CALCIO - FIFA Mondiali - Italy training session

Italia, allenamento playoff Mondiali (Imago)

Ci sono partite che vanno oltre il campo e oltre un semplice risultato. Italia–Irlanda del Nord è una di queste. Non è soltanto una semifinale playoff per i Mondiali 2026, che si disputeranno in estate tra Stati Uniti, Messico e Canada, è uno spartiacque. Una resa dei conti con il passato e con la paura di fallire ancora, per la terza volta consecutiva. Dopo le clamorose assenze dalle edizioni del 2018 e del 2022, la Nazionale di Rino Gattuso non ha più margine d’errore. Stavolta non esistono seconde possibilità: o si vince o si resta a casa. Un appuntamento con la Storia – quella con la S maiuscola – quello di giovedì 26 marzo, ore 20.45 alla New Balance Arena di Bergamo che farà da palcoscenico a una sfida che promette emozioni forti. Novanta minuti da vivere col fiato sospeso, che potrebbero diventare 120 se il risultato dovesse protrarsi in equilibrio. In palio, oltre al biglietto per la finale playoff del 31 marzo contro la vincente di Galles – Bosnia-Erzegovina, c’è il futuro stesso del calcio italiano.

Il momento degli azzurri

Gli azzurri arrivano all’appuntamento dopo aver chiuso il girone alle spalle della Norvegia e con un peso enorme sulle spalle: riscattare due fallimenti che hanno lasciato cicatrici profonde. Prima il Mondiale perso contro la Svezia nel 2017, poi l’eliminazione shock contro la Macedonia del Nord nel 2022. Gattuso, consapevole delle difficoltà e delle assenze, ha posto l’accento su una parola chiave: leggerezza. Ritrovare convinzione, liberare la mente e tornare a sentirsi squadra: solo così l’Italia potrà inseguire di nuovo il sogno Mondiale, dodici anni dopo l’ultima volta.

Il momento dell’Irlanda del Nord

L’Irlanda del Nord non sta vivendo un momento migliore degli azzurri, anzi. O’Neill dovrà rinunciare a uomini chiave come il capitano Bradley e il difensore Ballard, ma come spesso accade per gli irlandesi, sarà lo spirito a fare la differenza. Dopo aver chiuso il proprio girone dietro Germania e Slovacchia, i verdi hanno strappato la qualificazione ai playoff attraverso la Nations League. L’ultima apparizione in un Mondiale risale a Messico 1986, ma il ricordo più dolce resta quello del 1958, quando eliminarono proprio l’Italia nelle qualificazioni. Un precedente che ancora brucia e che rappresenta l’ennesimo avvertimento: sottovalutare Belfast è un lusso che gli azzurri non possono permettersi.

Il pronostico

Sulla carta il divario è evidente, l’Italia ha un potenziale maggiore rispetto all’Irlanda del Nord dovuto all’esperienza e alle qualità individuali e di gruppo. Gli ospiti arrivano all’incontro con nulla da perdere e questo potrebbe fare tutta la differenza del caso, il talento non è lo stesso degli azzurri ma lo spirito non manca e potrebbe aiutarli a portarsi la gara dalla loro parte. La formazione di O’Neill è ben organizzata, servirà pazienza per trovare gli spazi giusti. La fretta può essere nemica. La squadra di Gattuso è sicuramente la favorita del match che non si preannuncia spettacolare e ricco di gol.

Italia – Irlanda del Nord, le probabili formazioni

 ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Ct: Gattuso.

 IRLANDA DEL NORD (3-4-2-1): Peacock-Farrell; McConville, Brown, McNair; Hume, Galbraith, S. Charles, Devenny; Price, Lyons; D. Charles. Ct: O’Neill.