CONFERENCE LEAGUE ROMA-LEICESTER IN 70 MILA PER IL SOGNO

CONFERENCE LEAGUE ROMA-LEICESTER IN 70 MILA PER IL SOGNO

CONFERENCE LEAGUE ROMA-LEICESTER IN 70 MILA PER IL SOGNO

245
0

 

Immaginate uno stadio con settantamila spettatori, tutti o quasi pronti a cantare per novanta minuti, tutti per la stessa squadra. Non è un sogno, non è un miraggio: è la realtà che si paleserà davanti agli occhi stasera, alle 21, allo stadio Olimpico. Si gioca Roma-Leicester, semifinale di ritorno di Conference League, e siccome all’andata è finita 1-1 e il gol in trasferta non vale più doppio, di fatto è come una finale. Con una piccola grande, enorme, differenza: quelle si giocano in campo neutro, in questa i giallorossi avranno il pubblico dalla loro parte.

 

 

CONFERENCE LEAGUE ROMA-LEICESTER L’ARRINGA DI MOURINHO

 

Lo stadio non è un dettaglio di poco conto. Lo sa bene anche José Mourinho, che aveva chiesto ai romanisti l’appoggio necessario anche nel turno precedente per la rimonta con il Bodo Glimt e ne ha ribadito l’importanza alla vigilia della gara di stasera: “Si può stare allo stadio come spettatori e si può stare allo stadio a giocare la partita – ha detto -. Se avremo 70mila spettatori, non avrà alcun significato. Se avremo 70mila che vorranno fare la storia è una storia diversa. È questo che noi chiediamo. È questo che io e i giocatori chiediamo alla gente. Non venire allo stadio a guardare la partita, ma venire a giocare”. Stasera la Roma vorrà giocare in 70.011 contro undici: ecco la differenza che chiede Mourinho.

 

 

CONFERENCE LEAGUE ROMA-LEICESTER PRIORITARIA PER MOURINHO

 

L’importanza di Roma-Leicester nella testa di Mourinho e in generale per il club emerge dal tabellino di Roma-Bologna, gara di campionato disputata domenica e finita 0-0. Smalling è rimasto in panchina 90 minuti, sono entrati nel secondo tempo quattro titolari come Abraham, Pellegrini, Karsdorp e Zalewski. I giallorossi si giocano il quinto posto, ma evidentemente, secondo il tecnico, in questo momento la priorità va alla coppa visto che mancano appena due partite per vincere un trofeo che dà comunque diritto a giocare l’Europa League nella prossima stagione.

 

 

CONFERENCE LEAGUE ROMA-LEICESTER LA NOTTE DI ABRAHAM

 

Tammy Abraham non ha mai segnato al Leicester in carriera, nonostante abbia giocato in Premier League e in generale nell’ultimo mese ha segnato soltanto nella gara di ritorno contro il Bodo Glimt. Stasera, allora, è la sua notte: il suo 2022 è stato nel complesso ottimo, ma serve la ciliegina sulla torta, anche per dimostrare, di fronte a un club del suo paese, di essere un giocatore decisivo nei momenti che contano. Contava anche all’andata ovviamente, e in quel caso non si è espresso al meglio, ma stasera, con la squadra che lo appoggerà molto più spesso di quanto abbia fatto in Inghilterra, davanti a un pubblico tutto di fede giallorossa, è l’occasione ideale per far capire a tutti che vale i 40 milioni spesi per il suo acquisto.

 

 

CONFERENCE LEAGUE ROMA-LEICESTER PERICOLO MADDISON

 

Jamie Vardy ha fatto in tempo a rientrare da titolare per la gara d’andata ma è stato forse il peggiore del Leicester. I pericoli più grandi per la Roma, stasera, forse non arrivano dal centravanti, che contro la difesa a tre di Mourinho rischia di restare imbottigliato, ma dagli uomini alle sue spalle, tutti più o meno in grado di inserirsi negli spazi, con la tecnica, come Maddison e Dewsbury-Hall, o con la rapidità, come Lookman e Barnes. Nessuno di questi ha giocato in campionato contro il Tottenham: le Foxes sono fuori dai giochi per l’Europa in Premier e Brendan Rodgers ha risparmiato quasi tutti i titolari. È per questo che lo Special One sta pensando di lasciare fuori Mkhitaryan per schierare Sergio Oliveira in mediana in coppia con Cristante. Chiudere la diga e ripartire, con le folate di Zaniolo. Manca poco e capiremo se il piano è davvero questo e se può funzionare.

 

 

CONFERENCE LEAGUE ROMA-LEICESTER LE PROBABILI FORMAZIONI

 

Roma (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Sergio Oliveira, Zalewski; Lo. Pellegrini, Zaniolo; Abraham. Allenatore: Mourinho.

Leicester (4-1-4-1): Schmeichel; Ricardo Pereira, Evans, Fofana, Justin; Tielemans; Lookman, Maddison, Dewsbury-Hall, Barnes; Vardy. Allenatore: Rodgers

 

(Credit: Getty Images)

(245)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE