Europa League, Road to Baku

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Con il sorteggio dei quarti di finale è ufficialmente iniziata la ‘Road to Baku’, il percorso in stile play-off che ci accompagnerà fino alla finale di Maggio nella capitale dell’Azerbaijan. L’augurio è di vederci il Napoli su quel prato verde, anche se la Dea Bendata non ha riservato i migliori auspici alla squadra di Ancelotti. Oltre a pescare una delle favorite alla vittoria finale (l’Arsenal porta a casa il ‘portaombrelli’ a quota SNAI 6.50 proprio dietro gli azzurri a 4.50) sono accoppiati all’altro quarto di finale più tosto, il derby spagnolo Villareal-Valencia. Tuttavia, per i quotisti SNAI, non è da questa accoppiata che uscirà la vincitrice dell’Europa League 2018-19: il Sarriball viene dato come per certo a 2.75. D’altronde la squadra di Sarri dovrà vedersela prima con lo Slavia Praga, squadra comunque sorprendente e da rispettare, e poi, eventualmente, con la vincente di Benfica-Eintracht: non è un’ipoteca sulla finale, però il Chelsea ha le carte in regola per farcela. Andiamo a vedere nel dettaglio tutte e quattro le partite che si giocheranno stasera alle 21:00 partendo proprio dalla sfida degli ‘Emirates’ di Londra.

ARSENAL-NAPOLI, SAPORE DI CHAMPIONS – Non è un segreto che ad ADL l’Europa League non piaccia. Ma con lo scudetto ormai archiviato (Domenica la Juve potrà ufficialmente festeggiarlo a Ferrara) con diverse giornate di anticipo, l’Europa League è la competizione con cui dare un senso alla stagione e concretizzare in un trofeo anche quelle passate. Se al Patron il portaombrelli non piace, l’urna di Nyon ha riservato un incontro di lusso agli azzurri e che ha tutto il sapore della massima competizione europea. Perché incontrare subito Sarri sarebbe stato troppo, meglio vedersi in finale possibilmente. Però occhio, l’Arsenal cerca riscatto, parola di Lacazette: ‘l’anno scorso abbiamo fallito mancando la finale,’ ha detto il francese, pronto per questa partita al contrario del connazionale Koscielny sul quale, insieme a Xhaka, Emery deciderà sino all’ultimo a causa gli infortuni che li hanno tenuti lontani dal campo nella sconfitta contro l’Everton (1-0); ‘questa stagione vogliamo arrivare sino in fondo, sappiamo di essere una squadra migliore quando giochiamo in casa rispetto alle partite in trasferta.’ È proprio all’Emirates che l’Arsenal ha fondato il suo passaggio del turno nei turni precedenti: dopo le sconfitte a Borisov (1-0) e Rennes (3-1) I Gunners sono sempre riusciti a ribaltare il risultato. Ma senza risultato da recuperare, riusciranno ad avere gli stimoli giusti per mettersi davanti al Napoli in vista della gara del ‘San Paolo’? I quotisti SNAI ci credono visto che l’1 è a quota 2.35, scarto minimo rispetto al 3.00 del 2, quota generosa visto che il Napoli ha vinto solo 3 delle ultime 10 trasferte. Per l’Arsenal, vincere sarà tanto importante quanto non far finire sul taccuino dei cattivi Mkhitaryan e lo stesso Xhaka, dovesse farcela ad essere nell’XI iniziale: basta un cartellino giallo per saltare il ritorno e lo stesso dicasi per l’attaccante napoletano, Milik, probabile partner di Mertens in avanti nel classico 4-4-2 del Mister di Reggiolo. Nell’Arsenal c’è la grande motivazione di Peter Cech: il portiere ceco smette a maggio e vorrebbe chiudere con una finale e magari un trofeo. Ancelotti ha dei dolcissimi ricordi contro l’Arsenal: col Bayern nel 2017 schiantò i londinesi con un punteggio totale di 10-2!Se dicessi che me lo sono dimenticato, mentirei’ ammette nel prepartita in una città dove ha lasciato altri bei ricordi vincendo la Premier League col Chelsea nel 2010. Ricordi da rinfrescare stasera.

VILLAREAL-VALENCIA, L’EUROPA IN 60KM – 60Km, questa è la distanza che separa Villareal (appena 52,000 abitanti e comune facente parte della Comunitat Valenciana, regione autonoma) da Valencia (il capoluogo della stessa Comunitat con più di 600,000 abitanti tra area urbana e hinterland). Quello di stasera è un derby nel derby, ed è infatti chiamato ‘Derbi de la Comunitat’ tra due squadre che si conoscono anche fin troppo bene e, per i tifosi, sarà comunque una grande festa. Il sogno di vederle opposte in finale è svanito nell’urna svizzera, ma almeno la Spagna, dopo avere perso i pezzi più pregiati in Champions (rimane solo il Barcellona), è sicura che almeno una arriverà in semifinale. In questa stagione si sono sfidate due volte, solo in Liga: un pareggio a reti bianche proprio all’Estadio de la Ceramica’ e poi la vittoria del Valencia per 3-0 a gennaio in casa. Lotta Champions (Valencia) contro lotta salvezza (Villareal) che in campionato, dal sesto al diciottesimo posto, si levano ben 16 punti. Distacchi che stasera verranno azzerati totalmente mettendo le due pretendenti praticamente sullo stesso piano: infatti l’1 è dato a quota 3.05 contro il 2.45 del 2. Addirittura favoriti i padroni di casa nonostante i problemi di organico non mascherati da Calleja, tecnico del Sottomarimo Giallo. ‘Abbiamo 18 giocatori disponibili, ed ancora tanti infortunati; anche il difensore Funes Mori ha dei problemi, ma scenderà in campo: siamo stati in grado di dimostrare che, nonostante le difficoltà in campionato, riusciamo a tenere separate le due competizioni visto che in Europa League giochiamo bene e questo ci dà sollievo quando riprendiamo le faccende domestiche,’ un’analisi semplice ed onesta di cui il Valencia dovrà tenere conto dimenticando i giri dati ai rivali in Liga. Un pareggio interlocutorio in vista del ‘Mestalla’ è dato a 3.15 (X), ma che i gol saranno pochi lo hanno capito anche i quotisti SNAI con l’Under 2,5 a 1.65; d’altronde nell’unico precedente europeo, nell’antesignana Coppa UEFA edizione 2003-04, un unico goal su rigore messo a segno da Mista, decise la qualificazione alla finale che poi avrebbe visto il Valencia trionfare a Gotheburg contro il Marsiglia.

SLAVIA-CHELSEA, SARRIBALL PRAGHESE L’Eden Arena’, casa dello Slavia, sarà sold-out per accogliere la corazzata inglese che per la prima volta incontra i Červenobílí, i rosso-bianchi. Dopo avere eliminato il Genk ai sedicesimi, lo Slavia ha scritto una pagina di storia del calcio ceco (e ne ha fatto già un poster-murales all’interno della ‘Eden Arena’) facendo fuori il Siviglia, una delle favorite per la vittoria finale, squadra pluridecorata in Europa League. Al momento, il ‘secondo’ club di Praga (virgolettato d’obbligo visto che qui ci tengono a ribadire che i rivali dello Sparta sono nati un anno dopo, 1893), è 72esimo nel ranking UEFA, schiacciato tra il Leicester ed il duo ispanico, Betis-Real Sociedad: ovvio che un’impresa contro il Chelsea farebbe salire ulteriormente le quotazioni del club fondato da degli studenti di medicina nel lontano novembre del 1892. ‘Era quello che tutti volevano,’ ammette il tecnico Trpisovski, quasi incosciente del destino a cui sta andando incontro: il Chelsea è superfavorito per vincere la competizione, è terzo in Premier (ma senza chances per il titolo) e viene da 3 vittorie consecutive. Non importa. Se arrivi sino a questo punto, te la vuoi giocare con le migliori, le vuoi guardare in faccia e capire quello che vali specie quando ti ripetono sino alla noia che, tra il tuo calcio, e quello milionario e patinato della Premier, esiste un divario invalicabile. Doveva esserci anche col Siviglia, corazzata di Liga, ma sappiamo tutti come è finita. Uno come Sarri, che prima di arrivarci al calcio patinato ha sfacchinato nelle categorie inferiori italiane, mostra il doveroso rispetto verso gli avversari: ‘sono pericolosi, ed è un match rischioso per noi, dobbiamo essere attenti; lo Slavia ha fatto 6 goal al Siviglia, è una squadra veloce, per questo dobbiamo essere compatti e difendere bene, specie sui cross dove vanno in 5 o 6 giocatori.’ Non stropicciatevi gli occhi se ne vedete due di David Luiz in campo, in realtà, l’altro, quello con la maglia biancorossa, è Alex Kral, centrocampista dello Slavia: siederà davanti alla difesa insieme a Traoré in quello che potrebbe essere un probabile 3-5-2 vista la squalifica di Soucek, con Stoch alla trequarti dietro Zmrhal e Masopust, e Coufal laterale destro. Divario netto per un quarto di finale europeo con l’1 a quota SNAI 5.00 contro l’1.70 del 2; d’altronde, lo Slavia vincente del torneo è dato a 50.00! Inoltre, lo Slavia ha potuto riposare da sabato, mentre il Chelsea fa gli straordinari essendo reduce dalla vittoria col West Ham di lunedì (2-0) che constringe Sarri ad un minimo turnover. Occhio alle sorprese, fosse anche il Gol a 1.97.

BENFICA-EINTRACHT, CONTRO LA MALEDIZIONE DI BELASe nasci tifoso del Benfica, la storia la sai. Bela Guttmann, nel lontano Primo Maggio del 1962, avrebbe augurato alla sua ormai ex-squadra, che aveva portato sul tetto d’Europa e gli negava un doveroso aumento di stipendio, di non vincere più niente in Europa per 100 anni. Calendario alla mano, siamo nel 2019, vale a dire mancano ancora diversi anni prima che la maledizione si estingua e nel frattempo le Aquile sono riuscite a perdere ben 8 finali in 57 anni, confermando (o autosuggestionandosi?) che la maledizione sia vera. Con la finale sempre più vicina, è chiaro che cresce la tensione ma anche la voglia di arrivare fino in fondo provando a sfatare il mito negativo che accompagna qualsiasi avventura oltreconfine del club più importante del Portogallo. Il sorteggio è stato benevolo facendo evitare le inglesi, il Napoli ed un derby iberico, e delle due outsider è arrivata quella sulla carta più forte ma meglio conosciuta. Nonostante nelle ultime 3 uscite contro squadre tedesche sono state altrettante sconfitte, c’è sostanziale fiducia che il Benfica possa cominciare vincendo il primo incontro: l’1 è dato a quota 2.30 contro il 3.10 del 2. Ci pare quasi ingiustificato l’ottimismo di Adi Hutter per questo turno visto che l’Eintracht sceso in campo contro l’Inter non dovrebbe impensierire una squadra organizzata come il Benfica: l’impressione è che, se l’Inter non avesse avuto i noti problemi ambientali, questo quarto se lo sarebbe potuto giocare al posto delle Aquile di Germania. Occhio a Goncalo Paciencia tra le fila degli ospiti: il fratello gioca nel settore giovanile del Benfica mentre  lui proviene dal Porto, storica rivale, e qui un gol del giocatore nato nel 1994 è dato a ben 7.75!

(Credits: Getty Images)

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Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con di... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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