Domani, sabato 20 dicembre alle 20:45, l’Allianz Stadium di Torino ospiterà il big match della sedicesima giornata del campionato di Serie A: Juventus-Roma. Due squadre con grandi obiettivi che si affrontano in uno scontro diretto.
Una partita importante per la classifica, ma anche per definire le ambizioni di due squadre che attualmente orbitano in zona Champions, ma che conservano sogni più grandi.
Juve-Roma: un po’ di numeri
Juventus
La Juventus si presenta alla sfida in salute: l’ultima vittoria in casa del Bologna ha riacceso l’entusiasmo in casa bianconera. 6 punti conquistati nelle ultime 3 gare e una sola sconfitta tra novembre e dicembre. Una vittoria contro la Roma significherebbe arrivare a -1 dai giallorossi e ricollocarsi tra le squadre in corsa per lo Scudetto.
La Juve segna ma concede tanto: 14 gol subiti rappresentano la peggior difesa delle prime 8 in classifica. Spalletti sta lavorando tanto in questo senso e il rientro di Bremer sarà senz’altro un aspetto cruciale per la retroguardia bianconera.
Statisticamente, le partite della Juve mostrano che nelle ultime uscite il totale di gol è spesso inferiore o vicino alla soglia di 2,5 per incontro, segno di match spesso combattuti e non sempre aperti ad alti score complessivi.
Roma
La Roma arriva a Torino da 4ª in classifica, con un rendimento finora superiore a quello dei bianconeri e un attacco e una difesa piuttosto equilibrati. Dopo un avvio di campionato straordinario, la squadra di Gasperini ha perso terreno con le due sconfitte consecutive (contro Napoli e Cagliari). La vittoria ritrovata nell’ultima giornata contro il Como ha permesso ai giallorossi di rimanere in corsa con le big del campionato.
Dal punto di vista difensivo, la Roma è la squadra con il minor numero di gol subiti. Nessuna formazione di Serie A è riuscita a segnare più di una rete ai giallorossi. Le 5 sconfitte collezionate finora sono arrivate tutte per 1-0. Insomma, fare gol alla Roma di Gasperini non è affatto semplice.
Tutti i numeri fanno pensare a una partita tattica e con pochi gol (forse nessuno) in cui le squadre passeranno una prima parte di match ad analizzarsi, per poi cercare l’affondo al momento giusto (presumibilmente nella ripresa) e difendere l’eventuale vantaggio.
Precedenti e trend storici
Juventus-Roma è una sfida con una lunga storia di confronti: 184 incroci in Serie A, con la Juventus in vantaggio nel computo complessivo dei successi, ma una Roma capace di imporsi o strappare punti in diverse occasioni cruciali. Il bilancio è di 86 successi bianconeri, 54 pareggi e 42 successi giallorossi.
Negli ultimi anni il testa a testa recente racconta di un equilibrio interessante: la scorsa stagione sono arrivati due pareggi e negli ultimi 6 scontri si contano 4 pareggi e una vittoria per parte (entrambe per 1:0).
In termini statistici, è utile segnalare che negli ultimi 6 testa a testa le due formazioni non hanno mai segnato più di un gol per parte, mettendo in campo sempre partite estremamente tattiche. Visto il momento che stanno attraversando e l’importanza del match in termini di classifica, è difficile ipotizzare un’inversione di rotta proprio quest’anno.
Juve-Roma, i possibili protagonisti del match
Yildiz e Soulé sono i nomi da tener d’occhio. Se ci saranno reti, potrebbero arrivare proprio da loro: i capocannonieri delle rispettive formazioni. Il turco e l’argentino sono gli uomini chiave dei reparti offensivi di Juve e Roma e le due squadre fanno affidamento su di loro per cercare di trovare la via del gol. Sono loro gli unici sicuri del posto da titolare.
In casa bianconera torna Bremer, che potrebbe partire da titolare. E’ un difensore sì, ma col vizio del gol soprattutto nelle palle inattive: non sarebbe la prima volta.
In casa giallorossa, invece, è da osservare Dybala che fa il suo ritorno a Torino e che potrebbe infliggere una punizione proprio alla sua ex squadra. La Joya non dovrebbe partire da titolare (al momento il favorito è Ferguson), ma come arma a partita in corso non si può certamente sottovalutare.
