Europei | Primi bilanci in classifica

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Europei | Primi bilanci in classifica

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Si iniziano a tirare le prime somme anche nei Gruppi B e C di questi Europei itineranti, con le sfide in cartellone questo giovedì 17 giugno, con le squadre impegnate tanto nella ricerca di conferme così come di nuovi possibili ribaltoni.

In programma tre match per agguantare altrettanti preziosi punti che al secondo appuntamento della fase a gironi possono fare davvero la differenza. Se però Belgio e Olanda hanno già dato riscontro delle proprie potenzialità, tra alti e bassi, con due vittorie, l’Austria di certo non vorrà prendere la parte della singolare anomalia, così come Macedonia del Nord, Ucraina e Danimarca sono già chiamate alla prova di forza per non uscire anzitempo dal torneo di Euro2020.

 

AUSTRIA – OLANDA
Una sfida per giocarsi il primo posto quella tra Austria e Olanda e che, almeno sulla carta, appare facilmente superabile per gli uomini di De Boer usciti vittoriosi, sebbene al netto di qualche polemica, dallo scontro con l’Ucraina. Eppure l’Austria potrebbe sfruttare l’onda verde dell’entusiasmo ritrovato dal suo primo successo assoluto agli Europei. La rappresentativa guidata da Franco Foda ha infatti raggiunto una vittoria storica dopo anni di risultati tanto deludenti da aver allontanato il pubblico austriaco dal calcio in favore degli sport invernali.

Il match rappresenta comunque un piccolo classico del calcio europeo con i primi incontri rilevati oltre un secolo fa. I risultati sono però a favore dei tulipani che negli ultimi vent’anni hanno sempre fatto proprie le sfide, l’unica delle quali in un grande torneo internazionale registrata nella seconda fase a gironi della Coppa del Mondo 1978. L’Olanda vinse 5-1 nel percorso che l’avrebbe poi portata in finale.

Al momento entrambe le squadre non appaiono al massimo delle proprie potenzialità, con gli Orange attesi in sfide con avversari meno blasonati, ma anche in grado di farsi rimontare due gol di vantaggio dall’Ucraina in meno di dieci minuti e di trovare la vittoria solamente sul filo del triplice fischio dell’arbitro. I biancorossi invece hanno sbloccato gli equilibri con la Macedonia del Nord solamente nel finale di partita grazie a un miglior rendimento tecnico e alle reti di Gregotitsch e Arnautović, in odore di trasferimento al Bologna. Proprio Arnautović è stato l’autore dell’ultimo gol dell’Austria ai danni dell’Olanda, un rigore nella sconfitta per 3-1 in un’amichevole del 2011.

Il successo garantirebbe infine a una delle due formazioni il passaggio matematico al prossimo turno e, soprattutto, andrebbe a definire la classifica di un gruppo in cui il secondo posto verrà accoppiato al primo di quello A… E potrebbe riguardarci molto da vicino!

 
PROBABILI FORMAZIONI
OLANDA (3-5-2) – Stekelenburg; De Ligt, De Vrij, Blind; Dumfries, De Roon, Wijnaldum, F. De Jong, Van Aanholt; Depay, Weghorst.
AUSTRIA (4-4-1-1) – Bachmann; Lainer, Dragović, Hinteregger, Ulmer; Baumgartner, Laimer, Schlager, Alaba; Sabitzer; Arnautović

 

UCRAINA – MACEDONIA DEL NORD
Le due compagini sconfitte della prima giornata, ovvero Ucraina e Macedonia del Nord si affrontano per difendere la propria permanenza agli Europei 2020. La squadra allenata da Andrij Shevchenko ha tenuto testa ai Paesi Bassi con un pareggio conquistato dai grandi centri di Yarmolenko e Yaremchuk, prima del definitivo 3-2 di Dumfries per gli olandesi. Tuttavia la rappresentativa Ucraina ha perso sei delle sette partite disputate ai Campionati Europei, con una media di disfatte pari all’86%: la peggiore percentuale di sconfitte di qualsiasi nazione che abbia giocato almeno cinque incontri nel torneo!

La Macedonia invece, al suo debutto ufficiale in un torneo internazionale, ha dalla sua il gol della propria stella, Goran Pandev nella partita persa 3-1 contro l’Austria. Nel caso di un nuovo centro il trentasettenne Pandev potrebbe diventare il giocatore più anziano ad aver mai segnato in due partite consecutive nello stesso torneo del Campionato Europeo, essendo cinque anni più vecchio dell’attuale detentore del record Rui Costa, con il Portogallo a Euro 2004.
I quattro precedenti incontri tra Ucraina e Macedonia del Nord hanno prodotto solo 4 gol, tre per l’Ucraina e uno per la Macedonia del Nord, ma il match tra le due squadre rappresenta per entrambe l’ultima chance per restare in corsa, infatti, in caso di sconfitta una delle due sarebbe già praticamente esclusa anche dal conteggio delle migliori terze.

 
PROBABILI FORMAZIONI
UCRAINA (4-3-3) – Buschchan; Karavaev, Zabarnyi, Matviyenko, Mykolenko; Malinovskyi, Sydorchuk, Zinchenko; Yarmolenko, Yaremchuk, Shaparenko.
MACEDONIA DEL NORD (3-5-2) – Dimitrievski; Ristovski, Musliu, Ristevski; Nikolov, Bardhi, Ademi, Elmas, Alioski; Trajkovski, Pandev.

 

DANIMARCA – BELGIO
Tempo di bilanci anche tra Danimarca e Belgio. Da un lato la rappresentativa scandinava ha tirato sì un grandissimo sospiro di sollievo nel dramma di Christian Eriksen, ma deve anche dimostrare di essere più solida delle difficoltà affrontate dopo il gol-partita incassato da parte della Finlandia in una gara ripresa restando con i pensieri fissi al proprio compagno trasportato d’urgenza in ospedale. Il Belgio invece, ha l’occasione di confermare i pronostici che lo vedono come uno dei maggiori candidati alla vittoria, blindando la qualificazione agli ottavi di finale dopo la vittoria contro la Russia.

L’unico precedente tra Danimarca e Belgio di rilievo risale alla fase a gironi di Euro 1984. In quell’occasione a spuntarla fu la Danimarca, uscita vincente per 3-2 dopo essere andata sotto per 2-0. Il Belgio tuttavia ha perso solo uno degli ultimi 24 incontri in tutte le competizioni in cui ha partecipato, risultando comunque imbattuto da 10 partite, mentre la sconfitta per 0-1 contro la Finlandia è stata la prima volta che la Danimarca non ha segnato in una partita nella fase a gironi della competizione dal 2004 contro l’Italia.

Romelu Lukaku inoltre ha dalla sua non solo 9 marcature nei grandi tornei internazionali, più di ogni altro giocatore nella storia del Belgio, ma è stato fondamentale in 26 gol nelle 19 partite finora disputate con la maglia dei Diavoli Rossi dalla fine del Mondiale 2018.

Per la banda di Hjulmand l’unico risultato possibile non può essere che la vittoria, ma la doppietta vista contro la Russia dello scatenato Lukaku, principale indiziato per il titolo di capocannoniere di questi Europei, potrebbe scompaginarne i piani.

 
PROBABILI FORMAZIONI
DANIMARCA (4-3-3) – Schmeichel; Wass, Kjaer, Christensen, Maehle; Hojbjerg, Jensen, Delaney; Poulsen, Braithwaite, Wind. Ct. Hjulmand.
BELGIO (3-4-2-1) – Courtois; Alderweireld, Denayer, Vertonghen; Meunier, Tielemans, Dendoncker, T. Hazard; De Bruyne, Carrasco; Lukaku. Ct. Martinez.

 

 

(Credits: Getty Images)

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