Inter e Ciro Immobile? L’ex attaccante della Lazio potrebbe davvero vestire la maglia dell’Inter nella prossima stagione? Dalla Turchia rimbalza una voce sempre più insistente: l’attaccante, dopo un solo anno al Besiktas, avrebbe deciso di interrompere la sua avventura e tornare in Italia, dove i nerazzurri sono pronti ad accoglierlo. Un’operazione che potrebbe concretizzarsi già all’inizio di giugno, grazie alla finestra straordinaria di mercato prevista dalla FIFA in vista del Mondiale per Club.
Immobile, la nostalgia e la rottura con Solskjaer
Il centravanti campano, attualmente sotto contratto col Besiktas fino al 2026, avrebbe già manifestato alla dirigenza turca l’intenzione di cambiare aria. Il feeling con l’ambiente non è mai sbocciato davvero, e la gestione tecnica di Ole Gunnar Solskjaer ha complicato ulteriormente le cose. Il derby contro il Galatasaray, vinto dal Besiktas, ha visto Immobile restare ai margini per tutta la gara: una decisione tecnica che non è passata inosservata.
L’esperienza in Turchia, al netto delle difficoltà ambientali, è stata comunque positiva sotto il profilo del rendimento: Immobile ha realizzato 15 reti in 33 apparizioni tra campionato e coppe, dimostrando una costanza che conferma il suo valore. Nonostante questo, il richiamo della Serie A è rimasto forte. Ai microfoni di Radio Serie A, l’attaccante aveva lasciato intendere chiaramente il suo desiderio: “Sto ancora bene di testa e ho voglia, quindi è ovvio che poter ritornare nel campionato dove ho battuto i record, dove sono esploso, sarebbe bello. Non è detto che poi dopo la Turchia io smetta, anzi sto lavorando per un gran finale anche da un’altra parte”.
Inter, il legame di Immobile con Inzaghi
Dietro l’ipotesi Inter non c’è solo una suggestione tattica: Simone Inzaghi e Immobile si conoscono a memoria. Insieme, ai tempi della Lazio, hanno raggiunto vette altissime, compresa la Scarpa d’Oro del 2020. L’allenatore nerazzurro, che dovrà rinnovare profondamente il reparto offensivo in estate, potrebbe contare su un profilo esperto, affidabile e desideroso di rilanciarsi nel campionato in cui ha lasciato il segno. L’ex biancoceleste, inoltre, non avrebbe nascosto il suo gradimento per la destinazione nerazzurra.
L’Inter studia l’incastro perfetto
A oggi, solo Lautaro e Thuram sembrano intoccabili. Correa, Arnautovic e lo stesso Taremi (appena arrivato) sono tutti in bilico. L’arrivo di Immobile, oltre a portare esperienza internazionale, permetterebbe a Inzaghi di disporre di un’alternativa credibile in vista di una stagione che si preannuncia fittissima: Serie A, Champions League, Coppa Italia, Supercoppa e soprattutto il nuovo Mondiale per Club negli Stati Uniti.
E proprio il torneo FIFA apre un’opportunità concreta: tra l’1 e il 10 giugno sarà possibile effettuare operazioni di mercato, e il trasferimento potrebbe avvenire in quella finestra, garantendo a Immobile di unirsi alla squadra già per la trasferta americana. Inzaghi, dal canto suo, avrebbe la possibilità di utilizzare Immobile come alter ego di Lautaro Martinez, data la loro compatibilità tattica e la capacità del classe ’90 di attaccare la profondità.
Il nodo Esposito: due galli nel pollaio?
C’è però un possibile effetto collaterale. Il ritorno in rosa del giovane Francesco Pio Esposito, di rientro dallo Spezia dopo una stagione brillante in Serie B, potrebbe scontrarsi con la presenza ingombrante di un veterano come Immobile. Se da una parte il talento classe 2005 è ritenuto un prospetto da coltivare, dall’altra l’acquisto del bomber campano rischierebbe di limitarne lo spazio. Non è escluso, quindi, che l’Inter possa optare per un ulteriore prestito del giovane attaccante per garantirgli continuità.
Inter, il piano è tracciato: ora la palla passa ai dirigenti
Secondo quanto trapela da ambienti vicini al giocatore, l’entourage di Immobile avrebbe già avviato, secondo la testata turca Fanatik, colloqui con Marotta e Ausilio per verificare la fattibilità dell’affare. L’idea è quella di chiudere in tempi rapidi, a patto che il Besiktas conceda il via libera. Il centravanti campano resta una figura di riferimento per esperienza e rendimento, e l’Inter valuta seriamente l’ipotesi di inserirlo come elemento di equilibrio nella rotazione offensiva.
Non resta che attendere le prossime settimane per capire se la reunion con Inzaghi diventerà realtà. Intanto, a Milano, qualcuno sogna già un’altra corsa sotto la Curva.
