Copa Libertadores 2021, Palmeiras o Flamengo?

Copa Libertadores 2021, Palmeiras o Flamengo?

Copa Libertadores 2021, Palmeiras o Flamengo?

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Sabato 27 novembre si alzerà il sipario sull’atto finale della Copa Libertadores 2021. A contendersela, nella finale di Montevideo, due club brasiliani, Palmeiras e Flamengo. Proprio le due formazioni verdeoro sono state vincitrici delle ultime due edizioni, rispettivamente nel 2019 i rossoneri e nel 2020 i verdão. Nei due precedenti di questa stagione risalenti al campionato, è sempre stato il Flamengo a vincere, con il centravanti Pedro, di recente passggio in quel di Firenze, marcatore in entrambe le gare. Oltre all’attaccante, saranno della partita tante vecchie conoscenze del calcio italiano, come Piris, alla Roma dell’ultimo Zeman, Gustavo Gomez e Luiz Adriano entrambi ex Milan, i “bianconeri” Isla, Diego e Felipe Melo, ma anche Gabriel Barbosa, e Andreas Pererira, lo scorso anno alla Lazio. Merita una citazione anche l’allenatore della formazione di Brasilia, Renato Gaùcho, meglio noto come Renato Portaluppi, uno dei più grandi flop della storia della Roma. Paragonato a Gullit dal suo allenatore giallorosso Liedholm, è arrivato nella Capitale negli anni ottanta con enormi aspettative, non ricambiate.

Il cammino verso la finale

Entrambe le formazioni hanno dominato i rispettivi gironi, con il Palmeiras che ha raggiunto il numero maggiore di gol segnati nella prima fase, ben venti, con sette subiti ma quattro nella stessa gara, la sconfitta per 4-3 contro il Defensa y Justicia; per il Flamengo invece, sono stati sufficienti dodici punti per assicurarsi il primo posto. Verdão che con due vittorie di misura hanno avuto la meglio sui cileni dell’Universitad Catolica, grazie alle reti di Veiga all’andata e Rocha al ritorno. Il derby brasiliano contro il San Paolo valido per i quarti è stato deciso da un nome inaspettato, quello di Carreiro, centrocampista ventiduenne che non ha nel gol la propria peculiarità, ma che con una rete in entrambe le gare è risultato decisivo ai fini della qualificazione, per un complessivo di 4-1. In semifinale un altro derby per la squadra di Abel Ferreira, questa volta contro l’Atletico Minero, assoluto dominatore del Brasilerão di quest’anno. In virtù della regola del gol che vale doppio in trasferta, due pareggi sono bastati al Palmeiras per raggiungere la finale: decisiva le rete di Dudu a venti dalla fine per equilibrare il vantaggio di Edu Vargas, ex Napoli. Meno travagliato il percorso del Flamengo di Portaluppi: dopo aver dominato il girone, ecco un complessivo di 5-1 per sbarazzarsi del Difensa y Justicia agli ottavi, con l’esterno Vitinho sugli scudi. Ai quarti è stata la volta dell’Olimpia Assuncion, contro la quale è stato Gabriel Barbosa, meglio conosciuto come Gabigol, a brillare in entrambe le sfide. Doppietta sia nel 4-1 in Paraguay e che nel 5-1 all’Estàdio Nacional de Brasilia. A far volare la squadra rossonera in finale è stato però Bruno Henrique, grazie a due doppiette in altrettante gare contro il Barcellona, non catalano ma ecuadoriano.

Focus Palmeiras

Nel Palmeiras brillano le stelle dei due trequartisti, Raphael Veiga e Gustavo Scarpa. Quest’ultimo guida la classifica degli assist nel Brasilerao, con tredici in trenta presenze. Il ventisettenne con passaporto italiano infatti, è il classico fantasista verdeoro, dotato di grande rapidità palla al piede e ottima visione di gioco. Penalizzato dal fisico piuttosto esile, compensato però dalla notevole intelligenza tattica in fase di possesso. Veiga, molto simile per caratteristiche tecniche e fisiche, ha dimostrato di essere più finalizzatore e meno rifinitore, come dimostrano le dieci marcature in stagione. Da segnalare Renan, difensore centrale proveniente dal settore giovanile che, nonostante sia solo diciannovenne, ha già mostrato un’ottima maturità sul campo. Ultimo non per importanza è il giocatore brasiliano più promettente: Gabriel Veron. Il suo nome circola tra gli addetti ai lavori da anni. Ala destra tutta dribbling e fantasia, a cui manca il classico cinismo europeo. Un difetto che condivide con tutta la squadra, vista l’assenza di un attaccante in grado di garantire la doppia cifra nella casellina dei gol segnati.

Focus Flamengo

Una rosa ricca di talento e classe quella di Portaluppi, che può contare sia su giocatori di esperienza come Diego, David Luiz e Diego Alves, sia su giovani emergenti con già diverse partite alle spalle; i terzini Ramon e Matheusinho, e il trequartista Làzaro sono tra questi. Ma quando si parla del Flamengo attuale non si può non citare il giocatore principale della rosa rossonera: Gabriel Barbosa non ha bisogno di presentazioni, sta dimostrando una continuità notevole in zona gol da ormai qualche anno. Anche nella Copa Libertadores 2021 è capocannoniere della competizione con dieci reti e quattro assist, ripetendosi dopo le splendide prestazioni fornite nel 2019. Reti importanti sono arrivate anche dall’esterno offensivo Bruno Henrique e da De Arrascaeta, giocatore completo in grado di risolvere la partita con una giocata.

Le probabili formazioni

Palmeiras 4-2-3-1: Wéverton, Rocha, Gomèz, Renan, Piquerez; Melo, Zè Raphael; Rony, Scarpa, Veiga; Deyverson. All. Abel Ferreira.

Flamengo 4-2-3-1: Diego Alves; Matheusinho, David Luiz, Rodrigo Caio, Filipe Luis; Arao, Pereira; Bruno Henrique, De Arrascaeta, Vitinho; Gabriel Barbosa. All. Renato Gaùcho.

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