Franco Baresi
Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Franco Baresi. La leggenda del Milan aveva 66 anni. Ad annunciarlo è stato il club rossonero con un comunicato ufficiale su X: “La storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante del DNA e del cammino di tutto il Club.”
La causa della morte è riconducibile alla malattia polmonare diagnosticata nell’agosto 2025, quando il club rossonero aveva annunciato l’asportazione di una nodulazione polmonare con tecnica mini-invasiva.
Chi era Franco Baresi: una carriera intera in rossonero
Nato a Travagliato, in provincia di Brescia, l’8 maggio 1960, Baresi entrò nel settore giovanile del Milan da ragazzo e debuttò in Serie A il 23 aprile 1978, a soli 17 anni. Da quel giorno indossò sempre e solo la maglia rossonera per 719 presenze ufficiali, fino al ritiro nel 1997.
Un palmares straordinario: sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe europee e quattro Supercoppe italiane. Al termine della carriera il Milan ritirò il suo numero 6, onore riservato a pochissimi nella storia del club. Con la Nazionale collezionò 81 presenze, partecipò ai Mondiali del 1982, 1990 e 1994 e agli Europei del 1988.
Franco Baresi: il libero che ha cambiato il calcio
Baresi ha ridefinito il ruolo del libero trasformandolo in quello che oggi chiamiamo difensore centrale moderno: intelligenza tattica, senso della posizione, capacità di impostare il gioco. Era il leader della linea difensiva più celebre della storia del calcio italiano, composta con Tassotti, Costacurta e Maldini.
Un’eredità che sopravvive a qualsiasi statistica. Il calcio perde uno dei suoi monumenti.
