Crisi Barcellona, Koeman a rischio: Cadice è un crocevia

Crisi Barcellona, Koeman a rischio: Cadice è un crocevia

Crisi Barcellona, Koeman a rischio: Cadice è un crocevia

49
0

Il Barcellona ha ottenuto due vittorie e due pareggi in campionato, eppure il tecnico Ronald Koeman è già sulla graticola: se la sua squadra stasera, ore 22, perde (o comunque non convince) a Cadice, l’esonero appare quasi scontato. Tutta colpa del tonfo in Champions contro il Bayern, che ha vinto 3-0 al Camp Nou, ma anche di un ambiente depresso dopo l’addio di Leo Messi e un mercato di fatto inesistente, chiuso con la partenza di un altro top player, per quanto mai amato, come Griezmann.

BARCELLONA, DIETRO MESSI IL VUOTO

Messi mascherava tutti i problemi, con lui anche gli altri sembravano migliori”. Ronald Koeman si è presentato all’ultima conferenza stampa leggendo un comunicato scritto di suo pugno, senza accettare domande. E ha usato Leo come parafulmine. A dire il vero, anche con la Pulce, nella scorsa stagione il Barcellona ha vinto sì una Coppa del Re, ma è stato eliminato agli ottavi di Champions dal Psg e ha chiuso al terzo posto il campionato. Qualche problema lo ha avuto anche negli ultimi anni, insomma, come lo stesso Messi aveva fatto intendere la scorsa estate e ad ogni batosta subita in Europa. Il tecnico olandese, alla sua seconda stagione in blaugrana, ha chiesto tempo spiegando che la società è allineata a lui nel progetto di ricostruzione. Peccato che il presidente Laporta, poco dopo, abbia ammesso che il suo futuro è legato ai risultati. Una sorta di ultimatum, in vista di stasera. Il problema, per la società, è trovare un sostituto: Xavi già in passato ha declinato l’invito, nella rosa dei nomi è spuntato anche Andrea Pirlo e per lui sarebbe un’altra patata bollente dopo la Juve della scorsa stagione.

CADICE-BARCELLONA, BLAUGRANA DECIMATI

Il Barcellona che ha pareggiato in casa contro il Granada nell’ultimo turno di campionato ha schierato in attacco il 18enne Demir, l’olandese Depay come centravanti e Coutinho, cioè un semisconosciuto, un esterno impiegato fuori ruolo e un giocatore che, complici gli infortuni, a dispetto dell’età sembra nella fase down della carriera. Come alibi, oltre al mercato, Koeman potrebbe usare gli infortuni: erano fuori Dembelé, Braithwaite e Aguero davanti, Ansu Fati e Pedri a centrocampo (cioè gli unici veri baby talenti della rosa), Jordi Alba in difesa. Stasera a Cadice andrà persino peggio, perché oltre a tutti quelli citati mancherà anche il canterano Alejandro Balde. L’avversario non è di quelli più tosti, ma l’unica vittoria in campionato è arrivata proprio tre giorni fa a Vigo, mentre in casa ha collezionato un pari e due sconfitte. Ma più che Sanchez, Lozano o Sobrino, Koeman dovrà temere la reazione dei suoi giocatori, in gran parte giovani, poco abituati alle tensioni, magari affidandosi al veterano Piqué, ultima bandiera rimasta.

(Credit: Getty Images)

(49)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE