JUVENTUS-ATALANTA, SPAREGGIO DA CHAMPIONS LEAGUE

JUVENTUS-ATALANTA, SPAREGGIO DA CHAMPIONS LEAGUE

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Juventus-Atalanta, stando alla classifica, sarà uno spareggio anticipato per la zona Champions. Presto, ovviamente, per sapere se al termine della stagione possa essere effettivamente così, ma al momento la gara di domani in programma allo Stadium alle 18 si presenta in questo modo, con i bianconeri al sesto posto a pari merito con Fiorentina e Lazio a quota 21 e i bergamaschi quarti a quota 25.

JUVENTUS-ATALANTA, MONDI AGLI ANTIPODI

Sono due mondi agli antipodi, con i 36 scudetti della Juve e le 13 promozioni in Serie A dell’Atalanta, entrambi record nazionali. Eppure l’ultima stagione le ha viste lottare l’una contro l’altra per due obiettivi: la Coppa Italia, con la finale vinta dai bianconeri, e la qualificazione in Champions League, raggiunta in realtà da entrambe le squadre. Sono due mondi agli antipodi anche in campo, perché completamente diversi sono i loro allenatori: da un lato il calcio pragmatico di Allegri con la filosofia imperante del corto muso e la solidità difensiva come priorità assoluta, dall’altro il calcio offensivo di Gasperini, con l’uomo contro uomo a tutto campo, il pressing alto, gli esterni sempre alti e la partecipazione al gioco dei difensori.

JUVENTUS-ATALANTA, ZAPATA È IL CENTRAVANTI CHE MANCA AD ALLEGRI

La Juventus ha segnato 18 gol in campionato e i suoi capocannonieri sono Dybala e Bonucci, con tre reti a testa. L’Atalanta è a già a quota 27 e Duvan Zapata è quarto nella classifica marcatori con 8 centri in 11 partite, avendo saltato le prime due giornate per infortunio. Nelle ultime sei gare consecutive tra Serie A e Champions ha sempre messo il timbro. È, di fatto, quel centravanti che manca ad Allegri, abbandonato da Cristiano Ronaldo a stagione già cominciata. Il difetto dell’Atalanta è come sempre la fase difensiva e non sempre si tratta di un rischio calcolato: su 13 gare ha mantenuto inviolata la propria porta solo in due occasioni (Bologna e Salernitana), mentre la Juve, nonostante le difficoltà iniziali, ci è riuscita quattro volte, comprese le ultime due gare in A contro Fiorentina e Lazio.

JUVENTUS-ATALANTA, ALLEGRI CON DYBALA, GASP RECUPERA ZAPPACOSTA

Allegri sorride due volte, perché recupera Dybala, assente con la Lazio e rientrato già in Champions nella disfatta contro il Chelsea, e perché avrà anche Chiellini a disposizione, con qualche possibilità che parta titolare. Anche Bernardeschi è tornato ad allenarsi in gruppo e contende un posto a Rabiot come esterno di sinistra nel 4-4-2, o in un eventuale 3-5-2. I dubbi sono comunque più delle certezze, tra le quali la presenza di Locatelli a centrocampo: tra Chiesa e Morata potrebbe spuntarla persino Kean in attacco, soprattutto se l’ex viola dovesse giocare a destra, con lo slittamento di Cuadrado in difesa. Gasperini recupera Zappacosta e forse anche Gosens, almeno per la panchina, mentre davanti schiera Ilicic-Zapata-Pasalic con i soliti Pessina, Malinovskyi e Muriel pronti a subentrare.

JUVENTUS-ATALANTA, LE PROBABILI FORMAZIONI

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Chiesa, McKennie, Locatelli, Rabiot; Morata, Dybala. All. Allegri

Atalanta (3-4-3): Musso; Toloi, Palomino, Djimsiti; Zappacosta, De Roon, Freuler, Maehle; Ilicic, Zapata, Pasalic. All. Gasperini

(Credits: Getty Image)

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