Coppa Italia, la finale: la Juve per salvare la stagione, l’Atalanta per diventare finalmente grande

Coppa Italia, la finale: la Juve per salvare la stagione, l’Atalanta per diventare finalmente grande

Coppa Italia, la finale: la Juve per salvare la stagione, l’Atalanta per diventare finalmente grande

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L’Atalanta, per riportare a Bergamo un trofeo che manca da 61 anni, la Juventus, per tornare nell’Olimpo della competizione di cui è regina indiscussa: una finale da brividi, due tifoserie infuocate, un sogno da realizzare e una missione da portare a termine. Atalanta – Juventus non è una semplice partita, è la sfida tra due filosofie di gioco, tra il calcio moderno, dinamico ed offensivo dei nerazzurri e lo stile attendista, camaleontico e contropiedista dei bianconeri. È lo scontro titanico tra Massimiliano Allegri e Gian Piero Gasperini: il tecnico livornese vuole chiudere il suo secondo ciclo con un finale degno delle migliori storie d’amore, il tecnico nerazzurro vuole invece scrivere una nuova pagina della storia bergamasca e scolpire la Dea nell’albo d’oro della Coppa Italia mettendo la ciliegina su un percorso di crescita eccezionale. A fare da cornice a questa storica finale ci sarà uno stadio Olimpico gremito di tifosi bianconeri e nerazzurri, pronti a dare vita ad uno spettacolo senza eguali anche sugli spalti per ribadire, ancora una volta, la magia del calcio.

COPPA ITALIA, ATALANTA – JUVENTUS: I NUMERI

La Juventus si presenta alla sfida dell’Olimpico dopo 1092 giorni di digiuno da trofei e, proprio contro la Dea, potrebbe chiudere un cerchio, dopo l’ultima finale vinta contro i nerazzurri il 19 maggio del 2021. I bianconeri arrivano da un periodo, per usare un eufemismo, a dir poco travagliato: 15 punti conquistati nelle ultime 15 giornate di Serie A, ultima vittoria datata il 7 aprile e pioggia di fischi nell’ultimo pareggio contro la Salernitana. L’Atalanta, al contrario, si presenta in finale in condizioni psicofisiche straripanti, come già evidenziato nella vittoria di domenica contro la Roma. La Dea non perde dal 7 aprile e, nelle ultime cinque partite di campionato, ha sempre segnato almeno 2 gol.
Il bilancio degli ultimi 57 incontri tende però verso la Juventus che ha vinto in 35 occasioni e pareggiato in 17 mentre sono solamente 5 i successi bergamaschi.

COPPA ITALIA, ATALANTA – JUVENTUS: CURIOSITÀ

L’Atalanta punta a rivincere la coppa nazionale 61 anni dopo il trionfo del 1963 (vittoria per 3-1 sul Torino grazie alla tripletta di Angelo Domenghini) per interrompere così una striscia di quattro finali perse di fila (1987, 1996, 2019, 2021). La Juventus è, invece, la squadra che ha disputato più finali nella storia della Coppa Italia (21 prima di questa) ma anche quella che ha vinto più volte la competizione (14 successi). I bianconeri hanno alzato il trofeo in cinque delle ultime sette finali che hanno disputato e Massimiliano Allegri, in caso di vittoria, potrebbe diventare il primo allenatore nella storia a vincere cinque volte la Coppa Italia, superando due leggende come Sven-Göran Eriksson e Roberto Mancini, entrambi a quota quattro.
Allegri e Gasperini si sono sfidati 28 volte in carriera e i due si sono già incontrati in una finale: la supercoppa italiana del 2011 di Pechino tra Milan e Inter vinta dal tecnico livornese.

COPPA ITALIA, ATALANTA – JUVENTUS: GIOCATORI DA TENERE D’OCCHIO

Nella stagione 2020/2021, sotto la guida tecnica di Andrea Pirlo, Federico Chiesa aveva deciso la finale proprio contro i bergamaschi realizzando nel secondo tempo il gol vittoria. Il classe ‘97 ultimamente non sta brillando (8 gol e 3 assist in 34 presenze) ma, proprio sul terreno dell’Olimpico, che tanto lo ha fatto soffrire nel 2022, il talento bianconero potrebbe prendersi la sua meritata rivincita. Un altro giocatore con il fuoco nelle vene è Dusan Vlahovic che, dopo il gol illusorio segnato nell’ultima finale contro l’Inter, è pronto, da vero leader, a caricarsi la squadra sulle spalle verso quello che sarebbe il suo primo trofeo in bianconero. Fronte Atalanta, attenzione ad Ademola Lookman, che arriva da un periodo di forma fisica smagliante (12 gol e 8 assist in stagione) e che dovrà sostituire lo squalificato Scamacca, e ovviamente anche a Teun Koopmeniners, secondo centrocampista più prolifico d’Europa dopo Jude Bellingham, con un certo feeling contro le big italiane (due gol al Milan e alla Juventus, uno al Napoli e uno alla Roma)
Occhio anche alle sostituzioni a gara in corso: Kenan Yildiz potrebbe essere il jolly decisivo. Il gioiellino turco classe 2005 è un talento cristallino e chissà che non possa seguire le orme del suo idolo Del Piero che aveva segnato il suo ultimo gol in bianconero nel lontano 13 maggio 2012, contro chi… sì, proprio l’Atalanta.

COPPA ITALIA, ATALANTA – JUVENTUS: PRONOSTICO

L’ Atalanta, sulla carta, sembra partire in pole position ma mai sottovalutare l’esperienza della Vecchia Signora che lotterà sicuramente “fino alla fine” per riportare a Torino un trofeo che manca ormai da troppo tempo. La media gol degli ultimi incroci è di 2.4 ma è pronosticabile una partita, almeno per il primo tempo, molto tattica ed equilibrata, con l’Atalanta che prenderà fin da subito il pallino del gioco in mano a discapito di una Juventus più attendista e pronta a far male in contropiede con il tandem Chiesa-Vlahovic.

COPPA ITALIA, ATALANTA – JUVENTUS: PROBABILI FORMAZIONI

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi, Djimsiti, Hien, Scalvini, Zappacosta, Ederson, De Roon, Ruggeri, Koopmeiners, Lookman, De Ketelaere. All. Gasperini.

Juventus (3-5-2): Perin, Gatti, Bremer, Danilo, Cambiaso, Mckennie, Nicolussi Caviglia, Rabiot, Iling Jr, Chiesa, Vlahovic. All. Allegri.

(Credits: Getty Images)

 

 

 

Lorenzo Alfieri

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Redazione Redazione SNAI Sportnews... VAI ALLA PAGINA AUTORE