Europa bergamasca, Milan e Lazio per confermarsi

Europa bergamasca, Milan e Lazio per confermarsi

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Questa sera torna in campo l’Atalanta e, come 30 anni fa, tenta di confermare le attitudini al clima europeo che portò i bergamaschi a sfiorare la finale della Coppa delle Coppe. Quell’eliminazione ad opera del Malines di Preud’Homme brucia ancora, ma se pensiamo che l’Atalanta guidata da Emiliano Mondonico, quella stagione giocava in B (si era guadagnata l’accesso arrivando in finale contro il Napoli in Coppa Italia) è facile capire perché la vicenda avesse assunto i caratteri dell’impresa ancora più straordinaria.
Nella stagione 90/91 l’Atalanta raggiunse anche i quarti di Coppa Uefa, finendo eliminata dall’Inter che poi vinse il trofeo. Questo dà però la dimensione di un club che quando partecipa alle coppe si trasforma e si cala immediatamente in quel clima agonistico che spesso le italiane non trovano clamorosamente.
Ne sa qualcosa l’Everton di Rooney, che certamente è arrivato a Bergamo in crisi di risultati, ma la partita disputata dalla squadra di Gasperini ha inorgoglito a prescindere dal risultato di 3-0 e ha caricato a mille una squadra che ha preso consapevolezza di poter accedere alla fase eliminatoria, nonostante le avversarie più accreditate.

Questa sera si gioca la partita più difficile, in Francia contro il Lione e, dopo 26 anni di digiuno europeo, la voglia di stupire è ancora intatta.
Formazione atalantina che scenderà in campo prpobabilmente con questi uomini: Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, De Roon, Cristante, Freuler, Spinazzola; Gomez, Petagna.
Lione che ha iniziato la stagione discretamente ma che negli ultimi due turni ha rimediato una sconfitta “accettabile” contro il Paris St Germain e un pareggio interno imprevisto contro il Digione.
Pur avendo giocatori pericolosi in avanti, come Fekir, Traorè e Depay, i francesi hanno qualche problema negli equilibri e non gestiscono al meglio le partite, come dimostra il pareggio beffardo contro i ciprioti dell’Apollon, capaci di raggiungere il Lione al 90°. I francesi sono comunque favoriti e SNAI li accredita con un 2,05 per la vittoria, al contrario il pari è dato a 3,50 e il successo bergamasco a quota 3,55.

Diverso il discorso per il Milan, che alle 21 affronta uno Rijeka con alcuni talenti interessanti ma che non può impensierire nemmeno una squadra che scenderà in campo con parecchie novità, ad eccezione della difesa che resterà quella a 3 titolare. Montella manderà in campo infatti G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli, con un centrocampo a 5 composto da Abate, Kessie, Locatelli, Calhanoglu e Borini e la coppia in attacco composta da André Silva e Cutrone.
Quote SNAI che naturalmente vedono strafavoriti i rossoneri, dati a 1,25, contro i 5,50 per il pari e 10,00 per il club croato.

La Lazio invece trova un avversario con una storia interessante. Lo Zulte Waregem è infatti un club creato negli anni 50 che nelle ultime stagioni si è tolto delle soddisfazioni, come la conquista della Coppa nazionale ed è anche al terzo posto nel campionato belga. Il vero pericolo può venire dal turn over che Inzaghi sta facendo con profitto ma che ha anche qualche rischio. I biancocelesti dovranno anche giocare in uno stadio deserto, considerando le porte chiuse causate dagli ululati in occasione di Lazio-Sparta Praga dello scorso anno.
Quote SNAI che danno i padroni di casa nettamente favoriti a 1,25, contro il 6,00 dato al pari e il 10,00 per il successo belga.

(Credits: Getty Images)

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Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e direttore dell’emittente Radio Milan Inter è anche esperto di conduzione e comunicazione. Dalla... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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