Europa League, obiettivo vittoria del girone per le 3 italiane

Europa League, obiettivo vittoria del girone per le 3 italiane

Europa League, obiettivo vittoria del girone per le 3 italiane

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Settimana scorsa abbiamo analizzato i gironi di Champions League di Juventus, Inter, Atalanta e Lazio prevedendo, grazie all’ausilio delle statistiche e a quel pizzico di ottimismo che non guasta mai, la qualificazione agli ottavi di tutte e 4 le italiane. Oggi facciamo lo stesso “giochino” analizzando i tre raggruppamenti di Europa League per Milan, Napoli e Roma. I ragazzi di Pioli, Gattuso e Fonseca sono fra le favorite a vincere il torneo assieme a Tottenham, Arsenal, Leicester, Villarreal e Leverkusen. È logico quindi pensare che tutte e 3 le nostre rappresentanti abbiano le carte in tavola per vincere i propri gironi e passare ai sedicesimi di finale come teste di serie.

 

MILAN GRUPPO H (con Lille, Celtic e Sparta Praga)
I rossoneri tornano in Europa e lo fanno dalla porta di servizio. Certo, meglio che niente e visto quanto i cugini nerazzurri siano andati vicini pochi mesi fa a una vittoria di prestigio in questa competizione (che significa soldi, bacheca e la possibilità di giocare la Supercoppa Europea) è giusto che Ibra e soci mettano l’Europa League fra le priorità stagionali. Il girone, nonostante il Milan parta favorito, non è semplice, diciamolo subito. Lille, Celtic e Sparta Praga sono squadre di medio livello con una buona esperienza internazionale. Nello specifico i francesi sono partiti col botto in Ligue 1 e al momento sono primi assieme al Rennes. Fra tutti i componenti della rosa del LOSC massima attenzione per Burak Ylmaz, 24 reti lo scorso anno con la maglia del Besiktas. Il Celtic di Lennon perderà molto della sua pericolosità a causa delle porte chiuse. Giocare a Glasgow con o senza pubblico fa tutta la differenza di questo mondo. Resta comunque una squadra dalla mentalità vincente e che sta vivendo un ottimo momento, con una striscia aperta di 8 vittorie di fila in match ufficiali. Massima attenzione ad Ajeti, attaccanti svizzero capace di segnare 5 goal in 6 match in questo inizio di stagione. La capolista del campionato ceco, lo Sparta Praga, è probabilmente la quarta fascia più dura che sarebbe potuta capitare al Milan. Squadra giovane e molto fisica. Giocare a Praga con le temperature rigide di autunno/inverno non sarà facile per le avversarie. L’uomo da tenere d’occhio è il 25enne bomber Julis (6 goal su 6 presenze finora).

 

NAPOLI GRUPPO F (con Real Sociedad, AZ Alkmaar e Rijeka)
Nonostante il Napoli sia stato abituato all’elite europea negli ultimi anni, il passo indietro in Europa League non coincide con un girone morbido, anzi. Se è vero che il Rijeka, sulla carta dovrebbe essere la squadra materasso del raggruppamento, non potendo nemmeno sfruttare il calore del pubblico a suo favore nei match interni, Real Sociedad e AZ sono avversarie di tutto rispetto e centrare il primo posto non sarà una passeggiata. Servirà l’approccio giusto in tutte e 6 le gare in programma. Nello specifico i baschi di coach Alguacil, la scorsa annata sono stati una delle maggiori rivelazioni del calcio europeo, sia per la qualità del gioco profuso che ovviamente per i risultati. Al momento terza in Liga, la Real Sociedad mixa giocatori di esperienza, su tutti David Silva, a giovani dalle ottime prospettive. Diverso il discorso per gli olandesi che tatticamente sembrano più sprovveduti (e lo dimostrano gli 8 goal presi nelle prime 3 giornate di Eredivisie), ma che possono mettere in difficoltà il Napoli sulla corsa e sul ritmo sfrenato. Ovviamente molto dipenderà come sempre dal tipo di turnover che i vari tecnici decideranno di proporre per i match di Europa League. E sotto questo aspetto il Napoli, ha una rosa capace di sopportare il doppio impegno stagionale.

 

ROMA GRUPPO A (con Young Boys, Cluj e CSKA Sofia)
Chiudiamo con i giallorossi, che vedendo le indicazioni degli addetti ai lavori, sono quelli che dovrebbero avere la vita più facile nella fase a gironi. Super favoriti alla vittoria del gruppo, i ragazzi di Fonseca se la vedranno con gli svizzeri dello Young Boys, i romeni del Cluj (con cui il bilancio storico è di 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta e con match sempre ricchi di goal) e con i modesti bulgari del CSKA Sofia. Gli elvetici dello Young Boys sono usciti dai preliminari di Champions per mano del Midtjylland, prossimo avversario dell’Atalanta. La squadra che arriva da 3 vittorie di fila in match ufficiali è molto giovane e per questo potrebbe essere una mina vagante in questa competizione. Anche il Cluj non è riuscito a raggiungere la fase a gironi di UCL, uscendo ai rigori contro la Dinamo Zagabria. Allenata dall’ex difensore di Foggia e Genoa (anni ’90) e colonna della nazionale Dan Petrescu, la squadra ha un tasso di esperienza molto elevato e alcune individualità da tenere sott’occhio come ad esempio l’attaccante venezuelano Rondon. Squadra sempre ostica da incontrare, a nostro avviso sarà la rivale più tosta per i giallorossi. Poche chance di dare fastidio in ambito qualificazione invece per il CSKA Sofia in cui milita anche l’ex canterano della Juventus, Stefano Beltrame, mediano classe 1993. Il fatto di avere eliminato nei preliminari sia Bate che Basilea deve però costituire un campanello d’allarme per le tre rivali dei bulgari che dovranno stare attente a non sottovalutare i ragazzi di Belchev.

Giochiamo coi numeri:

Posizione ranking UEFA
Milan: 81
Posizione media ranking UEFA avversarie nel gruppo: 72

Posizione ranking UEFA
Napoli: 18
Posizione media ranking UEFA avversarie nel gruppo: 94

Posizione ranking UEFA
Roma: 17
Posizione media ranking UEFA avversarie nel gruppo: 123

 

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE