Europa League, il ritorno degli ottavi di finale

Europa League, il ritorno degli ottavi di finale

Europa League, il ritorno degli ottavi di finale

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Tempo di verdetti in Europa League, alcuni forse già scritti (Napoli, Chelsea, Villareal), altri da scrivere (Inter, Siviglia, Krasnodar) ed altri da ribaltare (Benfica ma, soprattutto, Arsenal). Andiamo a vedere partita per partita la situazione delle due squadre e le quote.

KRASNODAR-VALENCIA (andata 1-2, ore 18:55)
Il gol di Claesson al 63’ ha reso il viaggio del Valencia in Russia più delicato e dagli esiti incerti di quello che il tecnico Marcelino avrebbe preferito. Una leggerezza costata caro al Valencia che aveva dominato il Primo Tempo del ’Mestalla’ meritando appieno il doppio vantaggio grazie alla doppietta di Rodrigo. L’eccessiva confidenza nel volere gestire le energie (in mezzo gli spagnoli avevano una delicata trasferta a Girona per dare continuità al successo sull’Athletic Bilbao che li ha proiettati a ridosso della zona europea) ha permesso alla squadra di Musayev di tornare a casa con un preziosissimo gol i trasferta. Quantomeno, adesso, gli ospiti non potranno pensare troppo ad amministrare l’esiguo vantaggio e, considerata la propensione difensiva del Krasnodar, ben organizzato dietro la linea del pallone, non crediamo che il copione cambi. Valencia pienamente favorito per il match col 2 a 2.35 anche se mancheranno Parejo e Roncaglia per squalifica, dalla quale è invece tornato Kondogbia. Nonostante riceva il Getafe nel weekend, sorprendentemente quarto in campionato, il turnover sarà pressoché nullo.

SALISBURGO-NAPOLI (andata 0-3, ore 18:55)
Voleva mettersi avanti col lavoro, Carletto Ancellotti. Il 3-0 del San Paolo sembra davvero un lavoro fatto bene, di quelli che anticipi anche quello che dovresti fare il lunedì chiudendo il computer con soddisfazione e pronto per un weekend spensierato. Solo che nello stadio del Salisburgo è meglio non spegnere il cervello nemmeno per un minuto. Basta chiedere alla Lazio, che nella passata edizione, seppure con un vantaggio inferiore e due goal subiti all’Olimpico, si fece rimontare ed eliminare dai Tori Rossi scatenati di Marco Rose. La spinta del Dodicesimo Uomo sarà la chiave nei primi 15’-20’ dell’incontro quando l’XI austriaco proverà a forzare la mano per trovare il goal (infatti il Segna Gol 1 Team 1 è dato a 1.87 contro il 2 del Team 2). Il Napoli può amministrare e pungere con i suoi uomini più in forma (Milik e Zielinski) ma a livello difensivo non potrà permettersi distrazioni. Facile a dirsi, difficile a farsi. Con Maksimovic e Koulibaly squalificati, la coppia centrale (già affetta dall’infortunio di Albiol, stagione finita) va praticamente reinventata là davanti a Meret: la coppia Chiriches-Luperto è pronta ai nastri di partenza. Nonostante un problema in allenamento, Mario Rui dovrebbe recuperare per il ruolo di terzino sinistro, ma l’ansia per una ricaduta ed il cambio obbligato c’è tutta. Avanti con Milik ed al suo fianco in ballottaggio sono Insigne e Mertens. Carina la quota dell’X a 3.55 che non fa danni alla qualificazione partenopea.

DYNAMO KIEV-CHELSEA (andata 0-3, ore 18:55)
L’unico motivo di preoccupazione per la truppa di Sarri sono i precedenti in Ucraina: su due trasferte, un pareggio ed una sconfitta, quindi Chelsea mai vincente in questa terra. Sarri non vuole sentire parlare di passaggio acquisito, nonostante il divario sia anche fin troppo evidente: ’mentalmente è una partita difficile,’ ha esordito nella conferenza della vigilia ’perché il rischio è sottovalutarli, ma sono pericolosi, basta vedere quello che hanno combinato all’Olympiacos. Dobbiamo entrare in campo con l’obiettivo di vincere la partita, altrimenti potremmo metterci nei pasticci.’ Zero distrazioni, massima concentrazione. La quota del 2 a 1.90 non lascia spazio a dubbi: i Blues vanno a comandare.

VILLAREAL-ZENIT (andata 3-1, ore 21:00)
La sensazione, netta ed inequivocabile, è che l’avventura dello Zenit in Europa, per questa stagione, si sia chiusa qui. Lo Zenit la chiude con una trasferta in Spagna, a temperature decisamente più gradevoli per una partita di calcio e con l’obiettivo quantomeno di fare un gol al Sottomarino Giallo che, all’andata, con tre siluri ben piazzati, ha affondato qualsiasi speranza di giocarsela al ritorno. Specie dopo che Azmoun aveva pareggiato immediatamente il vantaggio di Iborra (33’ e 35’ i minuti delle segnature a distanza ravvicinata). Per il Villareal, favorito con l’1 a 2.00, c’è da stare attenti ai giocatori diffidati: Andres in porta, Alvaro in difesa e Gerard in avanti, se ammoniti salteranno la gara di andata dei quarti.

ARSENAL-RENNES (andata 1-3, ore 21:00)
Incredibile. O incroyable se vogliamo usare la lingua madre degli ospiti. Il risultato di Rennes è ovviamente la grande sorpresa degli ottavi di Europa League 2018-19. Fa il pari con la vittoria dell’Ajax al Bernabeu ma con qualcosa di più. Perché il Rennes non ha certo il pedigree degli ajacidi in Europa. Ma il Rennes si sta guadagnando tutto sul campo e con merito. Il successo dell’andata ha messo Emery sulla graticola (i primi cartelloni #EmeryOut sono apparsi sugli spalti…) costringendolo a vincere contro lo United domenica scorsa. Un successo che ha permesso ai Gunners di risorpassare i Red Devils e rientrare in zona Champions. Tuttavia, farsi eliminare dal Rennes sarebbe una catastrofe sul piano dell’immagine per un club della portata dell’Arsenal: nonostante lo svantaggio, i Gunners sono ancora terzi come favoriti per vincere il torneo anche se la quota si è allargata a 9.00, dietro Napoli (4.00) e Chelsea (3.75).
Fare tanti gol nel suo stadio è nelle corde di questa squadra che, in casa quest’anno ha fatto, in Premier, più gol che fuori (37 a 26), ma sarà importante non subirne. Al Rennes basta anche il pareggio (X a 6.00) e come vincente a Londra si porta appresso ancora quote da underdog assoluta: 2 a 11.00! La verità spesso è nel mezzo e potrebbe essere un risultato speculare all’andata (3-1 a 10.00) col match che finisce ai supplementari. In Extra Time, Arsenal ancora favorito con l’1 a 1.65. L’ipotesi, suggestiva, dei calci di rigore è anche molto remunerativa con Ai Calci di Rigore Sì a 28.00

SLAVIA-SIVIGLIA (andata 2-2, ore 21:00)
Nel suo ’piccolo’ anche lo Slavia ha stupito. Fare due goal al Siviglia, a casa sua, non è facile per nessuno. Stoch e Kral hanno ribattuto ai colpi di Ben Yedder e Munir, e sono due colpi durissimi visto che si tratta di goal in trasferta. Allo Slavia, nella sua ’Eden Arena’, adesso basterebbe persino un pareggio per 1-1 (SNAI lo dà a 7.00) per accedere ai quarti. Per Machin alcuni problemi di formazione: Nolito ed Escudero saranno sicuri assenti, mentre in dubbio rimangono Vaclik e Wöber, in quel caso Quincy Promes è pronto a cominciare. Tripsovsky dovrà rinunciare a Coufal (squalifica) suo malgrado, ma per il resto sono tutti disponibili. Favorevole il precedente del 2007 con il Siviglia che vinse 0-3, risultato che ora pagherebbe 20.00 volte la posta. Sicuro pensare che Ben Yedder, in forma smagliante (tripletta rifilata alla Real Sociedad domenica scorsa) possa rimetterci lo zampino con Marcatore Sì a 4.50.

BENFICA-DINAMO ZAGABRIA (andata 1-0, ore 21:00)
Vantaggio non larghissimo quello della Dinamo sul Benfica: il gol su rigore di Petkovic condanna il Benfica all’handicap minimo ma è difficile pensare che l’XI di Bruno Lage, nonostante alcune assenze per infortunio, non sarà in grado di ribaltare il risultato. Ai croati mancheranno gli squalificati Leovac e Sunjic. Partita a senso unico nelle quote con l’1 a 1.45.

INTER-EINTRACHT FRANCOFORTE (andata 0-0, ore 21:00)
Dulcis in fundo, la Pazza Inter. Gli ingredienti per una serata europea epica ci sono tutti. Il momento di crisi, il Derby alle porte, gli infortuni (ci sono appena 12 giocatori di movimento a disposizione con un plotone di Primavera pronti a fare il debutto assoluto nel calcio dei grandi) e chi più ne ha, più ne metta. Ma Spalletti non si piange addosso e non crea alibi. ’Lamentarci delle assenze non ci fa qualificare,’ ha tagliato corto il tecnico di Certaldo ’noi allenatori dobbiamo ispirare e così sarà anche stavolta.’ E non può non essere un’Inter ispirata al suo comandante quella ancora saldamente ancorata alla zona Champions ed in corsa in Europa League, un Inter che avrebbe potuto semplificarsi la vita segnando il rigore procurato da Lautaro Martinez all’andata, ma essendo pazza ha deciso di rinviare il verdetto davanti al proprio pubblico. L’autore dell’errore dal dischetto (Brozovic) sarà in panchina dopo il lieve infortunio contro la SPAL. La novità nell’Inter è il rientro di Keita, ma se partirà dal primo minuto o meno, lo si saprà solo alla lettura della formazioni ufficiali. Gli occhi sono puntati su Perisic, ufficialmente investito dal tecnico del ruolo di trascinatore: ’il suo apporto è fondamentale come quello di altri, ma lui ha più qualità,’ ha aggiunto al termine della conferenza stampa uno come Perisic permette a qualcuno di capire dove forzare di più e dove concedere qualcosa.’ Il gol del croato (Marcatore Sì a 6.75) è perlomeno atteso dopo la prestazione deludente dell’andata condizionata da un affatticamento muscolare. Attenzione: il pareggio con gol (opzione Combo X+G a 4.25) qualificherebbe I tedeschi!
(Credits: Getty Images)

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Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con di... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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