Europei | Italia–Belgio e Svizzera-Spagna: il momento della verità

Europei | Italia–Belgio e Svizzera-Spagna: il momento della verità

Europei | Italia–Belgio e Svizzera-Spagna: il momento della verità

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Il momento della verità per la Nazionale di Mancini agli Europei passa dall’Allianz Arena di Monaco dove gli azzurri affronteranno il Belgio, numero 1 del ranking FIFA ma senza nessun trofeo nel palmares. Alle 18 la gara tra Svizzera e Spagna, con gli elvetici reduci da uno storico trionfo ai calci di rigore contro la Francia e gli iberici che hanno trovato la chiave di volta solo nei tempi supplementari contro la Croazia. Vediamo quali sono le statistiche, i numeri e i trend di questi due incontri da batticuore.

 

SVIZZERA – SPAGNA, GOL ENTRO IL 30°
Una vittoria indimenticabile per la Nazionale guidata da Petkovic, con il risultato che ondeggiava tra disperazione dei tifosi e gioia irrefrenabile. Dall’1 a 0 al 3 a 1 dopo il rigore fallito da Ricardo Rodriguez che avrebbe spezzato morale e gambe a qualsiasi giocatore… e invece Seferovic prima insacca di testa nell’area di rigore, evidenziando i limiti della retroguardia francese, e al 90° Gravanovic con una grande giocata e un tiro potente e preciso supera Loris agguantando il pareggio. Poi i calci di rigore, con Sommer protagonista e Mbappé beffato, con sommo smacco della mamma di Rabiot. Chissà se la Svizzera prenderà coraggio da questa vittoria e fornirà un’altra prova di spessore contro una Spagna non certo irresistibile, soprattutto in difesa. Oppure le energie nervose hanno ormai raggiunto l’apice? Questo è il primo confronto tra Svizzera e Spagna agli Europei. I tre precedenti tra queste due formazioni in una grande competizione internazionale risalgono al 1966, 1994 e 2010 sempre al Mondiale, con la Spagna che ha vinto i primi due mentre la Svizzera ha trovato il successo nel più recente. La Svizzera ha segnato tre reti in ciascuna delle ultime due partite degli Europei, dopo che non aveva mai realizzato più di due gol nelle sue precedenti 15 nella competizione. Attenzione ai primi minuti di gioco: i tre testa a testa più recenti con la Spagna hanno tutti prodotto il primo gol entro 30 minuti di gioco.

 
La Spagna ha giocato una partita intensa negli ottavi di finale, vincendo 5-3 dopo i tempi supplementari contro la Croazia, seconda classificata ai Mondiali del 2018. La squadra guidata da Luis Enrique è diventata la prima nella storia delle fasi finali europee a segnare oltre 4,5 gol in partite consecutive. Un’altra vittoria avvicinerebbe la Roja al traguardo di campione d’Europa per la quarta volta: ha alzato il trofeo ogni volta che ha vinto i quarti di finale (1964, 2008 e 2012). La Spagna ha registrato il 73.4% di possesso palla e l’89.5% di passaggi riusciti: entrambe le percentuali sono le più alte per una squadra in una singola edizione dei Campionati Europei (a partire dal 1980). Álvaro Morata è il giocatore spagnolo con più tiri (15) e conclusioni nello specchio (otto), con due reti segnate. Tuttavia, gli altri due giocatori della Spagna con due gol all’attivo, Pablo Sarabia e Ferran Torres, hanno tentato assieme meno tiri (13) e tiri nello specchio (sette) di Morata. Ferran Torres ha preso parte attiva a otto gol nelle sue ultime nove presenze in tutte le competizioni con la maglia della Spagna (sette reti e un assist). Il giocatore tesserato con il Manchester City ha segnato nelle ultime due partite e nessun spagnolo ha mai trovato il gol in tre gare di fila nella competizione.

 

ITALIA – BELGIO, LA DIFESA AZZURRA FARÀ LA DIFFERENZA?
Una domanda assilla la mente del tifoso del belpaese: chi fermerà Romelu Lukaku? L’attaccante belga è sempre determinante e pericoloso, anche quando non segna, grazie alla sua forza fisica e una tecnica da molti sottovalutata. Di strappi a campo aperto non dovremmo vederne, considerato anche l’attenzione della retroguardia azzurra formata da Leonardo Bonucci e un ritrovato Giorgio Chiellini che rientra dopo un problema muscolare. L’Italia ha subito più di un gol solo in una delle ultime 18 partite tra Europei e Mondiali. Gli Azzurri hanno incassato solo 13 reti nelle ultime tre edizioni degli Europei (8 clean sheets): l’unico match con almeno due reti subite risale alla dolorosa sconfitta per 0-4 contro la Spagna nella finale di Euro 2012. Mancini dovrebbe riconfermare la formazione tipo con Insigne e Berardi ad agire sulle ali e Chiesa pronto ad entrare e spezzare la partita, così come fatto contro l’Austria. A meno di clamorose sorprese, Pessina e Locatelli dovrebbero partire dalla panchina. L’Italia ha vinto tre dei quattro scontri col Belgio dall’inizio del 2000 ed è imbattuta negli scontri diretti nei grandi tornei (3 vittorie, 1 pareggio), con le ultime due gare che si sono concluse con una vittoria di 2 a 0 per la nostra Nazionale. Per la quarta volta consecutiva l’Italia ha raggiunto questa fase degli Europei (1 vittoria, 2 sconfitte), ognuna di queste tre precedenti gare di questa fase si è decisa con la lotteria dei calci di rigore; gli italiani sono stati eliminati dalla Spagna nel 2008 e dalla Germania nel 2016 mentre hanno superato il turno contro l’Inghilterra nel 2012. Un eventuale successo vedrebbe gli Azzurri raggiungere la quinta vittoria consecutiva agli Europei, una sequenza senza precedenti. Matteo Pessina ha segnato nelle ultime due partite e nessun giocatore dell’Italia ha mai trovato il gol in tre match di fila agli Europei.

 
Il gol di Thorgan Hazard ha deciso la sfida contro i campioni in carica del Portogallo e dato al Belgio il posto in questo quarto di finale, ottenendo la quarta vittoria, la prima volta che questa nazionale ha vinto quattro partite in una singola fase finale. Attenzione alla cabala: quattro delle cinque nazionali precedenti che hanno eliminato i campioni europei in carica hanno poi vinto il trofeo (per una volta, speriamo che questa statistica si riveli fallace). Sotto la guida di Roberto Martìnez il Belgio ha dimostrato una crescita esponenziale: nessuna Nazionale europea ha vinto più partite (47) o segnato più gol (175) rispetto al Belgio da quando il tecnico spagnolo siede sulla panchina dei diavoli rossi. Il commissario tecnico deve però affrontare dei crucci non di poco conto Hazard e De Bruyne sono usciti acciaccati dagli ottavi di finale e ancora non è chiaro se riusciranno a recuperare per la gara di questa sera. Alcune voci suggeriscono che il fantasista De Bruyne dovrebbe stringere i denti ed essere almeno in panchina, mentre per Hazard la situazione sembra più complicata. Occhio però al fratello Thorgan che con il gol vincente nell’ottavo ha preso parte a sei reti nelle ultime sette partite da titolare con il Belgio (quattro reti, due assist).

 

 

(Credits: Getty Images

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