Solbakken sulla fascia e magari tale Amahl Pellegrino, che non sarà il romanista Pellegrini, ma è arrivato ad agosto e ha debuttato con una tripletta, segnando 5 reti in 7 gare.

 

CONFERENCE LEAGUE, LE PROBABILI FORMAZIONI DI BODO GLIMT-ROMA

Bodo Glimt (4-3-3): Hakin; Sampsted, Moe, Lode, Bjorkan; Fet, Berg, Konradsen; Solbakken, Botheim, Pellegrino. All. Knutsen.

Roma (4-2-3-1): Rui Patricio; Reynolds, Ibañez, Kumbulla, Calafiori; Diawara, Darboe; Perez, Villar, El Shaarawy; Shomurodov. All. Mourinho.

(Credits: Getty Image)

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