I colpi di calciomercato delle avversarie di Champions

I colpi di calciomercato delle avversarie di Champions

I colpi di calciomercato delle avversarie di Champions

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Urna di Montecarlo a due facce per le nostre magnifiche 4 di Champions. È andata bene alla Roma e, tutto sommato, anche alla Juventus. Discorso diametralmente opposto per Napoli (girone di ferro) e Inter che però partiva dalla quarta e ultima fascia. Di seguito, e premesso che fino a stasera quasi tutte avranno eventualmente modo di perfezionare gli ultimissimi affari, andiamo ad analizzare le principali operazioni di mercato concluse dalle 12 avversarie delle italiane nella massima rassegna continentale per club.

Gruppo B (INTER)
Le geometrie del brasiliano Arthur e la garra di Arturo Vidal per compensare la despedida di Iniesta ed il ritorno di Paulinho al Guangzhou, per il resto il Barcellona ha perlopiù provveduto a sfoltire l’organico alle dipendenze di Valverde: out anche Yerry Mina, Digne, Aleix Vidal, Deulofeu, Marlon, Paco Alcacer e André Gomes. Questi ultimi due in prestito, oggi dovrebbe emularli Rafinha. In, oltre ai due centrocampisti sopracitati, anche Lenglet, ideale per rinforzare la Linea Maginot, e soprattutto Malcom, letteralmente scippato alla Roma quando era già scoccata l’ora degli annunci. Il Tottenham invece rappresenta un caso più unico che raro: nessuna operazione, in entrata come in uscita. A Pochettino interessava la conferma non soltanto dei pezzi pregiati, ma dell’intera rosa, nella quale evidentemente nutre la massima fiducia…e il presidente Levy è stato ben lieto di accontentarlo. Il PSV Eindhoven ha cambiato condottiero, sostituendo Cocu con Van Bommel. Anche la strategia dei campioni d’Olanda, eccezion fatta per le uscite di Arias e Brenet (rimpiazzati sulle fasce rispettivamente da Dumfries e Angelino), è stata quella di confermare – quasi integralmente, in questo caso – il blocco della scorsa stagione, a partire dall’imprendibile Chucky Lozano. Nella zona nevralgica l’acquisto del nazionale messicano Gutierrez dovrebbe dare i suoi frutti, Viergever e il fresco ex nerazzurro Sainsbury buoni a rimpolpare la batteria dei centrali difensivi.

Gruppo C (NAPOLI)
Dopo la scorpacciata dell’anno scorso, sessione decisamente meno dispendiosa per il Paris Saint-Germain del nuovo corso tecnico, targato Tuchel. Difesa rinforzata, oltre che – ça va sans dire – con il monumentale Gigi Buffon, pescando in Bundesliga Kehrer e Bernat (per quest’ultimo è attesa in queste ore l’ufficialità). Al Khelaifi, stretto (?) tra le maglie del FPF, ha pensato essenzialmente a fare cassa con Guedes, Pastore, Berchiche, Edouard e Ikoné. Pochi ma buoni, questo il diktat del Liverpool finalista dell’ultima edizione: Klopp ha finalmente abbracciato Naby Keita, rimasto a Lipsia un anno di troppo. Il botto in porta con l’acquisto record di Alisson, formidabile il contropiede per Fabinho, vedremo se Shaqiri sfrutterà l’inattesa chance per rilanciare la sua carriera. Foglio di via concesso a Ward, Klavan (volto nuovo della Serie A, sponda Cagliari) e il disastroso Karius, trasferitosi al Besiktas con la formula del prestito, la stessa utilizzata per mandare a giocare i vari Flanagan, Ings, Grujic e Ojo. Pesante l’addio a zero di Emre Can. La Stella Rossa non è più quella capace di vincere la Coppa dei Campioni nel 1991, ma il ritorno nell’Europa che conta – dopo ben 26 anni di assenza – rappresenta già un primo fondamentale passo per il popolo dell’ infernale Marakana. A qualificazione ottenuta, sulla pelle del solito Salisburgo caduto ancora una volta ai playoff, è stata ufficializzata la cessione del gioiello Radonjic (ex Roma) al Marsiglia di Garcia. In attacco via anche Pesic (meteora Atalanta 2016-17), mentre i nuovi Babic, Ebecilio e Jonathan Cafu possono dare un discreto ritorno.

Gruppo G (ROMA)
Detentore del trofeo da tre edizioni a questa parte, nonché primatista assoluto di vittorie nella competizione, il Real Madrid ha dovuto incassare lo smacco dell’addio di Cristiano Ronaldo, seguito a quello di Zidane. Ceduto anche Kovacic, volato al Chelsea in prestito con diritto di riscatto. In compenso Perez è riuscito a trattenere Modric e Marcelo alla corte di Lopetegui. In entrata l’ottimo Courtois tra i pali, il rampante Odriozola, il cavallo di ritorno Mariano Diaz e il portierino ucraino Lunin, spedito al Leganes a fare esperienza. Discorso a parte merita il 18enne brasiliano Vinicius, preso in tempi non sospetti per una cifra enorme (45 milioni) ma adesso mestamente aggregato alla squadra B. Il CSKA Mosca ha perso la stella Golovin, emigrata a Montecarlo, ed il buon Vitinho, tornato nella terra del samba per indossare la casacca rubro-negra del Flamengo. Si sono invece ritirati gli eterni fratelli Berezutski e l’altro highlander Ignashevich. Tra i volti nuovi a disposizione di Goncharenko, vanno menzionati l’islandese Magnusson (ex Primavera Juve), una vecchia conoscenza come Abel Hernandez, protagonista a Palermo nel quinquennio 2009-2014, e il talentino croato Vlasic. L’esperto mediano Prochazka ed il guizzante nigeriano Ekpai: nulla di eclatante da segnalare per quanto riguarda i campioni di Repubblica Ceca del Viktoria Plzen, che però hanno un’altra settimana abbondante per fare mercato.

Gruppo H (JUVENTUS)
José Mourinho, partito malissimo in Premier, si è lamentato parecchio dell’immobilismo sul mercato dei Glazer, che gli hanno regalato soltanto il colpo Fred per la mediana ed il promettente esterno difensivo portoghese Dalot. La sensazione è che i supporters del Manchester United rimpiangeranno più Carrick – che ha deciso di appendere le scarpe al chiodo – di Blind, il figlio d’arte tornato all’Ajax. Fari già puntati sui grandi ex Pogba e CR7. Occhio al Valencia terzo incomodo: Marcelino, evidentemente non pago di Rodrigo e Santi Mina, ha preteso altre due prime punte del calibro di Batshuayi, il belga dalla media gol da urlo nuovamente sbolognato in prestito dal Chelsea, e Gameiro, prelevato a titolo definitivo dall’Atletico. Importantissimo il riscatto di Gonçalo Guedes (40 milioni nelle casse del Psg) che va sommarsi a quelli degli ex interisti Kondogbia, letteralmente rinato all’ombra del Mestalla, e Murillo. Da rimarcare anche gli innesti di Diakhaby, Wass, dell’italiano Piccini e del russo Cheryshev, al suo atto II con i Murcielagos dopo il bel Mondiale disputato in casa. Hanno invece salutato la compagnia: definitivamente Cancelo (bell’incrocio con il passato, che invece eviterà Zaza approdato al Toro), Bakkali, Nemanja Maksimovic e gli ex “italiani” Nani, Montoya e Orellana. I campioni svizzeri dello Young Boys, guadagnata la prima storica partecipazione alla fase a gironi, hanno ceduto il gioiello Kasin Adams (difensore centrale della Nazionale ghanese) ai tedeschi dell’Hoffenheim, rinfrescando contestualmente la terza linea con Mohamed Camara e Ulisses Garcia, rimpatriato dopo l’esperienza al Werder Brema.

Credits: Getty Images

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Alfredo Pedullà Esperto di calciomercato, aggiornerà gli utenti sulle ultime trattative di mercato.... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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