Luciano Spalletti
L’Italia si prepara alla doppia sfida contro la Germania nei quarti di finale di Nations League con una lista di convocati che segna l’inizio di un nuovo capitolo per la Nazionale di Luciano Spalletti. Tra conferme, rientri attesi e qualche sorpresa, il commissario tecnico azzurro ha selezionato 25 giocatori per le partite in programma giovedì 20 marzo a San Siro e domenica 23 marzo al BVB Stadion di Dortmund. In palio non solo l’accesso alle Finals della competizione, che si disputerebbero a Torino in caso di successo, ma anche la composizione dei gironi di qualificazione al Mondiale 2026.
Casadei e Ruggeri, la prima chiamata
Il ct ha deciso di premiare il talento emergente, dando una chance a Matteo Ruggeri e Cesare Casadei. Il laterale dell’Atalanta e il centrocampista del Torino, rispettivamente classe 2002 e 2003, hanno convinto con le loro prestazioni stagionali, guadagnandosi la prima convocazione in Nazionale maggiore. Spalletti aveva anticipato l’intenzione di valorizzare alcuni giovani meritevoli e questa scelta ne è la dimostrazione.
I ritorni di Zaccagni e Politano
Accanto ai nuovi ingressi, ci sono due importanti ritorni: Mattia Zaccagni e Matteo Politano. L’attaccante della Lazio rientra dopo l’ultima apparizione a settembre, mentre l’esterno del Napoli, autore di una stagione positiva, torna in azzurro dopo essere stato escluso nelle ultime convocazioni.
L’assenza di Dimarco e la scelta degli attaccanti
Tra le defezioni più rilevanti spicca quella di Federico Dimarco, fuori causa per infortunio. In attacco, Spalletti ha confermato Moise Kean e Lorenzo Lucca, mentre Daniel Maldini ha trovato spazio nonostante il suo minutaggio ridotto nelle ultime settimane. Il reparto offensivo è completato da Raspadori, Retegui e i rientranti Zaccagni e Politano.
Nations League, l’elenco completo dei convocati
Portieri: Donnarumma (PSG), Meret (Napoli), Vicario (Tottenham).
Difensori: Bastoni (Inter), Buongiorno (Napoli), Calafiori (Arsenal), Cambiaso (Juventus), Comuzzo (Fiorentina), Di Lorenzo (Napoli), Gatti (Juventus), Ruggeri (Atalanta), Udogie (Tottenham).
Centrocampisti: Barella (Inter), Casadei (Torino), Frattesi (Inter), Ricci (Torino), Rovella (Lazio), Tonali (Newcastle).
Attaccanti: Kean (Fiorentina), Lucca (Udinese), Maldini (Atalanta), Politano (Napoli), Raspadori (Napoli), Retegui (Atalanta), Zaccagni (Lazio).
Le possibili scelte tattiche di Spalletti
Il modulo di riferimento per questa sfida sarà il 3-5-2 o il 3-5-1-1, a seconda che il centravanti venga affiancato da una seconda punta o da un trequartista. Tuttavia, Spalletti potrebbe variare l’assetto nel corso del match, optando per un 3-4-2-1 in cui giocatori con maggiore capacità di dribbling, come Politano e Zaccagni, potrebbero agire alle spalle della punta. Questo schema richiama alcune soluzioni sperimentate dal ct un anno fa negli Stati Uniti, ma poi accantonate durante l’Europeo.
Se l’Italia dovesse centrare la qualificazione, disputerà le Finals della Nations League a Torino, all’Allianz Stadium, un ulteriore stimolo per gli Azzurri a dare il massimo contro i tedeschi.
Il percorso dell’Italia in Nations League
Le due gare contro la Germania rappresentano un bivio cruciale per la Nazionale: un successo garantirebbe la qualificazione alla fase finale della Nations League e consentirebbe di affrontare un girone di qualificazione mondiale più agevole, con Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo. In caso di eliminazione, il cammino verso il 2026 si complicherebbe, con un girone che includerebbe Norvegia, Israele, Estonia e Moldova.
La squadra si riunirà domenica sera ad Appiano Gentile, quartier generale dell’Inter, dove resterà fino alla vigilia del match di ritorno. Un appuntamento fondamentale per testare la crescita del gruppo di Spalletti e tracciare le linee guida del futuro azzurro.
